ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùLa giornata dei mercati

Settimana in rosso per le Borse europee, le banche salvano Milano (+0,1%). Ora occhi sulla Fed

Sale l'attesa per la riunione del 21 settembre della Banca centrale Usa che alzerà di nuovo i tassi. Nella seduta di venerdì 16 settembre, l'euro torna sopra la parità con il dollaro. Gas in calo ad Amsterdam. Spread Btp/Bund stabile a 228 punti base

di Flavia Carletti

La Borsa, gli indici del 16 settembre 2022

4' di lettura

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano si salva grazie alle banche in una settimana negativa per le Borse europee, segnata dall'inflazione Usa superiore alle attese, che apre le porte a un intervento deciso da parte della Federal Reserve nella prossima riunione del 21 settembre. Nell'ottava, il Ftse Mib ha registrato un +0,1%, quando a Francoforte il Dax40 ha perso il 2,7%, a Parigi il Cac40 il 2,2%, a Londra il Ftse100 l'1,6% e ad Amsterdam l'Aex il 3,1 per cento. Madrid ha limitato i danni, con l'Ibex35 in calo dello 0,6%. A Piazza Affari, le migliori performance della settimana sono state quelle di Bper +8,9%, Banco Bpm +7,4%, Finecobank +7,3%, Intesa Sanpaolo +4,5% e Unicredit +3,3 per cento. Il tonfo di venerdì ha invece segnato la settimana di Tim (-7,2%), che chiude l'ottava con il peggior calo all'interno del segmento principale, seguita da A2A (-5,4%), Interpump (-5,1%) e Diasorin (-5%).

Venerdì 16 chiusura in rosso nel giorno delle 4 streghe

Chiusura in rosso per le Borse europee nel giorno delle quattro streghe, cioè la contemporanea scadenza dei contratti di future e opzioni su indici e azioni. Sui mercati continua a pesare il dato sull'inflazione Usa sopra le attese, che apre la strada a una decisa stretta sui tassi di interesse, il prossimo 21 settembre, da parte della Federal Reserve. In questa situazione di incertezza e di avversione al rischio si aggiungono i timori per una recessione in arrivo (nel 2023, secondo la Banca Mondiale). Pesa anche il profit warning di FedEx, che ha anche annullato la guidance per l'intero esercizio corrente , diffusa in estate. La società ha chiamato in causa l'indebolimento dei volumi di consegna nelle ultime settimane, sottolineando la forte contrazione in Asia e il contesto più difficile in Europa. A Piazza Affari il Ftse Mib ha perso l'1,14%, quando a Parigi il Cac40 è sceso dell'1,31% e a Francoforte il Dax40 dell'1,66 per cento. Sull'azionario, l'industria, le costruzioni e i viaggi sono i settori maggiormente presi di mira dalle vendite. A far paura è sempre la corsa dell'inflazione: Eurostat ha confermato le stime di un incremento dei prezzi al consumo al 9,1% annuo ad agosto come nella lettura preliminare (+8,4% Italia).

Loading...

In calo Wall Street. Alla chiusura Il Dow Jones perde lo 0,45% a 30.821,50 punti, il Nasdaq cede lo 0,90% a 11.448,40 punti mentre lo S&P 500 lascia sul terreno lo 0,72% a 3.873,44 punti. Oggi, a pesare è il profit warning di FedEx, in calo di oltre il 20%: l'andamento del colosso delle spedizioni è considerato un importante indicatore delle condizioni dell'economia statunitense.

A Piazza Affari scivolano Tim e Mps, si salva Banco Bpm

Tra i titoli, a Milano scivolone di Tim (-8,14%), che dopo il downgrade di Hsbc ieri, oggi ha incassato quello di Barclays a "underweight" (da "equalweight"). Sul titolo grava l'incertezza su scorporo e rete unica e il forte indebitamento in un contesto di rialzo dei tassi. Continuano a reggere meglio alcuni bancari, in particolare Banco Bpm +1,08% e Bper +0,63 per cento. Fuori dal segmento principale, Mps ha perso il 5,07% all'indomani del via libera all'aumento di capitale da parte dei soci. Nel comparto del lusso debole Moncler (-1,54%). Poste Italiane è scesa dell'1,55%, influenzata negativamente dalla performance di FedEx (-23%) a Wall Street. L’allarme utili e il ritiro della guidance del colosso Usa delle consegne hanno avuto un riflesso negativo su molti titoli europei: a Francoforte Deutsche Post ha perso il 6,6% e a Londra Royal mail il 7%, quest’ultima alle prese con le rivendicazioni sindacali dei dipendenti – che chiedono aumenti salariali – pronti allo sciopero. Sul versante energia, in rosso i petroliferi: Saipem -2,9%, Tenaris -2,55% ed Eni -0,83%, quando hanno tenuto al rialzo Enel +0,46% e Terna +0,03 per cento. Tra i pochi titoli in positivo anche Campari +0,46%. Deboli Inwit -2,88%, Nexi -2,66% e Unicredit -2,3 per cento.

