la giornata

Europa chiude positiva. Piazza Affari puntellata da banche e Juve

Anche lo spread si è attestato sul finale in area 140 punti, nell'attesa di maggiori dettagli sul Def all'esame del Consiglio dei Ministri. A Milano occhi puntati su Unicredit che potrebbe vendere 5 miliardi di Npl. In coda all'indice principale Pirelli

di Eleonora Micheli


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4' di lettura

Chiusura in rialzo per le Borse europee, che hanno allungato il passo nel pomeriggio, incoraggiate dall’andatura di Wall Street dove cresce l'attesa per il nuovo round di negoziati tra Stati Uniti e Cina previsto la settimana ventura. Milano è stata la sorvegliata speciale d'Europa nell’attesa del consiglio dei ministri chiamato ad esaminare la nota di aggiornamento del Def. Ma intanto il premier, Giuseppe Conte, ha rassicurato che verrà sterilizzato l’incremento dell’Iva. Il rapporto tra deficit e pil del 2020, inoltre, dovrebbe essere fissato attorno al 2,2%.. Il FTSE MIBha chiuso in rialzo dello 0,41%, mentre lo spread si è attestato a 140 punti.

Mercati dominati dall'attesa per round Usa-Cina snobbano dati macro
Le Borse europee hanno registrato un andamento fiacco per tutta la giornata, complice l’incertezza che permane sul fronte internazionale. Sono dunque passati quasi inosservati i dati macro della giornata con la disoccupazione europea che ad agosto è calata al 7,4%, livello minimo dal 2008. In Italia, invece, il tasso di disoccupazione è stato pari al 9,5%, il livello più basso dal 2011. Secondo le rilevazioni di Istat, inoltre, a settembre l’inflazione italiana è diminuita su base mensile dello 0,5%, mentre su base annua è rimasta stabile allo 0,4%. In Europa, ad ogni modo, l’attenzione è rimasta concentrata sull’Italia, a poche ore dal consiglio dei ministri chiamato ad approvare la nota di aggiornamento del Def. Il premier. Giuseppe Conte, in mattinata ha annunciato che il Governo sterilizzerà l'incremento dell'Iva, neutralizzando le clausole di salvaguardia. «I 23 miliardi ci sono, li abbiamo trovati», ha preannunciato Conte.

A Piazza Affari positive le banche, in evidenza Banco Bpm
A Piazza Affari sono state ben acquistate le azioni delle banche e soprattutto quelle di Banco Bpm(+1,9%), nonostante il numero uno, Giuseppe Castagna, abbia escluso operazioni di acquisizione o fusione. Il manager ha inoltre dichiarato che non c’e’ necessità di ridurre ulteriormente l’incidenza degli Npl in portafoglio. «L'abbiamo ridotta di 21 miliardi in due anni. Dobbiamo ridurla di altri 3-4 miliardi in tre anni, non abbiamo bisogno di manovre straordinarie», ha spiegato. Castagna ha inoltre dichiarato che entro fine anno i vertici della banca dovrebbero stilare il nuovo piano industriale. Unicredit è rimasta sotto la lente salendo sul finale dello 0,16% sull’onda delle indiscrezioni del Sole 24 Ore in base alle quali la banca starebbe per cedere un pacchetto di crediti deteriorati da 5 miliardi di euro.

L`operazione si avverrebbe delle GACS e doValue (-0,78%) svolgerebbe il ruolo di servicer nell'operazione. Per Unicredit la mossa «risulta coerente con l'obiettivo di ridurre da 15,7 a circa 10 miliardi entro fine anno le dimensione del portafoglio non-core, il cui azzeramento è previsto entro il 2021», hanno commentato gli analisti di Equita, che hanno espresso un giudizio favorevole ('Buy') sia sulle azioni della banca guidata da Jean Pierre Mustier, sia su quelle di doBank.

Fca al palo, della galassia Agnelli corre la Juve
Fiat Chrysler Automobilesha chiuso sulla parità, dopo aver perso quota per quasi tutta la seduta risentendo di un report critico di Ubs, oltre che dei timori legati alla guerra commerciali Usa-Cina. La banca svizzera ha tagliato il target price del gruppo automobilistico da 12 a 11 euro mantenendo giudizio "Neutral". Gli analisti di Ubs hanno puntato l’indice sull’incertezza legata alle emissioni nocive in Europa, oltre che all’andamento delle vendite di Jeep e Maserati in Cina, dove «non ci sono segnali di recupero». Infine, gli esperti hanno sottolineato l'assenza di un partner strategico all’orizzonte, dopo che è tramontata la possibilità di nozze con Renault. Della galassia Agnelli, sono salite le Ferrari (+0,9%), nonostante la Rossa a Sochi in Russia abbia conquistato solo la terza posizione, lasciando il primo e secondo posto alle Mercedes. La Juventus Fc ha invece messo a segno un progresso del 2,29%, il migliore del Ftse Mib, in vista della partita di Champions League di domani.

Telecom sorvegliata speciale, vola la matricola Websolute
Telecom Italiaalia ha registrato un progresso mentre il mercato si interroga sulla nomina del presidente che sostituirà Fulvio Conti, che invece ha rassegnato le dimissioni la scorsa settimana. Secondo indiscrezioni di stampa un indiziato per la poltrona di presidente potrebbe essere Massimo Tononi, adesso presidente di Cdp. Il cda per indicare il nome del sostituto di Conti è stato convocato per il 21 ottobre.
Tra le azioni minori, da segnalare il debutto sprint di Websolute, che nel suo primo giorno di contrattazioni balza del 53%.

Londra in controtendenza risente della sterlina
Nel resto d'Europa, Parigi è salita dello 0,66%, Francoforte dello 0,36% e Madrid dello 0,66%. Londra ha invece perso lo 0,2%, risentendo dell'andamento debole dei titoli oil e del rafforzamento della sterlina. BP ha perso lo 0,67%, Royal Dutch Shell lo 0,58%.

Euro debole sul dollaro, petrolio perde quota
Sul fronte dei cambi, l’euro si è portato a ridosso della soglia di 1,09 dollari (1,095).. Il petrolio perde quota: il wti, contratto con consegna a novembre, arretra dell'1,2% a 55,22 dollari al barile

Leggi anche: Manovra, dove e come il Governo cercherà di recuperare 31-33 miliardi

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