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Borse, altro nulla di fatto per l'Europa. A Milano Unicredit paga la maxi perdita

Spread scende a 91 punti nell'attesa del Governo di Mario Draghi. Ancora gettonata Mediobanca, sull'onda dei conti migliori delle attese

di Cheo Condina e Eleonora Micheli

La Borsa, gli indici di oggi 11 febbraio 2021

4' di lettura

E' stata ancora una seduta interlocutoria per le Borse europee, che non hanno imboccato una direzione definita, nell'attesa che sia fatta maggiore chiarezza sul piano vaccinale e mentre va avanti a pieno ritmo la stagione delle trimestrali. Così i principali indici hanno chiuso in ordine sparso, dopo la corsa registrata nei primi giorni di febbraio. Per altro anche la Commissione europea ha abbassato le stime sul pil 2020, che quest’anno salirà solamente del 3,8%, contro le precedenti stime del +4,2%. Bruxelles ha però ritoccato al rialzo il quadro sul pil 2020, che dovrebbe calare del 6,8% e non del 7,8%, come prima messo in conto. Oltreoceano gli indici salgono, seppur di poco, e nonostante l’importante dato sulle richieste alla disoccupazione sia risultato peggio delle attese. In particolare nell’ultima settimana sono calate di 19mila unità 793mila unità. Resta l'attesa, a livello generale, per il nuovo piano di aiuti di Joe Biden. Francoforte (+0,77%) ha vantato la performance migliore, mentre Madrid è stata la peggiore con un calo del lo 0,34%. Piazza Affari ha chiuso in timido rialzo dello 0,18%, con lo spread abbastanza fermo anche se sul finale è diminuito in area 91 punti. ,nell’attesa che Mario Draghi sciolga la riserva e indichi la squadra dei ministri del nuovo Governo. Ad ogni modo sono andate bene .

A Piazza Affari male Unicredit, ancora in rialzo Mediobanca

Sull'azionario milanese, le banche sono state abbastanza debli, dopo la corsa delle ultime sedute. Tuttavia Mediobanca (+1,4%), è salita ancora sulla scia dei numeri migliori delle attese pubblicati nei giorni scorsi. Sull'istituto, inoltre, aleggia anche l'appeal speculativo sulle mosse di Leonardo Del Vecchio, che intanto si è portato al 13,2% del capitale. Unicredit (-3,1%) è stata invece la peggiore, all'indomani dell'approvazione dei dati del 2020 (diffusi a Borsa chiusa) e dell'ultimo giorno di Jean-Pierre Mustier alla guida della banca. L'istituto ha chiuso il 2020 con un rosso di 2,8 miliardi, mentre gli analisti si aspettavano una perdita attorno a 2,2 miliardi. La banca, comunque, rimarrà sotto la lente di Piazza Affari, nell'attesa che Andrea Orcel prenda le redini, la prossima primavera. Il mercato si interroga sulle prime mosse del nuovo manager e non esclude un matrimonio con Banca Mps, che intanto ha perso il 2% risentendo della delusione per la perdita accusata l'anno scorso, di oltre 1,6 miliardi di euro.

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Chiude in rialzo Nexi, in evidenza Interpump

Sono andate bene Interpump, Recordatie e Diasorin, quest'ultima mentre il tema dei test diagnostici per il Covid-19 continua a restare centrale. Banca Generali ha chiuso in progresso dello 0,2% nel giorno della diffusione dei conti del 2020. Nexi è andata sulle montagne russe nel giorno della diffusione dei conti del 2020 e dell'annuncio dell'accordo definitivo per l'aggregazione con Sia. I titoli hanno prima imboccato la strada del ribasso e poi si sono riscattati, chiudendo in progresso dell'1,5%. La società ha archiviato il 2020 con un utile netto normalizzato in calo del 2,5% a 245,8 milioni di euro su ricavi per 1,043 miliardi, in calo del 2,8% rispetto all'anno precedente. Il margine operativo lordo è comunque migliorato del 2,5% a 601,4 milioni di euro, portando l'ebitda margin al 58% dal 55% precedente. Nel quarto trimestre, a fronte di ricavi scesi dello 0,7% a 290,3 milioni, l'ebitda è cresciuto dell'8,3% a 172,5 milioni. La società ha inoltre annunciato di avere stretto un accordo definitivo per l'acquisto di Sia.

Bene Enel, giù Leonardo e Ferrari

Si sono inoltre distinte le Enel, dopo più sedute di ribassi. Banca Mediolanum ha registrato un calo dello 0,2%, nel giorno in cui sono stati diffusi i conti del 2020. L'utille netto è calato di oltre il 23% a 434,5 milioni, risentendo dell'andamento delle performance fees e di alcuni voci straordinarie, tra le quali il cambio di registrazione in bilancio della quota di Mediobanca. Il numero uno, Massimo Doris, ha indicato che le prospettive per il 2021 sono buone, con l'istituto che punta a raggiungere una raccolta netta gestita di circa 5 miliardi, contro quella di 4,1 miliardi dell'anno passato. Le vendite hanno invece colpito le azioni di Ferrari e di Leonardo.

Andamento dello spread Btp / Bund
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In asta BTp per 9 miliardi, rendimenti ai minimi storici

Buona domanda e rendimenti in calo, su nuovi minimi storici, per i BTp assegnati in asta dal Tesoro. Nel dettaglio il Tesoro ha emesso la nona tranche del BTp a 3 anni scadenza 15/01/2024 per 3 miliardi a fronte di una richiesta pari a 4,976 miliardi. Il rendimento e' sceso di 11 centesimi attestandosi al nuovo minimo storico di -0,33%. Collocata anche la terza tranche del BTp a 7 anni scadenza 15/03/2028: a fronte di richieste per 5,87 miliardi l'importo emesso e' stato pari a 4 miliardi mentre il rendimento, in calo di 13 centesimi sull'asta del mese scorso, si e' attestato al nuovo minimo storico di 0,18%. Infine, il Tesoro ha anche emesso la seconda tranche del BTp a 20 anni scadenza 01/03/2041. Assegnato per 2 miliardi a fronte di una domanda totale pari a 2,534 miliardi, il titolo ha spuntato un rendimento lordo pari all'1,14% . Il regolamento dell'asta cade sul prossimo 15 febbraio.

Dollaro a minimi due settimane, petrolio in calo

Sul mercato dei cambi, l'euro ha fatto lievemente marcia indietro rispetto al biglietto verde tornando a 1,212 (da 1,2133 di ieri in chiusura). Ad ogni modo iol dollaro rimane sui minimi da due settimane, risentendo del dato deludente di ieri sull'inflazione americana., con l'indice dei prezzi al consumo che a gennaio è salito solamente dello 0,3%, secondo quanto comunicato dal dipartimento del Lavoro. Il dato "core", ovvero quello depurato dalla componente dei prezzi dei beni alimentari ed energetici, è rimasto invariato.

(Il Sole 24 Ore Radiocor)

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