Andamento Piazza Affari FTSE Mib
Loading...

Stellantis debole, bene Ariston dopo acquisto in Germania

Nonostante il buon andamento delle immatricolazioni auto in Europa nel mese di agosto, il comparto si è mosso contrastato con Stellantis in calo del 2,08% a Milano e dell'1,71% a Parigi, quando Renault ha guadagnato l'1,7% e Volkswagen a Francoforte è scesa del 2,6 per cento. Sotto pressione molti titoli industriali come Cnh Industrial -4,73%, Ferrari -1,43% e Iveco Group -1,57%, quando la holding Exor ha limitato i danni sul finale con un calo dello 0,28 per cento. Fuori dal segmento principale, exploit di Ariston (+15,17%), che ha messo a segno la migliore performance di Piazza Affari all’indomani dell’annuncio dell’acquisizione della tedesca Centrotec Climate Systems, azienda attiva nelle caldaie, nelle pompe di calore e nella ventilazione con un fatturato di 600 milioni circa nel 2021 e una marginalità lorda superiore al 14%. Sotto il profilo finanziario, l'acquisizione prevede il pagamento in contanti di 703 milioni di euro e la sottoscrizione da parte di Centrotec di 41,4 milioni di azioni Ariston portando quindi il valore dell'operazione a circa 1 miliardo. In questo modo Guido Krass, proprietario di Centrotec, diventerà socio rilevante di Ariston con l'11,1 per cento.

Euro sopra la parità col biglietto verde, gas in calo

Sul mercato valutario, la moneta unica recupera terreno e passa di mano a 1,002 dollari (0,992 in avvio), e a 143,289 yen, il rapporto dollaro/yen è a 142,991. Per quanto riguarda il petrolio, il contratto scadenza Novembre sul Brent si attesta a 91,91 dollari al barile (+1,18%) e quello Ottobre sul Wti a 86,03 dollari al barile (+1,09%). Infine, ad Amsterdam il gas è in calo dell'11% a 189,75 euro al megawattora.

Spread chiude stabile a 228 punti, rendimenti sale al 4,03%

Chiusura su livelli invariati per lo spread tra BTp e Bund. Il differenziale di rendimento tra il BTp decennale benchmark (Isin IT0005494239) e il pari scadenza tedesco ha terminato la seduta a 228 punti base, stabile rispetto al riferimento registrato al closing di ieri. In lieve aumento il rendimento del BTp decennale benchmark, che ha terminato in rialzo al 4,03% dal 4,01% del riferimento precedente.


Mercati, per saperne di più

I podcast con i dati e le analisi

Cosa sta accadendo alle Borse, qual è stato il fatto chiave del giorno? Appuntamento quotidiano con la redazione Finanza e Risparmio che cura il podcast quotidiano “Market mover”. Ascolta il podcast
Ogni giorno alle 18 puoi avere il punto sulla chiusura delle Borse europee con il podcast automatico creato con AI Anchor

La Borsa oggi in video

La redazione di Radiocor cura ogni giorno - dal lunedì al venerdì - un video con i dati fondamentali della giornata della Borsa di Milano, l’andamento dell’indice, un’analisi dei titoli in maggiore evidenza. Guarda i video

Le notizie per approfondire

Gli approfondimenti delle notizie di Finanza e Risparmio sono l’elemento distintivo di Mercati+, la sezione premium del Sole 24 Ore. Qui per scoprire come funziona e i servizi che offre.
Per gli aggiornamenti dei dati delle Borse ecco la sezione Mercati mentre per le notizie in tempo reale il rullo della sezione di Radiocor .
Infine, ecco la newsletter settimanale Market Mover


Riproduzione riservata ©

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti