la giornata dei mercati

Wall Street e Cina innescano il rimbalzo dei listini europei. Piazza Affari +2,5% con le banche

I listini rialzano la testa trascinati dai bancari. Spread poco mosso mentre la ripresa dei negoziati sulla Brexit sostiene la sterlina. Lagarde (Bce): «Rischi di peggioramento dell' economia»

di Enrico Miele e Andrea Fontana

La giornata dei mercati

I listini rialzano la testa trascinati dai bancari. Spread poco mosso mentre la ripresa dei negoziati sulla Brexit sostiene la sterlina. Lagarde (Bce): «Rischi di peggioramento dell' economia»


4' di lettura

Arriva l'atteso rimbalzo per le Borse europee che avevano archiviato l’ultima settimana (21-25 settembre) ai minimi da oltre tre mesi. Anche se il rischio di nuovi lockdown non si attenua, viste le statistiche dei contagi in aumento in molti Paesi europei, e l’attenzione è tutta sul primo confronto diretto tra Donald Trump e lo sfidante Joe Biden per le presidenziali Usa, gli acquisti sui listini azionari sono stati favoriti dalla ripresa dell’industria cinese. L’inversione di tendenza si era già fatta sentire sui mercati asiatici. E così anche Piazza Affari, che era tornata ai minimi da inizio giugno e aveva perso il 4,2% nell’ultima settimana, è risalita del 2,5% riportando il Ftse Mib sopra i 19mila punti. La migliore è stata Francoforte guidata dal netto riscatto di banche e auto e nonostante il calo di Siemens dovuto alla delusione per i valori della quotazione dello spin-off Siemens Energy. Nel settore del credito vola Hsbc a Londra dopo che il socio assicurativo cinese Ping An si è rafforzato nel capitale. Balzo di ArcelorMittal a Parigi, infine, dopo la cessione per 1,4 miliardi di dollari delle attività americane. Chiusura positiva anche per Wall Street: il Dow Jones è salito dell'1,51% a 27.584,71 punti, il Nasdaq dell'1,87% a 11.117,53 punti mentre lo S&P 500 ha messo a segno un progresso dell'1,62% a 3.351,76 punti.

Lagarde avverte sui «rischi peggioramento economia»

Sul fronte coronavirus, il premier francese, Jean Castex, ha fatto sapere di non escludere la possibilità di nuovi lockdown, se la situazione dovuta al Covid dovesse peggiorare . Del resto in Francia i contagi giornalieri si sono spinti a circa 16mila unità. Ma anche altri paesi, come la Gran Bretagna, stanno incrementando le misure restrittive. L’attenzione dei mercati si è rivolta anche verso la presidente della Bce, Christine Lagarde che, di fronte al Parlamento europeo, ha avvertito: «Ci sono rischi di peggioramento dell' economia» ma «siamo pronti ad aggiustare gli strumenti per centrare il target dell'inflazione». Questo mentre negli Usa cresce l’attesa per il primo dibattito televisivo tra il presidente Trump e lo sfidante Joe Biden.

Andamento Piazza Affari FTSE Mib
Loading...

A Milano al top le banche, sale Fca su fusione con Psa

Tra i titoli di Piazza Affari, oltre allo sprint dei big bancari, Fiat Chrysler Automobiles ha guadagnato terreno insieme a tutto il settore auto europeo. Venerdì 25 settembre, infatti, a mercati chiusi la Commissione europea ha reso noto che Fca e Peugeot hanno sottoposto alla Commissione degli impegni per ottenere il via libera alla fusione. Come ricordano gli analisti di Equita, «Psa e Fca controllano congiuntamente circa un terzo del mercato europeo (dei veicoli commerciali leggeri) con punte tra il 40% e 50% in Paesi come Italia e Francia» e, secondo indiscrezioni, le due società sarebbero disposte a concedere ai concorrenti l'utilizzo della loro rete post-vendita e Psa si sarebbe impegnata ad aumentare la quota di veicoli a marchio Toyota attualmente prodotti dalla jv esistente fra le due case automobilistiche.

Amplifon in testa, da Sonova indicazioni positive

In testa al Ftse Mib Amplifon, sostenuta per tutta la seduta dalle indicazioni positive per il settore arrivate da Sonova. Il gruppo svizzero ha alzato la guidance per l'esercizio 2020-21, prevedendo ora ricavi del primo semestre (aprile-settembre) in calo del 21% e per il secondo semestre (ottobre-marzo) in crescita del 4-8%. Le previsioni di Sonova e le stime sul mercato, scrivono gli analisti di Equita, «sono di supporto per Amplifon, che dovrebbe sovraperformare negli Stati Uniti».

Atlantia debole, torna "spettro" revoca concessione

In fondo al listino Atlantia, a fronte della persistente incertezza sul dossier Aspi con la possibile revoca della concessione che torna d'attualità. Da un vertice a Palazzo Chigi sarebbe emerso l'orientamento del governo di andare avanti con la revoca, se non arriveranno entro il 30 settembre risposte che consentano di portare avanti il percorso deciso a luglio da Palazzo Chigi per rendere Aspi pubblica con l'ingresso di Cdp. E martedì 29 settembre la holding dei Benetton terrà un cda proprio per studiare le risposte all' ultimatum del governo.

A Parigi in testa al Cac40 si piazza ArcelorMittal dopo l'annuncio della vendita delle attività negli Stati Uniti. Il gruppo ha sottoscritto un accordo definitivo con Cleveland-Cliffs che acquisirà il 100% delle azioni di ArcelorMittal Usa in contanti e azioni. ArcelorMittal prevede di ricevere un corrispettivo del valore del patrimonio netto aggregato di 1,4 miliardi di dollari alla chiusura della transazione.

A Londra Hsbc in rally dopo che l'azionista cinese Ping An ha arrotondato la quota all'8% dal precedente 7,95%. L'acquisto ha anche il merito di rassicurare gli investitori che negli ultimi mesi erano rimasti cauti sulla banca, alla luce delle forti tensioni diplomatiche relative a Hong Kong, delle indiscrezioni su possibili coinvolgimenti in operazione di riciclaggio e sulla possibile inclusione nella lista delle entità «non affidabili» in Cina.

Andamento dello spread Btp / Bund
Loading...

Spread chiude stabile a 140 punti contro il Bund

Lo spread tra BTp e Bund sul mercato telematico Mts, sceso di recente sui minimi da febbraio,resta stabile. Il differenziale di rendimento tra il BTp decennale e il pari scadenza tedesco, infatti, è indicato a fine seduta a 140 punti base (stesso livello del finale di venerdì 25 settembre). Frazionale calo per il rendimento del BTp decennale benchmark che si attesta allo 0,89% dallo 0,90% del riferimento della vigilia.

Euro risale, focus su petrolio con fusione Devon-Wpx

A fine seduta sul mercato dei cambi, l'euro recupera terreno nei confronti del dollaro a 1,1661 (1,1618 in chiusura il 25 settembre) e vale 122,85 yen (122,73). Forte la sterlina: la divisa britannica vale 1,2897 dollari (1,274) ed è indicata a 0,904 per un euro (0,913). La discesa del dollaro spinge in rialzo il prezzo del petrolio: il Wti consegna novembre sale dello 0,4% a 40,4 dollari al barile e l'analogo future sul Brent guadagna lo 0,3% a 42 dollari, mentre il settore è sotto i riflettori per la fusione tra tra Devon Energy e Wpx, da cui nascerà un colosso da 12 miliardi di dollari.

(Il Sole 24 Ore - Radiocor)

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti