LA GIORNATA DEI MERCATI

Europa consolida il rally, Milano si conferma al top da un anno. La rimonta tech spinge Wall Street: balzo del Nasdaq (+3,7%)

Gli investitori tornano a scommettere su una rapida ripresa. A Piazza Affari bene Amplifon e St, in coda Telecom, Unicredit e Tenaris. Petrolio debole. Spread chiude in calo a 100 punti

di Stefania Arcudi ed Enrico Miele

La Borsa, gli indici di oggi 9 marzo 2021

3' di lettura

Wall Street chiude positiva. Il Dow Jones sale dello 0,09% a 31.832,08 punti, il Nasdaq avanza del 3,69% a 13.073,82 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dell'1,42% a 3.875,47 punti.

Le Borse europee chiudono in rialzo, consolidando i guadagni della seduta precedente, grazie anche all'andamento positivo di Wall Street, dove recuperano soprattutto i tecnologici. Il FTSE MIB si conferma ai massimi da un anno con gli operatori che puntano, in generale, su un’accelerazione della campagna vaccinale (allo studio anche del Governo italiano) e di riflesso dellacrescita, anche se restano sotto i riflettori i possibili effetti su tassi e inflazione, soprattutto negli Stati Uniti. Così Milano sale dello 0,57%, Parigi, Francoforte e Londra dello 0,4% circa.Incoraggiamento arriva anche dall'Ocse, secondo cui le prospettive dell’economia mondiale sono decisamente migliorate negli ultimi mesi, grazie alle campagne vaccinali, agli annunci di nuovi piani di stimolo fiscale (da 1.900 miliardi di dollari quello in Usa) e al fatto che le economie riescono a far fronte in modo migliore alle restrizioni per contrastare il Covid-19. Per questo, alla luce di «una ripresa più rapida del previsto», ha alzato a +5,6% la stima di crescita globale per quest’anno, con un incremento di 1,4 punti rispetto alle proiezioni di dicembre (quelle dell'Italia però sono state abbassate da +4,3% a +4,1%).

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Wall Street in rialzo, recupera il Nasdaq con rimbalzo tech

Andamento positivo per la Borsa americana. Notevole soprattutto il rimbalzo del settore tech e del Nasdaq (+3,5%), che maggiormente hanno sofferto il sell-off dei titoli di Stato e i timori di un'impennata dell'inflazione, che potrebbe spingere la Fed a cambiare politica monetaria. A sostenere gli indici è quindi il calo dei rendimenti dei titoli di Stato, con quello del decennale sceso all'1,53% dal recente picco oltre l'1,61%. Per altro, il Tesoro Usa ha iniziato una tre giorni di aste di titoli di Stato per complessivi 120 miliardi di dollari necessari a finanziari il maxi piano di aiuti promosso da Joe Biden.


Andamento Piazza Affari FTSE Mib
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Milano la migliore con Leonardo e Bper in evidenza

A Piazza Affari si sono distinte sul listino principale Inwit, spinta dall’annuncio da parte di Vodafone Group dell’avvio dell’Ipo di Vantage Towers, Stmicroelectronics, grazie ai rialzi del comparto tecnologico, e Amplifon, dopo le parole incoraggianti del management durante un roadshow a Londra. Guadagni anche per Bper sulle ipotesi che uno sblocco dell’impasse Banco Bpm-Cattolica sul bancassurance possa favorire in prospettiva un’aggregazione tra i due istituti di credito. Bene Leonardo con gli operatori che puntano su conti 2020 e guidance 2021 oltre le attese. In coda Telecom, dopo le indiscrezioni di stampa su possibili riduzioni del personale su base volontaria, e Tenaris, penalizzata dal calo del greggio.

Cerved balza del 20% oltre il prezzo dell'Opa di Pignataro

Cerved corre in Borsa oltre il prezzo dell'Opa annunciata da Castor, il cui capitale fa capo a Ion Capital di Andrea Pignataro. Il titolo, che non ha fatto prezzo in Borsa, balza del 22% e supera quota 9,5 euro, il prezzo dell'Opa lanciata per delistare la società. L'offerta volontaria totalitaria riconoscerà un corrispettivo pari a 9,50 euro per azione, pari a un premio del 34,9% rispetto al prezzo ufficiale delle azioni alla data del 5 marzo 2021 e del 43% rispetto alla media aritmetica ponderata dei prezzi ufficiali registrati dalle azioni negli ultimi dodici mesi. L'offerta è condizionata al fatto che l'offerente venga a detenere una partecipazione diretta e/o indiretta superiore al 90% di Cerved.


Spread chiude in calo a 100 punti

Chiusura in leggero calo per lo spread tra BTp e Bund. Al termine degli scambi il differenziale di rendimento tra il BTp decennale benchmark (Isin IT0005422891) e il pari durata tedesco e' indicato a 100 punti base, due in meno rispetto al closing della vigilia. In calo più sensibile il rendimento del BTp decennale benchmark, che ha terminato la giornata allo 0,70%, dallo 0,75% del riferimento precedente.

Debole il petrolio, il Brent resta sotto 70 dollari

Il prezzo del petrolio dopo un tentativo di reazione ai cali della seduta di lunedì 8 marzo, torna a perdere terreno, con il Brent che resta sotto 70 dollari. Il calo «sembra principalmente legato ad alcune prese di profitto dopo un rialzo lungo e probabilmente troppo rapido», dicono gli analisti di ActivTrades.

Bitcoin torna sopra 1.000 mld $ di capitalizzazione

Il bitcoin torna vicino alla sua quotazione record e supera per la seconda volta i 1.000 miliardi di dollari di capitalizzazione. La criptovaluta ha toccato i 54.348,57 dollari, con un guadagno di circa il 4,5% rispetto alla vigilia. Il rally è giustificato dagli investimenti in bitcoin di società come Tesla e Square, dall'interesse degli investitori istituzionali e dal fatto che le banche centrali stanno valutando la possibilità di emettere delle valute digitali.

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