ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùLa giornata dei mercati

La Fed incoraggia le Borse, Wall Street da record. Milano resta indietro zavorrata dalle banche

Gli indici restano sui record toccati a inizio settimana, a Piazza Affari bene Atlantia, Saipem e Moncler. Spread chiude in discesa a 100 punti

di Stefania Arcudi ed Enrico Miele

La Borsa, gli indici dell’8 aprile 2021

3' di lettura

Le Borse europee hanno chiuso in rialzo, con il CAC 40 di Parigi in testa, incoraggiate dalle rassicurazioni della Federal Reserve, che ha confermato che manterrà l'atteggiamento accomodante aspettando conferme dai dati macroeconomici sulla ripresa prima di rallentare il proprio programma di acquisti di titoli sul mercato. Solo il FTSE MIB di Piazza Affari è rimasto indietro, zavorrato dalle banche. Gli indici, ad ogni modo, consolidano ulteriormente i massimi di inizio settimana, come nella seduta di mercoledì 7 aprile.

Dopo il record dell'indice Stoxx 600 nella prima parte di seduta, le Borse europee hanno comunque rallentato un po' il passo, soprattutto il DAX 30 di Francoforte e l'IBEX 35 di Madrid: a frenare l’entusiasmo degli investitori le parole della presidente della Bce Christine Lagarde, che ha spiegato come serva mantenere le misure di stimolo vista l’incertezza sul fronte economico.

Loading...

Wall Street da record nonostante dato lavoro deludente

Wall Street positiva con il Dow Jones che ha di nuovo aggiornato i massimi, nonostante il deludente dato sulle richieste dei sussidi di disoccupazione, aumentate 16.000 unità a 744.000, contro attese per un calo a 694.000. Gli investitori guardano alla Fed, che ha confermato l'intenzione di proseguire con una politica molto accomodante finché non saranno raggiunti gli obiettivi della piena occupazione e di un'inflazione intorno al 2%. Tuttavia, pur essendoci maggiore ottimismo, grazie alla campagna di vaccinazione, le incertezze sull'outlook restano elevate, a causa della pandemia di coronavirus.

Andamento Piazza Affari FTSE Mib
Loading...

Deboli le banche, salgono Saipem e Moncler

Gli acquisti su farmaceutici, tecnologici e utility in Europa sono più che compensati dalla debolezza di assicurazioni e banche e dalle vendite generalizzate sul settore auto (in calo Stellantis a Milano). A Piazza Affari spicca la debolezza di Unicredit poiché i broker dopo un incontro con il management non si aspettano una trimestrale particolarmente brillante, seguita nel comparto bancario dal Banco Bpm e Mediobanca. Tra i migliori si distingue Saipem promossa dagli analisti di Mediobanca Securities e supportata dall'accordo di collaborazione con Siram Veolia nei progetti di transazione energetica. Bene Moncler grazie a un paio di report favorevoli e mentre continuano a tenere banco le ipotesi sul possibile partner di Armani in una joint venture del lusso: proprio Moncler, Exor e Ferrari sono ritenuti i soggetti più probabili anche se non ci sarebbero trattative in corso. Fuori dal listino principale Salvatore Ferragamo debole: Paul Andrew lascerà il ruolo di direttore creativo della maison che ricopre dal 2019.

Scatto di Atlantia su valutazione Acs per Aspi

Tra le migliori di Milano c'è stata Atlantia: in una lettera inviata dal costruttore spagnolo ai vertici della holding lo scorso 8 aprile, Acs esprime «potenziale interesse per l'acquisizione di una quota rilevante in Aspi da Atlantia». Nella missiva, visionata da Radiocor, Aspi viene valutata tra i 9 e i 10 miliardi di euro. Acs sottolinea che «potrebbe considerare anche il potenziale ingresso di altri investitori nella partita, inclusa ovviamente anche Cassa Depositi e Prestiti».

Spread chiude in calo a 100 punti

Chiusura in leggero calo per lo spread BTp/Bund. A fine seduta il differenziale di rendimento tra il BTp decennale benchmark (Isin IT0005422891) e il pari durata tedesco si attesta a 100 punti base rispetto ai 102 punti base del riferimento precedente. Flette leggermente anche il rendimento del BTp decennale benchmark che ha segnato un'ultima posizione allo 0,67% rispetto allo 0,71% del closing della vigilia.

L'euro frena e torna sotto quota 1,19 dollari

Sul mercato valutario si è indebolito lo slancio dell'euro che ieri aveva superato 1,19 dollari. Tuttavia, il biglietto verde conferma i segnali di debolezza, dopo la pubblicazione dei verbali di marzo della riunione del Fomc della Federal Reserve. «Per diverse settimane i mercati valutari sono stati dominati da timori su un balzo dell’inflazione causato da un'improvvisa accelerazione dell'attività economica, che avrebbe costretto la Fed a cambiare la sua politica - sottolineano gli analisti di ActivTrade - tuttavia, i funzionari della Fed hanno mostrato di essere dedicati a supportare la ripresa economica degli Stati Uniti, anche se questo potrebbe causare un surriscaldamento temporaneo dell'economia; una posizione che può causare ulteriori perdite per il dollaro».

Petrolio in rosso, il Wti sotto i 60 dollari

Seduta di debolezza per il petrolio, con il Wti sceso sotto i 60 dollari al barile. «Nelle ultime due settimane il Wti si è spostato in una forchetta di trading laterale ma appare chiaro che la rincorsa dell’oro nero ha ormai perso slancio», sottolinea Carlo Alberto De Casa di ActivTrades. «Dopo mesi di rialzo, gli investitori sembrano dare ormai per scontato le aspettative di una ripresa dopo la crisi dello scorso anno. Per generare nuovi rally, gli investitori avranno dunque bisogno di nuovi fattori positivi per il prezzo del greggio», aggiunge. Gli elementi di novità non dovrebbero arrivare dall'Opec+ che ha già delineato la sua strategia, quanto da «dati più solidi sulla ripresa economica, soprattutto nuovi segnali positivi dal lato della domanda».

(Il Sole 24 Ore Radiocor)

Mercati, per saperne di più

I podcast con i dati e le analisi

Cosa sta accadendo alle Borse, qual è stato il fatto chiave della settimana? Andrea Franceschi, insieme ai colleghi della redazione Finanza e Risparmio, cura ogni settimana “Market mover”, un podcast disponibile su tutte le piattaforme ogni sabato mattina. Ascolta il podcast Market mover
Ogni giorno alle 18 puoi avere il punto sulla chiusura delle Borse europee con il podcast automatico creato con AI Anchor

La Borsa oggi in video

La redazione di Radiocor cura ogni giorno - dal lunedì al venerdì - un video con i dati fondamentali della giornata della Borsa di Milano, l’andamento dell’indice, un’analisi dei titoli in maggiore evidenza. Guarda i video

Le notizie per approfondire

Gli approfondimenti delle notizie di Finanza e Risparmio sono l’elemento distintivo di Mercati+, la sezione premium del Sole 24 Ore. Qui per scoprire come funziona e i servizi che offre.
Per gli aggiornamenti dei dati delle Borse ecco la sezione Mercati mentre per le notizie in tempo reale il rullo della sezione di Radiocor .
Infine, ecco la newsletter settimanale Market Mover

Riproduzione riservata ©

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti