la giornata dei mercati

Europa chiude in calo, ignora record Wall Street. Chiusa emissione nuovi BTp, 10 mld a 10 anni e 4 mld a 30

Sull'umore degli investitori hanno pesato le misure restrittive varate in alcuni Paesi. Petrolio gira in ribasso e mette il freno agli energetici. Spread chiude invariato a 91 punti. Bitcoin supera quota 50mila dollari per la prima volta

di Stefania Arcudi e Flavia Carletti

La Borsa, gli indici di oggi 16 febbraio 2021

4' di lettura

Seduta sottotono per le Borse europee, che non hanno trovato forza nelle speranze di ripartenza della «locomotiva tedesca» e nei nuovi record messi a segno da Wall Street. A Piazza Affari il FTSE MIB ha perso lo 0,69%, alla vigilia della seduta per il voto di fiducia al Senato del nuovo governo Draghi che ha giurato sabato mattina al Quirinale. A Parigi il Cac40 ha terminato le contrattazioni invariato e a Francoforte il Dax30 ha perso lo 0,32%. Tuttavia, anche se sull'umore degli investitori pesano le misure restrittive varate da molti Paesi per tenere sotto controllo i contagi da Covid, il clima sui mercati rientra in un trend positivo iniziato con il mese di febbraio e con l'avversione al rischio che resta sotto controllo. In Germania l'indice Zex sulle aspettative economiche è salito dai 61,8 punti di gennaio ai 71,2 di febbraio, mentre l'indicatore sulla situazione corrente è peggiorato lievemente, passando a febbraio a -67,2 rispetto ai -66,4 di gennaio.
Sotto i riflettori anche il cambio di direzione del petrolio, cosa che ha frenato i titoli del comparto energetico, i migliori nella prima parte della giornata. Infatti, il greggio ha tirato il freno a mano, dopo essere tornato ai livelli pre-Covid (Wti sopra 60 dollari e Brent oltre i 63), sostenuto dall'ondata di freddo negli Usa che sta rallentando l'attività degli impianti di produzione (soprattutto in Texas).

Bitcoin da record, vola sopra 50.000 $ per la prima volta

Bitcoin continua a salire e aggiorna nuovamente i massimi storici, superando per la prima volta la soglia dei 50.000 dollari. A fare da traino è l'interesse crescente da parte di grandi banche e aziende, come il colosso delle auto elettriche Tesla. Bitcoin ha toccato quota 50.547 dollari, in rialzo del 4,4% rispetto alla seduta precedente e cresce del 75% finora nel 2021.

Loading...

Wall Street in rialzo, ottimismo su economia Usa

La Borsa americana, al rientro dalla pausa della vigilia per il Presidents' Day, è in rialzo e aggiorna i massimi storici dopo la chiusura record di venerdì. Gli investitori restano ottimisti sulle prospettive economiche degli Stati Uniti, convinti che presto saranno approvati nuovi aiuti e rassicurati dalla campagna vaccinale, che procede spedita come promesso da Joe Biden. Sul fronte macro indicazioni positive anche da Oltreoceano: a febbraio, l'indice Empire State - che misura l'andamento dell'attività manifatturiera nell'area di New York - è cresciuto, mettendo fine a una serie di quattro ribassi consecutivi. Il dato redatto dalla Federal Reserve di New York è salito dai 3,5 punti di gennaio a 12,1 punti, contro attese per un dato a 5,9; si è trattato della migliore lettura da settembre.


Lanciato BTp 10 e 30 anni dual tranche, ordini oltre 130 mld

Il Tesoro ha lanciato l'emissione dual tranche del nuovo BTp decennale benchmark scadenza 01/08/2031 e del BTp a 30 anni indicizzato all'inflazione dell'area dell'euro scadenza 15/05/2051. La domanda complessiva per i due benchmark ha ampiamente superato i 130 miliardi di euro, concentrandosi per oltre 110 miliardi sul BTp decennale e per circa 24 sul BTp-i a 30 anni. L'operazione di collocamento, secondo quanto riferito da fonti finanziarie a Radiocor, si è chiusa e i due titoli sono stati collocati per un importo pari a 10 miliardi di euro (il BTp benchmark decennale) e 4 miliardi di euro (il BTp a 30 anni indicizzato). I due titoli sono stati collocati con uno spread di 4 punti base e di 22 punti base, rispettivamente, rispetto al precedente benchmark sulla stessa scadenza.

Spread con Bund stabile a 91 punti

In Italia si monitora lo spread, che si conferma poco al di sopra dei 90 punti base, in attesa del voto di fiducia in parlamento del governo Draghi. In questo contesto, la Bce la scorsa settimana ha aumentato il ritmo degli acquisti sia del Pepp (17,13 da 13,52 miliardi di euro) sia del Pspp (5,8 da 2,45 miliardi di euro). Al termine della seduta, il differenziale di rendimento tra il BTp decennale benchmark (Isin IT0005422891) e il pari durata tedesco si è attestato a 91 punti base, invariato rispetto al closing della vigilia. Sale invece il rendimento del BTp decennale benchmark, che si attesta in chiusura allo 0,56% rispetto allo 0,53% del riferimento precedente.

Petroliferi e minerari ancora sotto i riflettori

Sul FTSE MIB bene Saipem, mentre Tenaris ed Eni hanno rallentato il passo rispetto alla prima parte della seduta, di pari passo con l'inversione di tendenza del petrolio che ha girato al ribasso. Inizialmente, il greggio aveva accelerato con l’allarme legato al freddo che ha travolto gli Stati Uniti, portando alla chiusura temporanea di alcuni pozzi e raffinerie in Texas, il più grande produttore di greggio Usa. Il mercato dell’energia guarda anche alle rinnovate tensioni geopolitiche in Medio Oriente, dove il gruppo yemenita Houthi, filo-iraniano, ha dichiarato di aver colpito gli aeroporti dell'Arabia Saudita con i droni. Bene anche Nexi e Diasorin. In fondo al listino deboli i bancari, da Bper a Banco Bpm. Vendite generalizzate sulle utility, con A2a che è stata la peggiore di giornata all’indomani della decisione del Tar della Lombardia che ha bloccato le “nozze” con la brianzola Aeb.

Saras corre con progetto "idrogeno verde" con Enel Green Power

L’idrogeno verde dà la spinta al gruppo Saras arrivato a guadagnare più di otto punti. Le quotazioni della società stanno beneficiando del rialzo del petrolio, ma soprattutto della firma di un protocollo d’intesa con Enel Green Power per costruire, come riporta il quotidiano La Repubblica, un impianto di idrogeno verde in Sardegna per rifornire la raffineria. L’elettrolizzatore avrà una capacità da 20 MW. Si tratta di un impianto, come notano gli analisti di Equita, di “dimensioni rilevanti per il segmento dell’idrogeno verde”.

Euro resta sopra 1,21 dollari

Sul fronte valutario, infine, l’euro passa di mano a 1,2109 dollari (1,212 in avvio e 1,213 alla chiusura precedente) e 128,1185 yen (127,94 e 127,82). Il dollaro vale 105,7975 yen. La sterlina è a 0,8704 verso l’euro (0,871 in avvio) e 1,3913 dollari (1,39 in apertura, per la prima volta da aprile 2019).

(Il Sole 24 Ore Radiocor)

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti