la giornata

Terzo calo di fila con auto e minerari giù, Piazza Affari chiude a -0,4%

Domani il presidente della Fed testimonia davanti al Congresso Usa: il mercato si interroga sulle prossime mosse di politica monetaria dopo il dato sugli occupati Usa di venerdì

di Chiara Di Cristofaro e Andrea Fontana


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3' di lettura

Terzo calo consecutivo per le Borse europee all'insegna delle vendite su auto e minerari mentre anche Wall Street continua la fase di correzione aspettando gli interventi del presidente Fed Powell davanti al Congresso Usa. Se comunque la correzione degli indici continentali è per lo più contenuta, spicca invece la flessione di Francoforte (-0,85%): il profit warning di Basf, il nuovo calo di Deutsche Bank innescato dal piano di ristrutturazione annunciato nei giorni scorsi e il tonfo di Fresenius dovuto all'impatto delle iniziative che l'amministrazione Trump dovrebbe annunciare per le cure renali sono alla base della performance negativa del Dax. Piazza Affari ha perso invece lo 0,41% nel FTSE MIB. Bene Azimut(+2%) grazie ai dati della raccolta netta di giugno e positive tutte le utility. In salita Unicredit(+0,3%) dopo il collocamento dell'ultimo pacchetto di partecipazione detenuto in Finecobank: quest'ultima ha ceduto l'1,8% chiudendo a 10,12 euro, quindi sopra i 9,85 euro del prezzo a cui è avvenuta l'operazione. Le peggiori di giornata sono state Cnh Industrial (-3,2%), complici le indicazioni negative relative anche al comparto agricolo negli Usa fornite da Basf, eSaipem (-3,2%) penalizzata da un report di Credit Suisse e dalla generale flessione delle società dei servizi petroliferi nonostante l'annuncio di nuovi contratti in Arabia Saudita per oltre 3,5 miliardi di dollari.

Andamento dello spread Btp / Bund

Wall Street in calo: tutta l'attesa è per Powell al Congresso Usa
Anche la seduta a Wall Street resta indirizzata verso un terzo calo consecutivo.L'attenzione dei mercato resta sulla Federal Reserve, che per
la quinta volta da inizio anno si riunirà il 30 e 31 luglio prossimi. Le attese sono per un taglio dei tassi di 25 punti base dal 2,25-2,5% a cui furono alzati lo scorso dicembre. Ci sono tuttavia dubbi su quanto la Fed sarà accomodante dopo l'ottimo rapporto sull'occupazione americana di giugno. Diventa dunque particolarmente importante la testimonianza al
Congresso Usa del governatore Jerome Powell prevista domani e giovedì. Nel frattempo Larry Kudlow, consigliere economico della Casa Bianca, ha ribadito che serve una riduzione del costo del denaro tanto più che l'inflazione resta al di sotto del target della banca centrale Usa. Giovedì verrà diffuso l'indice dei prezzi al consumo.

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BTp, spread scende a 210 punti. Rendimento 10 anni a 1,75%
Chiude in calo lo spread BTp/Bund che dopo aver guadagnato qualche
posizione subito dopo l'apertura si è mosso in un range molto ristretto in una giornata priva di spunti particolari. Il differenziale di rendimento tra il decennale benchmark italiano (Isin IT0005365165) e il pari scadenza tedesco ha chiuso gli scambi a 210 punti base, dai 216 punti della
chiusura di ieri. Il rendimento del BTp decennale benchmark
scende all'1,75%, dall'1,79% del closing precedente.

Andamento Piazza Affari FTSE Mib

Nuova giornata di ribassi per le Borse asiatiche che, sulla scia di Wall Street, hanno chiuso un'altra seduta in territorio negativo. Anche in questo caso pesa l'incertezza sulle prossime mosse di politica monetaria della Fed. Il mercato fino alla scorsa settimana scontava una sforbiciata aggressiva ma ha dovuto rivedere le sue posizioni alla luce dei dati migliori delle attese sul mercato del lavoro negli Stati Uniti.

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