la giornata sui mercati

Lavoro americano più forte della paura del coronavirus: bene le Borse Ue, Milano +3%. Wall Street chiude positiva

Torna l'ottimismo sui mercati con le speranze per il vaccino sperimentale contro il Covid-19. Gli acquisti accelerano dopo il dato sulla disoccupazione statunitense, calata a sorpresa a giugno all'11,1%. Banche super a Piazza Affari

di Chiara Di Cristofaro ed Eleonora Micheli

La giornata dei mercati

Torna l'ottimismo sui mercati con le speranze per il vaccino sperimentale contro il Covid-19. Gli acquisti accelerano dopo il dato sulla disoccupazione statunitense, calata a sorpresa a giugno all'11,1%. Banche super a Piazza Affari


4' di lettura

Le Borse europee cavalcano la risalita dei posti di lavoro americani a giugno, grazie alla riapertura delle attività dopo il lockdown, e danno vivacità a una settimana fin qui poco movimentata per i mercati azionari: nonostante Wall Street abbia ridotto gli slanci iniziali, nella sua ultima seduta prima dei festeggiamenti per l'Independence Day, i principali indici azionari del Vecchio Continente hanno mantenuto incrementi superiori ai due punti percentuali.

Al termine della giornata Usa, il Dow Jones sale dello 0,36% a 25.828,45 punti, il Nasdaq avanza dello 0,52% a 10.207,63 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,46% a 3.130,05 punti. L'euro è scambiato a 1,1240 dollari dopo la chiusura di Wall Street. La moneta unica perde lo 0,15% verso il biglietto verde.

Il settore bancario e' stato il grande protagonista della giornata (+4% circa il sottoindice Stoxx600) e questo ha permesso ai due listini a maggiore concentrazione di istituti, Madrid (+3,7%) e Milano, salita del 2,85%, di essere i migliori. Con le performance odierne, sia Piazza Affari sia l'Eurostoxx50 hanno guadagnato il 3,5% da inizio settimana. Sul Ftse Mib in grande evidenza Unicredit (+5,6%) spinta dalle cessioni di crediti deterioriati concluse (con Banca Ifis per 335 milioni) e in arrivo (si parla di un'altra operazione da 1,5 miliardi).
Tra gli altri istituti brillanti Banco Bpm(+5%), Banca Mediolanum (+4,7%) e Mediobanca(+4,3%). Sempre appiate, in base ai concambi annunciati per l'aggregazione, Intesa Sanpaolo(+3,7%) e Ubi Banca(+3,6%) alla vigilia del consiglio di amministrazione di quest'ultima che dovra' pronunciarsi
sulla congruita' dell'offerta. Risveglio per Atlantia (+4,8%) vicina ai 15 euro, fuori dal Ftse Mib balzo di Cairo Communication (+8,7%), bene Piaggio (+4,2%) dopo la risalita di vendite di moto e scooter in Italia a giugno.
Sul mercato valutario, l'euro indietreggia leggermente sul biglietto verde americano a 1,1241 (da 1,1267 di ieri) e anche sulla moneta giapponese a 120,89 yen (da 121,04). Dollaro/yen a 107,56 (da 107,44).

Variazioni contenute nei prezzi del petrolio: il Wti agosto e' scambiato a 39,7 dollari al barile, il Brent settembre a 42,2 dollari al barile.

La svolta del lavoro Usa: dati oltre le attese

La scossa è dunque arrivata dai dati sul mercato del lavoro americano che a giugno ha registrato progressi superiori alle attese grazie alla fine del lockdown. Il mese scorso è stato infatti registrato un aumento dell'occupazione statunitense con 4,8 milioni di posti di lavoro creati (contro attese di +2,9 milioni) : parallelamente la disoccupazione è scesa dal 13,3% all'11,1%, contro attese per un calo al 12,4 per cento. Numeri confortanti, che hanno dato ulteriore benzina alle Borse europee e a Wall Street, anche se l'andamento dell'epidemia da coronavirus continua a destare preoccupazione, con i malati che nel mondo hanno superato la soglia dei 10 milioni. In più l'Oms ha dichiarato che potrebbero essere necessarie nuove chiusure in alcune aree. D'altra parte gli investitori stanno guardando con ottimismo ai risultati incassati dalla ricerca: ieri Pfizer e la tedesca Biontech hanno annunciato che una delle 17 cure in fase di sperimentazione sta registrando dati promettenti.

