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Vaccino J&J riaccende l'ottimismo sulla ripresa, Wall Street vola su nuovi record

Anche Wall Street gira in positivo. Resta comunque incertezza sui tempi della ripresa, preoccupa anche l'inflazione. Corre la sterlina. Petrolio in rialzo, Wti al top in 13 mesi

di Stefania Arcudi ed Eleonora Micheli

La Borsa, gli indici di oggi 24 febbraio 2021

4' di lettura

Dopo una seduta a corrente alternata, le Borse europee hanno trovato slancio nel finale e hanno chiuso in rialzo, incoraggiate dalle notizie sul vaccino Johnson & Johnson, approvato dalla Fda negli Stati Uniti. L'autorità sanitaria americana ha detto che il vaccino "ha un favorevole profilo di sicurezza". Milano ha così finito a +0,69%, con il rally di Tim, che ha guadagnato quasi dieci punti dopo i conti del quarto trimestre 2020 migliori delle attese. Tra i listini continentali il migliore è quello di Francoforte (+0,8%), mentre sono restate più in dietro Parigi (+0,31%) e Londra (+0,5%).
Sullo sfondo, comunque, resta l'incertezza sui tempi della ripresa economica e sul rischio che essa porti con sé unaumento dell'inflazionetale da spingere le banche centrali a ritirare le attuali politiche monetarie ultra accomodanti prima del previsto. Va comunque detto che le rassicurazioni del presidente della Federal Reserve, Jerome Powell, sulla necessità di mantenere l'attuale politica monetaria ultra accomodante rassicurano, almeno in certa misura, i mercati, compresa Wall Street, che chiude in deciso rialzo: Dow Jones +1,35%, nuovo record a 31.961 punti, S&P 500 +1,14%, Nasdaq +0,99%.

Wall Street in rialzo, rendimento decennale a top da 2020

Dopo un avvio in calo, gira in positivo Wall Street, anche se il rendimento del titolo di Stato a 10 anni, salito all'1,42%, il più alto livello dal febbraio 2020. Rendimenti più alti spingono gli investitori a preferire i bond alle azioni, soprattutto quelle dei titoli tech, che maggiormente hanno beneficiato della pandemia di coronavirus e dei bassi rendimenti. Non bastano dunque le parole del presidente della Fed, Jerome Powell, sull'economia statunitense, ancora «molto lontana» dagli obiettivi fissati dalla Banca centrale su occupazione e inflazione: questo significa che non c'è alcuna intenzione di modificare la politica molto accomodante a sostegno della ripresa. Nelle ultime settimane, si sono poi diffusi timori sull'inflazione, ma Powell ha ribadito che l'aumento dei prezzi è ancora debole e non rappresenta una minaccia. Preoccupa anche l'aumento dei rendimenti dei titoli di Stato, ai massimi da un anno, ma Powell ha detto che riflettono la fiducia nella ripresa economica. Guardando ai dati macroeconomici, le vendite di case nuove sono salite in gennaio del 4,3% mese su mese.

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Tim vola e rivede i livelli di marzo 2020

Tra i titoli milanesi a maggiore capitalizzazione, si è messa in luce e ha guadagnato oltre 9 punti Telecom Italia dopo i conti del quarto trimestre 2020 migliori delle previsioni degli analisti e con l'approvazione del piano strategico 2021-2023. Positivi i giudizi delle banche d'affari con le azioni che sono tornate sui livelli che non vedevano dal marzo 2020. Debole Atlantia dopo che Cdp ha dato via libera alla presentazione dell'offerta vincolante su Autostrade per l'Italia, un'offerta che, come sottolineano gli analisti, sarebbe più bassa delle attese. Gli acquisti premiano invece Stellantis, Leonardo e Pirelli.

Fuori dal Ftse Mib Cattolica ancora a passo rapido

Nel resto del listino Cattolica in evidenza, ancora sostenuta dall'ipotesi che Banca Finint stia lavorando a una cordata che punta a rilevare, insieme con altri investitori del Nord Est ma anche internazionali il 10% circa della compagnia, dunque buona parte del pacchetto del 12,3% derivante dal recesso dei soci legato alla trasformazione in spa. «La presenza di un altro azionista forte, oltre a Generali, all'interno del capitale di Cattolica sarebbe una notizia positiva per il titolo», commentano gli analisti di Equita.

Tassi in lieve rialzo in asta BoT, spread chiude a 99 punti

Sul fronte interno, il Tesoro ha assegnato in asta 6,5 mld di BoT semestrali con il rendimento in lieve aumento di 2 centesimi. Buona la domanda, pari a oltre 10 miliardi. Sul primario, dopo l'asta BoT, ci sarà giovedì 25 febbraio l'asta del nuovo BTp a 5 anni e la riapertura del CCTeu Dicembre 2023.
Chiusura in rialzo per lo spread tra BTp e Bund sul mercato secondario telematico Mts dei titoli di Stato. Al termine degli scambi il differenziale di rendimento tra il BTp decennale benchmark (Isin IT0005422891) e il pari durata tedesco è indicato a 99 punti base, in aumento dai 96 punti del riferimento precedente. Sale anche il rendimento del BTp decennale benchmark, che si attesta in chiusura allo 0,69%, dallo 0,65% segnato al closing della vigilia.

Germania, Pil rivisto al rialzo nel quarto trimestre e nel 2020 (-4,9%)

Il Pil della Germania nel quarto trimestre è stato rivisto a +0,3% congiunturale da +0,1% e a -3,7% tendenziale da -3,9%, risultando al di sopra delle attese. I dati diffusi della Destatis hanno rilevato anche una revisione al rialzo dell'andamento del Pil nell'intero anno a -4,9%, grazie principalmente a una ripresa degli investimenti e delle esportazioni. Contributi positivi sono giunti dalle esportazioni nette, investimenti e soprattutto dalle scorte (+1,4%), mentre resta negativo il contributo dei consumi.

Sterlina ancora in forte apprezzamento

Prosegue il rialzo della sterlina con il cambio euro/sterlina, complice la rottura tecnica di 0,86, che sta scendendo per la nona seduta consecutiva su livelli che non si vedevano da un anno. "Se la rottura fosse confermata in chiusura di settimana - commentano gli analisti di Mps Capital Services - aprirebbe la strada a un ulteriore calo verso 0,835. Il calo dei tassi Treasury ha invece portato a un recupero del comparto emergente, guidato dalle divise legate all’andamento delle commodity.

Petrolio in rialzo, Wti al massimo in 13 mesi

Tornano a salire i prezzi del petrolio, dopo l'aumento delle scorte negli Stati Uniti. Il brent si muove sopra i 66 dollari al barile mentre il Wti al Nymex sale del 2% a 62,95 dollari al barile, ai massimi degli ultimi 13 mesi.
Mentre la situazione in Texas si sta normalizzando con la graduale riapertura degli impianti, le scorte sono settimanali sono aumentate di 1,285 milioni di barili (gli analisti attendevano un ribasso di 4,9 milioni). In leggero rialzo gli stock di benzina, mentre hanno segnato un ribasso di 4,969 milioni quelli di gas naturale.

(Il Sole 24 Ore Radiocor)

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