la giornata sui mercati

Borse ancora in rosso su timori ripresa. Wall Street scatta nel finale

I listini europei non trovano la via del recupero, pesano le preoccupazioni sulla diffusione del Covid-19. A Milano la controllata del gruppo Generali è finita nell'inchiesta giornalistica del Financial Times. Spread in area 163 punti

di Eleonora Micheli

La giornata dei mercati

I listini europei non trovano la via del recupero, pesano le preoccupazioni sulla diffusione del Covid-19. A Milano la controllata del gruppo Generali è finita nell'inchiesta giornalistica del Financial Times. Spread in area 163 punti


4' di lettura

Chiusura debole per le Borse europee nonostante Wall Street in avvio abbia tentato di rialzare la testa, spinta ancora una volta dai titoli tech, per poi chiudere positiva (Dow Jones sale dello 0,69% a 26.067,76 punti, Nasdaq avanza dell'1,44% a 10.492,50 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,79% a 3.170,04 punti). La successiva frenata degli indici Usa ha incoraggiato un atteggiamento ancora più prudente in Europa e così i principali listini hanno chiuso tutti in deciso calo. Milano ha perso lo 0,57%, anche se lo spread è migliorato in area 163 punti. A destare preoccupazione, ancora una volta, sono stati i dati sulla pandemia: negli Usa i nuovi contagi sono saliti al record di oltre 60.000 unità in un giorno, sfiorando complessivamente i 3 milioni di casi. D'altra parte il consigliere della Casa Bianca, Larry Kudlow, ha ccercato di infondere coraggio sottolineando che tutti i dati macroeconomici puntano a una ripresa a ‘V’. In più anche il presidente, Donald Trump, ha incitato gli animi scrivendo su Twitter che gli Stati Uniti vanno verso un «buon terzo trimestre, e un grande 2021». Ha inoltre aggiunto: «economia e occupazione stanno crescendo molto più velocemente di quanto chiunque (tranne me!) Si aspettasse. La crescita dell'occupazione è la maggiore della storia. Il tasso di mortalità del virus cinese è tra i più bassi di qualsiasi paese». In Europa, però, fanno ancora paura le stime sul pil 2020 diffuse la vigilia dalla Commissione europea e risultate al di sotto delle attese. Sale inoltre l'atesa per il Consiglio europeo del 17 e 18 luglio, chiamato a valutare il piano di rilancio ideato dalla Commissione europea. Proprio oggi, 8 luglio, la cancelliera tedesca, Angela Merkel, ha invocato la solidarietà in Europa e ha esortato che sia approvato il piano della Commissione europea da 750 miliardi di euro.

Banca Generali nell'occhio del ciclone dell'inchiesta di FT
A Piazza Affari sono andate male le azioni di Banca Generali(-3,78%) dopo l'inchiesta del Financial Times che ha segnalato il coinvolgimento dell'istituto di gestioni patrimoniali nel caso delle cartolarizzazioni con sottostante crediti di società legate alle organizzazioni criminali calabresi. Sono risultate deboli anche le altre azioni delle banche, con Ubi Banca(-0,8%) e Intesa Sanpaolo (-1,3%) che rimangono sotto osservazione nell’attesa dell’esito dell’offerta di Intesa sulla banca bergamasca.

Spread in calo verso i 160 punti

Atlantia in balia della concessione, bene Diasorin
Atlantiaha accusato una flessione del 2,5%, nel giorno in cui il premier, Giuseppe Conte, ha preannunciato che la partita delle concessioni autostradali va chiusa nel giro di qualche giorno, non oltre il fine settimana. Ancora bene Diasorin(+0,39%), dopo il progresso della vigilia, innescato da lancio dei test per rilevare le influenze dei ceppi A e B. Si tratterà di uno strumento che probabilmente sarà molto utile nel corso dle prossimo autunno.

Andamento dello spread Btp / Bund
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Bene le azioni difensive, ancora gettonata Interpump
Sono andate bene società considerate difensive come Terna (+0,9%), Snam Rete Gas (+2,18%) e la stessa Enel (+1,39%). E' stata inoltre gettonata Interpump Group (+0,9%), che ormai sta continuando a percorrere la strada del rialzo intrapresa con l'ingresso nell'indice principale.
Per contro hanno battuto la fiacca le Fiat Chrysler Automobiles (-2%) e le Stmicroelectronics (-2,89%). Saipem ha perso lo 0,8%, sebbene in mattinata avesse provato a salire, festeggiando anche il buon esito del collocamento di bond per 500 milioni di euro con durata di sei anni e cedola dello 3,375%

Ancora vendite su Telecom, male il lusso
E' fallito il tentativo di recupero di Telecom Italia, che dopo il calo del 3% della vigilia, ha accusato una flessione dello 0,8%. Il mercato teme che il gruppo possa risentire della concorrenza, dopo che è stata annunciata l'intesa commerciale tra la francese Iliad e Open Fiber. E risultato debole il settore del lusso, con Moncler in calo dello 0,9% e Salvatore Ferragamo dell'1,2%. Nella seconda parte di luglio la maggior parte delle società comunicherà i dati sul secondo trimestre, quello che dovrebbe risultate il più impattato dalla pandemia, a causa della chiusura dei negozi nella maggior parte delle aree del mondo.

Euro si rafforza sopra quota 1,13 dollari, oro ai massimi dal 2011
Sul fronte dei cambi, l’euro ha ripreso posizioni sul biglietto verde: passa di mano a 1,1318 dollari da 1,1295 di ieri. Inoltre l’euro-yen è pari a 121,63 da 121,47, mentre il dollaro/yen si attesta a 107,49 da 107,36. Il petrolio ha più volte cambiato la direzione di marcia nel giorno in cui sono stati diffusi i dati sulle scorte Usa, salite del tutto a sorpresa: il Wti agosto è trattato a 40,48 dollari al barile, in calo dello 0,3%. Nel dettaglio la scorsa settimana le scorte sono aumentate di 5,654 milioni di barili a 539,181 milioni di unità, contro attese degli analisti per un ribasso di 2,8 milioni di barili. Infine l’oro è stabile sopra la soglia di 1800 dollari l’oncia (a 1.813,9), livello massimo dall’autunno 2011.

(Il Sole 24 Ore Radiocor)

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