Andamento Piazza Affari FTSE Mib
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Scatto di Fca a Piazza Affari, focus sulle banche

Piazza Affari è stata sostenuta dalle banche con Unicreditin forte rialzo, corrono anche Banco Bpm e Intesa Sanpaolo. Quest’ultima in vista dell’ops che lunedì lancerà su Ubi Banca. Sono al centro dell’attenzione anche le Mediobanca , dopo che il numero uno del gruppo Unipol, Carlo Cimbri, ha dichiarato di non comprendere la mossa di Leonardo Del Vecchio di voler salire al 20% del capitale. «Mi chiedo quale sia il senso industriale di questa operazione», ha detto. Corrono le Fiat Chrysler Automobiles, nonostante la casa auto in Italia abbia accusato un calo delle vendite a giugno del 25%, superiore al -23,1% del mercato. D’altra parte fa ben sperare il mercato Usa, dove le immatricolazioni del secondo trimestre sono diminuite meno delle attese, del 39% circa. E in tema di immatricolazioni, oggi sono premiate le Piaggio, dopo gli ottimi dati sulle vendite di giugno, volate del 36%. Tra le blue chips, battono la fiacca le Diasorin e le Recordati.

Ftse Mib a un passo da 20mila punti

Con la performance odierna Piazza Affari, nel suo indice vedetta Ftse Mib torna a un passo dai 20mila punti pur restando in calo del 22% rispetto ai picchi dell'anno segnati a febbraio. Il paniere delle big ha potuto sfruttare oltre al "motore" bancario, favorito dalla buona discesa dei rendimenti dei titoli di Stato italiani (quello BTp a 10 anni è sceso all'1,21% dall'1,27%), anche il supporto delle utility (+3,2% Enel e Snam) e del comparto petrolifero (+3,1% Tenaris, +2,9% Eni). Nessun titolo in passivo sul Ftse Mib. Nel listino complessivo, -5,7% Eprice dopo l'uscita del fondatore Ainio, bene tra i bancari Credito Valtellinese (+7,6%) e Banca Profilo (+5,4%). Sull'Aim Italia exploit di Casta Diva Group (+30%), società di comunicazione e entertainment, che si rafforza nella presenza a Roma grazie all’affitto del ramo d’azienda eventi di Over Seas.
A livello europeo, brillante l'automotive insieme alla chimica e al settore viaggi. Per quanto riguarda gli indici, Francoforte ha guadagnato il 2,84%, Parigi il 2,49%. Fuori dall'area euro, +1,3% Londra e +0,97% Zurigo.

Si indebolisce il dollaro, l'euro punta a 1,13

Il dollaro è tornato ad indebolirsi, sulla scia del miglioramento del sentiment sui mercati, con l'euro dollaro che torna a puntare a quota 1,13. Alla fine, l'euro è scambiato a 1,1240 dollari dopo la chiusura di Wall Street. «L'umore del mercato sembra essere una corsa sulle montagne russe al momento: la paura e la speranza si alternano quasi quotidianamente con rapidi effetti sulla la propensione al rischio» commentano gli analisti di ActivTrades. La seduta di giovedì 2 luglio è sicuramente caratterizzata da una maggiore propensione al rischio, con il dollaro Usa e altri beni rifugio in ritirata, mentre l'euro e le valute percepite come più rischiose sono all’ attacco.

(Il Sole 24 ore Radiocor)

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