ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùLa giornata dei mercati

Il balzo dei nuovi occupati Usa non smuove le Borse europee, Piazza Affari chiude piatta

Il rialzo sopra le attese dei posti di lavoro negli Usa, con Biden che parla di «progressi storici», non ha scosso i mercati, che chiudono in ordine sparso. Debole il petrolio in attesa dell'Opec+

di Enrico Miele e Flavia Carletti

Aggiornato alle 17:35

ESG ed emergenti per moltiplicare la crescita

4' di lettura

Il balzo sopra le attese dei posti di lavoro negli Usa, con Biden che parla di «progressi storici», non scuote i mercati europei, che chiudono in ordine sparso l’ultima seduta della settimana. A pesare sull’umore degli investitori sono in sequenza i realizzi sulle banche (dopo exploit della vigilia legato all’imminente via libera ai dividendi da parte della Bce), la debolezza del petrolio (dove si attendono le mosse dell’Opec+) e la diffusione della variante Delta, nonostante anche il vaccino J&J sia risultato efficace.

A rivitalizzare i mercati non è bastata la moltiplicazione di nuovi occupati Usa – dove sono stati creati a giugno 850mila posti di lavoro – con un leggero ritocco al rialzo, ma inatteso, del tasso di disoccupazione al 5,9 per cento. Trend che, secondo gli analisti, mostra come l’economia di Washington continui a migliorare, ma non così velocemente da portare a una fine anticipata dei piani di sostegno della Federal Reserve. In questo clima, Piazza Affari, che pure si è mossa in territorio positivo nella prima parte di seduta, chiude piatta a -0,01 per cento. Sul Ftse Mib, in evidenza i tecnologici in scia al Nasdaq, mentre hanno chiuso in calo le banche, zavorrate dalle prese di beneficio.

Loading...

Wall Street in rialzo dopo dato sul lavoro

Prosegue in rialzo la seduta a Wall Street, con S&P 500 e Nasdaq Composite che hanno aggiornato i rispettivi record intraday. A spingere gli indici è il rapporto sull'occupazione di giugno.

Ottava contrastata per l'Europa, Milano -0,89% in settimana

Andamento contrastato per le Borse europee nella settimana in cui si è chiuso il primo semestre dell'anno. L'Euro Stoxx 600 ha perso lo 0,18%. Hanno fatto meglio il Dax30 a Francoforte (+0,27%) e l'Aex di Amsterdam (+0,06%), mentre l'Ibex35 di Madrid è stato maglia nera con una flessione settimanale del 2,06%. In rosso anche il bilancio del Ftse Mib a Milano (-0,89%) e del Cac40 a Parigi (-1,06%), con il Ftse100 di Londra poco sotto la parità (-0,18%). I settori più penalizzati della settimana sono stati Banche (-2,37%), Auto (-1,66%) e Assicurazioni (-1,56%), mentre il migliore è stato quello dei Media (+1,6%). A Piazza Affari, le vendite hanno colpito soprattutto Buzzi Unicem (-6,65%) e due titoli bancari, in linea con il resto del comparto europeo, Banco Bpm ha perso il 4,33% e Unicredit il 3,91%. Sul podio dei migliori, invece, Exor (+3,05%), seguita dalla controllata Ferrari (+2,05%) e da St (+2,05%).

A Milano bene Nexi e Telecom, occhi su Ferragamo

Tra i titoli milanesi a maggiore capitalizzazione, St ha guadagnato il 2,2% in scia al Nasdaq, mentre Nexi è salita dell’1,4% grazie al giudizio positivo degli analisti di Jp Morgan e alle indiscrezioni sui benefici fiscali agli esercenti sui pagamenti elettronici. In particolare, per quanto riguarda Nexi, ieri la società ha annunciato l'efficacia della fusione con Nets, sottolineando che «per effetto del mutato perimetro societario, le previsioni di risultato per l'esercizio 2021 rese note da ultimo il 13 maggio scorso non risultano essere più valide non tenendo in considerazione i possibili effetti della fusione». «Nexi beneficerà di economie di scala in vista del futuro consolidamento del mercato», scrivono gli analisti di Jp Morgan, e di forti prospettive di crescita in «mercati dei pagamenti con penetrazione ancora bassa». La nuova Nexi post fusione con Nets infatti avrà un'esposizione «superiore al 70% a Italia, Germania ed Europa dell'Est, dove i pagamenti con carta sono meno diffusi e il contante è ancora dominante». Bene Tim (+0,8%) con gli analisti che promuovono l'offerta commerciale Timvision in seguito all'accordo con Dazn. Realizzi sugli istituti di credito, da UniCredit (-1,9%) a Banco Bpm (-1,6%). Riflettori anche su Salvatore Ferragamo, all'indomani del cda che ha approvato l'accordo per l'uscita dell'a.d. Micaela le Divelec Lemmi con una buonuscita da 1,9 milioni, in vista dell'arrivo del nuovo capoazienda Marco Gobbetti.

Mediobanca sotto i riflettori dopo mossa di Del Vecchio

Mediobanca ha chiuso poco mossa (-0,1%) dopo la salita di Leonardo Del Vecchio al 19% del capitale. Secondo quanto emerso giovedì, la Delfin di Del Vecchio ha comprato il 3,5% del capitale salendo così a un passo dal 19%. L'operazione è avvenuta a un prezzo medio di 9,9214 euro per azione tramite un contratto derivato con scadenza 8 luglio 2024 denominato "Initial Share Forward Transaction and Collar Share Forward Transaction", avente come sottostante le azioni Mediobanca. Del Vecchio aveva ricevuto l'autorizzazione della Bce a superare la soglia del 10% per salire fino al 19,9%, e, come previsto dalla normativa, aveva chiarito le proprie intenzioni, sottolineando il «carattere finanziario e di lungo termine» dell'investimento. «Al di là delle dichiarazioni di principio, la strategia di Del Vecchio in Mediobanca e Generali resta poca chiara», commentano gli analisti di Equita. «Tecnicamente sul titolo potrebbe venir meno nel breve un compratore marginale», aggiungono gli esperti che confermano tuttavia la raccomandazione "buy" sostenuta da «fondamentali molto solidi e da una valutazione attraente».

Spread chiude in calo a 96 punti

Seduta positiva per i titoli di Stato italiani scambiati sul secondario telematico Mts, con lo spread che è tornato sotto la soglia psicologica dei 100 punti base anche grazie alla debolezza dei Bund che sono andati in controtendenza rispetto agli altri sovrani dell'Eurozona. Nel finale il differenziale di rendimento tra il decennale benchmark italiano e il pari durata tedesco è indicato a 96 punti base rispetto ai 97 dell'avvio di stamani e ai 100 del finale di giovedì. L'apprezzamento dei corsi dei BTp decennali è reso più evidente dal calo dei rendimenti: il decennale italiano paga lo 0,78% rispetto allo 0,81% di stamani (invariato rispetto al closing della vigilia).

Euro in calo sotto quota 1,19 dollari

Sul fronte dei cambi, il dollaro si rafforza: il biglietto verde è indicato a 1,184 per un euro da 1,188 ieri in chiusura e vale 111,29 yen (110,53 ieri), mentre il rapporto euro/yen è a 131,83 (132,42).

Il cambio euro / dollaro
Loading...

Petrolio debole, ma vicino a massimi da 2014

Lo stallo tra i Paesi Opec+ continua a mantenere il prezzo del petrolio, pur in lieve calo, sopra i 75 dollari al barile. Giovedì il cartello dei produttori di greggio non è riuscito a raggiungere un accordo per l'aumento della produzione e ha spinto il barile a toccare i massimi dal 2014. Così, dopo aver toccato giovedì i massimi dal 2014 si mantiene sopra i 75 dollari al barile: il future agosto sul Wti si attesta a 75,1 dollari al barile (-0,3%) e quello con scadenza settembre sul Brent a 75,8 dollari (-0,1 per cento).


(Il Sole 24 Ore Radiocor)

Mercati, per saperne di più

I podcast con i dati e le analisi

Cosa sta accadendo alle Borse, qual è stato il fatto chiave della settimana? Andrea Franceschi, insieme ai colleghi della redazione Finanza e Risparmio, cura ogni settimana “Market mover”, un podcast disponibile su tutte le piattaforme ogni sabato mattina. Ascolta il podcast Market mover
Ogni giorno alle 18 puoi avere il punto sulla chiusura delle Borse europee con il podcast automatico creato con AI Anchor

La Borsa oggi in video

La redazione di Radiocor cura ogni giorno - dal lunedì al venerdì - un video con i dati fondamentali della giornata della Borsa di Milano, l’andamento dell’indice, un’analisi dei titoli in maggiore evidenza. Guarda i video

Le notizie per approfondire

Gli approfondimenti delle notizie di Finanza e Risparmio sono l’elemento distintivo di Mercati+, la sezione premium del Sole 24 Ore. Qui per scoprire come funziona e i servizi che offre.
Per gli aggiornamenti dei dati delle Borse ecco la sezione Mercati mentre per le notizie in tempo reale il rullo della sezione di Radiocor .
Infine, ecco la newsletter settimanale Market Mover

Riproduzione riservata ©

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti