ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùla giornata dei mercati

Europa festeggia "bazooka" Ue da 750 mld. Piazza Affari (+0,3%) frena in chiusura

Le tensioni sul piano di Bruxelles con i Paesi dei Nord, Olanda in testa, portano il Ftse Mib ad azzerare i guadagni. E Merkel ammette: «Il negoziato non si chiuderà al Consiglio Ue di giugno». Tornano a calare le quotazioni del petrolio per gli scontri Usa-Cina legati alle proteste di Hong Kong. A Milano scivola Diasorin, sprint dei bancari

di Chiara Di Cristofaro ed Enrico Miele

default onloading pic
(REUTERS)

Le tensioni sul piano di Bruxelles con i Paesi dei Nord, Olanda in testa, portano il Ftse Mib ad azzerare i guadagni. E Merkel ammette: «Il negoziato non si chiuderà al Consiglio Ue di giugno». Tornano a calare le quotazioni del petrolio per gli scontri Usa-Cina legati alle proteste di Hong Kong. A Milano scivola Diasorin, sprint dei bancari


4' di lettura

Il maxi-piano della Ue da 750 miliardi stavolta non basta a Piazza Affari che chiude la seduta del 27 maggio con un timido +0,28%, mentre tutti gli altri listini europei festeggiano a suon di rialzi la proposta lanciata da Bruxelles. In realtà, per buona parte della giornata tutte le principali piazze finanziarie del Vecchio Continente si sono mosse all’unisono, con Milano che è arrivata a sfiorare il +2%. L’illusione, però, è svanita nel pomeriggio, quando le tensioni con i Paesi dei Nord, contrari al piano, hanno portato il Ftse Mib ad azzerare quasi del tutto i guadagni. In Europa sembra però tenere la fiducia degli investitori su una ripresa economica più rapida del previsto, unita a un indebolimento della pandemia da Covid-19. Ad amplificare le speranze è ora il “Recovery fund” che prevede per l’Italia 82 miliardi di aiuti e 91 miliardi di crediti. Un accordo per molti «storico» ma il cui negoziato è ancora tutto da scrivere (tanto che la Merkel ha già ribadito che sarà una lunga trattativa). E mentre in Europa si litiga sui piani di rilancio, sono tornate a calare le quotazioni del petrolio a causa delle rinnovate tensioni Usa-Cina legate alle proteste di Hong Kong.

Banche in grande spolvero, tonfo per DiaSorin
Sul listino principale milanese, gli acquisti hanno premiato in testa il comparto bancario, galvanizzato dal piano di sostegno dell’economia, con in testa UniCredit (+4,7%), Mediobanca e Bper. Scatto anche di Atlantia (+3,7%) mentre il vertice di Governo non è bastato a sciogliere il nodo delle connessioni autostradali. Si muove in scia con il resto d’Europa anche il comparto dell’auto, con Fca (+2,8%). In coda al listino sono invece finite Nexi che perde il 7,8% (e si allinea al prezzo di vendita) dopo che Mercury Uk Holdco ha collocato l'8,8% del capitale a 14,20 euro per azione. Tonfo, infine, per DiaSorin (-12,2%) dopo il rally da inizio anno. Tra i bancari, bene anche Intesa Sanpaolo (+2,5%) all’indomani della decisione del consiglio di amministrazione di Ubi (+0,8%) di avviare un accertamento per «tutela giudiziale» contro l’Ops lanciata dall’istituto guidato da Carlo Messina. Le vendite hanno penalizzato il gruppo italo-francese St (-5,3%) che, come tutto il comparto high-tech in Europa, risente delle preoccupazioni per il commercio mondiale a causa delle tensioni Usa-Cina.

Wall Street in rialzo su ottimismo ripresa, giù il Nasdaq
I venti di ripresa stanno spingendo anche Wall Street in una seduta caratterizzata dao forti rialzi già visti in Europa (ma perde terreno il Nasdaq per il calo dei titoli high-tech). Sul fronte del sostegno all'economia, aumentano le possibilità di un nuovo intervento da parte degli Usa, dopo che il leader repubblicano al Senato, Mitch McConnell, ha detto che è probabile un nuovo piano di aiuti. L’ottimismo però è frenato dalle crescenti tensioni a Hong Kong e dai botta e risposta sempre più duri tra Usa e Cina che alimentano il nervosismo e pesano soprattutto sul petrolio, in calo. Per la seconda seduta di fila, intanto, il Dj viaggia sopra la soglia psicologica dei 25mila punti mentre l’S&P 500 si trova sopra quota 3mila mentre il Nasdaq è in controtendenza a causa dei ribassi messi a segno dai titoli di alcune tra le più grandi aziende tecnologiche Usa, come Netflix, Amazon, Facebook e Google.

Andamento Piazza Affari FTSE Mib
Loading...

Btp consolida i guadagni con spread a 194 punti
Giornata positiva per i BTp scambiati sul secondario telematico Mts. I titoli sovrani italiani si sono apprezzati fin dalle prime battute, sulla scia del via libera del Recovery Fund da parte della Commissione europea, e nella seconda parte di seduta hanno confermato i guadagni. Nel finale lo spread tra il titolo italiano benchmark e il pari scadenza tedesco è stato indicato a 194 punti base, dopo aver toccato a quota 192 punti, il minimo dallo scorso 7 aprile, in mattinata. Alla vigilia lo spread era a 201 punti base. Il rendimento del decennale italiano scende all'1,52% (1,59% nel finale di martedì).

Lagarde (Bce), probabile Pil eurozona 2020 tra -8% e -12%
Data la difficoltà di fare previsioni sull'impatto economico della pandemia di coronavirus, la Bce «ha lavorato in base a scenari, ipotesi. Siamo arrivati a 3 diverse direzioni, quella "leggera", che secondo me è già superata e che prevedeva un calo del Pil dell'eurozona del 5% nel 2020, quella media (-8%) e quella severa (-12%)». Lo ha ricordato la presidente della Bce, Christine Lagarde, intervenendo agli "Youth Dialogue" online dell'European Youth Event 2020. «E' molto probabile che lo scenario leggero sia superato ed è possibile, anche se non lo sappiamo ancora per certo, ma è probabile che saremo tra lo scenario medio e quello severo».

L'euro sopra la soglia di 1,10 dollari, debole il petrolio
Sul mercato valutario torna a salire l'euro che inverte la rotta rispetto alla prime battute della mattinata e risale sopra la soglia di 1,10 dollari a 1,103 dollari sui livelli del 30 marzo scorso. In calo, invece, i prezzi del petrolio dopo il recente recupero, con le preoccupazioni per la produzione e per la domanda che tornano ad affacciarsi sul mercato a causa delle continua tensioni Usa-Cina.

(Il Sole 24 Ore Radiocor)

SEGUI IL FTSE MIB

SEGUI LO SPREAD

SEGUI L’EURO

Riproduzione riservata ©
Per saperne di più

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti