la giornata dei mercati

L'aumento dei contagi Covid mette in pausa le Borse. A Milano focus su trimestrali

Le nuove restrizioni imposte in molti Paesi per combattere la pandemia tornano a pesare sui mercati. A Piazza Affari realizzi su Pirelli (-6,5%), Poste (+3%) festeggia conti e acconto sul dividendo

di Andrea Fontana

La Borsa, gli indici di oggi 12 novembre 2020

Le nuove restrizioni imposte in molti Paesi per combattere la pandemia tornano a pesare sui mercati. A Piazza Affari realizzi su Pirelli (-6,5%), Poste (+3%) festeggia conti e acconto sul dividendo


4' di lettura

Per le Borse europee è stata una giornata di realizzi. I listini si sono presi una pausa dopo il rally di novembre (+17% Milano da inizio mese e +16% circa l'Eurostoxx50) anche a causa dei nuovi numeri della pandemia, in particolare negli Usa con 144mila casi in ventiquattro ore. Aspettando gli interventi in serata dei banchieri centrali - Christine Lagarde per la Bce, Jerome Powell per la Fed e Andrew Bailey della Boe al Forum Bce - gli indici hanno chiusi tutti in flessione: Piazza Affari ha ceduto lo 0,83% nel FTSE MIB, peggio hanno fatto Francoforte e Parigi arretrate di oltre un punto percentuale. Banche e minerari, tra i grandi protagonisti del "risveglio" dei listini dovuto alle elezioni Usa e soprattutto ai passi avanti dei vaccini anti-Covid, sono stati i settori più penalizzati.

A Milano il focus è andato sulle società che hanno pubblicato i conti trimestrali: un terzo trimestre con utili in crescita a 353 milioni e l'annuncio dell'acconto sul dividendo ha sostenuto il +3% di Poste Italiane. Rialzi per Hera(+1,7%) e Tim(+1,5%) dopo i conti, mentre sono scattati i realizzi su Pirelli (-6,5%) dopo il forte rialzo pre risultati.

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Seduta in flessione anche per Wall Street, con flessioni intorno all’1% per Dow Jones e S&P 500 e dello 0,65% per il Nasdaq. L'attenzione è tornata sulla pandemia. Alcuni Stati a partire da quello di New York, stanno imponendo nuove restrizioni e un consigliere del presidente eletto Biden, il dottor Michael Osterholm, ha spiegato che sarebbe necessario un lockdown di 4-6 settimane per tenere sotto controllo il virus. Gli Stati Uniti hanno registrato oltre 144.000 nuovi casi di coronavirus, record che segue quelli quasi quotidianamente aggiornati nelle ultime settimane, secondo i dati della Johns Hopkins University. Si è trattato del nono giorno consecutivo con più di 100.000 casi. Numeri senza precedenti anche per le persone ricoverate: sono 65.368, secondo il Covid Tracking Project. In tutto, i casi confermati negli Stati Uniti sono oltre 10,4 milioni, con quasi 242.000 morti.

Andamento Piazza Affari FTSE Mib
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Fca frena anche con jv con Engie Eps su mobilità elettrica

La jv nella mobilità elettrica con Engie Eps non ha impedito a Fiat Chrysler di arretrare del 2,1%. Nel dettaglio i due gruppi hanno annunciato l'intesa che dovrebbe portare alla nascita della joint venture sulla mobilità elettrica nel primo trimestre del 2021. La nuova società, che in base alla struttura di governance concordata sarà consolidata integralmente da Engie Eps, «potrà avvalersi delle risorse rinanziarie e della consolidata esperienza industriale di Fca e del know-how tecnologico e del portafoglio di proprietà intellettuale di Engie Eps». L'obiettivo è unire «le forze per entrare nella nuova era della mobilità sostenibile con soluzioni e servizi innovativi pensati per consentire a tutti di accedere alla mobilità elettrica in maniera semplice e conveniente».

Acquisti su Poste grazie a trimestrale e acconto sul dividendo

BrillantePoste, invece, che festeggia il trimestre migliore delle attese e l'acconto sul dividendo. La società ha chiuso il terzo trimestre dell'anno con un utile netto di 353 milioni in crescita del 10,3% su anno. In nove mesi il gruppo ha segnato un risultato netto di 898 milioni con un calo del 17,1% rispetto ai nove mesi del 2019. I numeri sono migliori delle previsioni del consensus e, in più, Poste ha comunicato che distribuirà un acconto sul dividendo pari a 0,162 euro sui risultati del 2020 (+5%). Jp Morgan (che ha un giudizio overweight con target price di 12,90 euro), oltre a sottolineare che i numeri hanno battuto tutte le attese, sottolinea che il mese di ottobre sta mostrando un trend di recupero più rapido, grazie all'aumento dei volumi nel settore postale e dei pagamenti, mentre i volumi del settore finanziario sono stabili.

Euro sopra 1,18 dollari, spread a 116 punti

Sul mercato dei cambi, l’euro è tornato sopra gli 1,18 dollari. Petrolio in ulteriore rialzo con il Wti dicembre a 41,7 dollari al barile e il Brent gennaio a 44 dollari al barile. Sul fronte dei titoli governativi, a fine seduta il differenziale di rendimento tra il BTp decennale benchmark italiano (Isin IT0005413171) e il pari durata tedesco è indicato a 116 punti base, rispetto ai 120 punti base del closing del 12 novembre. Scende ancora il rendimento del BTp decennale benchmark, che al termine degli scambi si è attestato allo 0,65% dallo 0,70% della vigilia.

Andamento dello spread Btp / Bund
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Usa, sussidi ai minimi da inizio crisi. Bce, Pil peggiora in IV trim

Sul fronte macro è arrivata però una notizia incoraggiante dagli Stati Uniti, dove il numero di nuove richieste di sussidi di disoccupazione è calato di 48mila unità nell'ultima settimana: si tratta del miglior dato dall'inizio della crisi. In Europa è toccato alla Bce sottolineare l'impatto economico della seconda ondata della pandemia. Nel consueto bollettino l'Eurotower ha notato infatti che «il perdurante aumento dei tassi di contagio da coronavirus rappresenta un fattore avverso per le prospettive a breve termine e condurrà, con ogni probabilità, a un significativo ridimensionamento della crescita del prodotto nell'ultimo trimestre dell'anno». «Nell’attuale contesto in cui i rischi sono chiaramente orientati verso il basso - ha spiegato ancora la Bce - il Consiglio direttivo valuterà con attenzione le informazioni più recenti, inclusi la dinamica della pandemia, le prospettive sul rilascio di un vaccino e l’andamento del tasso di cambio». Sulla base di questa valutazione, aggiornata, quindi, il Consiglio «ricalibrerà i suoi strumenti, ove opportuno, al fine di rispondere all’evolvere della situazione e di assicurare che le condizioni di finanziamento restino favorevoli per sostenere la ripresa economica e contrastare l’impatto negativo della pandemia sul profilo previsto per l’inflazione».

(Il Sole 24 Ore Radiocor)

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