LA GIORNATA

Europa chiude debole, fa eccezione Piazza Affari (+0,6%) con lo spread sotto 200

Grande interesse per i titoli di stato italiani: è andato a buon fine anche il collocamento di Btp. A Milano occhi puntati su Atlantia nel giorno del cda per decidere su Alitalia. In picchiata Avio dopo il flop del Vega

di Eleonora Micheli


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4' di lettura

Chiusura debole per le Borse europee fatta eccezione per Milano, che ha guadagnato lo 0,56% sul FTSE MIB beneficiando dello spread sotto i 200 punti base. Nonostante il numero uno della Fed, Jerome Powell, abbia ribadito davanti al Senato la linea di un possibile imminente taglio dei tassi di interesse, a guastare la festa sui mercati è stato il presidente Usa, Donald Trump, che è tornato ad attaccare la Cina, scrivendo su Twitter che il Paese non compra prodotti agricoli Usa. Gli indici americani, che avevano appena aggiornato nuovi record, hanno rallentato il passo, con il Nasdaq che è scivolato in territorio negativo. Anche le Borse europee hanno cambiato l'andatura, nonostante in Europa sia emerso dai documenti dell’ultima riunione della Bce, che l’istituto centrale è «determinato ad agire» per assicurare che i target sull'inflazione siano rispettati, tenendo conto del contesto più incerto. Il Ftse Mib, anche oggi, è stato il migliore del Vecchio Continente, grazie allo spread che ha chiuso a 198 punti con l’interesse del mercato sui titoli di stato che rimane alto: il Tesoro che ha piazzato 2,5 miliardi di Btp 7 anni con rendimento in netto calo all'1,24% e 3 miliardi di Btp a 3 anni allo 0,49%.

Andamento dello spread Btp / Bund

Negli States occhi puntati anche sull'inflazione
Il discorso da colomba di Powell è stato oscurato dall'attacco di Trump alla Cina, che ha fatto tremare i polsi agli investitori. Peraltro oggi negli States è anche emerso che i prezzi al consumo sono cresciuti a giugno per il quinto mese di fila e più del previsto: l'indice è salito dello 0,1% su base mensile e dell’1,6% su base annua (in rallentamento dal +1,8% del mese prima). Il dato "core", ovvero quello depurato dalla componente dei prezzi dei beni alimentari ed energetici, è aumentato dello 0,3% rispetto a maggio e del 2,1% (dopo un +2% di maggio). In più le nuove richieste di sussidi di disoccupazione, scendendo sui minimi di aprile, hanno testimoniato un mercato del lavoro solido. In Europa le minute della Bce, relative alla riunione del 6 giugno, hanno messo in evidenza che l’istituto di Francoforte resta «determinato ad agire» per assicurare che i target sull'inflazione siano rispettati. La Bce, è scritto nei documenti, è pronta a nuovi stimoli alla luce di una maggiore incertezza.

A Piazza Affari Atlantia corre , al palo Telecom
A Piazza Affari sono andate bene le Atlantia (+2,57%), nel giorno in cui si è riunito il cda per analizzare il dossier Alitalia. Sono andate abbastanza bene le azioni delle banche, beneficiando dell’andamento dello spread. Intesa Sanpaoloe Unicredit hanno guadagnato oltre l'1%. Banca Pop Er ha tuttavia fatto eccezione e ha lasciato sul parterre lo 0,8%. Telecom Italiaè rimasta al palo dopo che Moody’s, pur confermando i rating, ha tagliato l’outlook a negativo. Sono inoltre andate male le Moncler (-0,7%) e le Leonardo - Finmeccanica (-0,5%). Anche Stmicroelectronics ha perso lo 0,3%. Sono andate male le azioni della galassia Agnelli con Fiat Chrysler Automobilest giù dello 0,7%, Ferrari dello 0,37% e Cnh Industrial dell'1,48%: Quest'ultima è stata la peggiore del Ftse MIb. Anche Exor ha registrato un ribasso dello 0,97%. Si è invece opposta al calo la Juventus Fc, salita dell'1,3%.

Tonfo di Avio dopo il flop del Vega, in rialzo Mediolanum
Fuori dal paniere principale è stata una giornata da brividi per Avio dopo che il suo lanciatore Vega, per la prima volta nella sua storia, ha fatto flop. I titoli hanno accusato un tonfo del 15%. «A circa due minuti dal decollo, si è verificata un’anomalia che ha portato alla conclusione prematura della missione», ha spiegato la società. Secondo gli analisti il fallimento non dovrebbe comportare costi diretti grazie a una serie coperture assicurative. L`impatto sarà comunque quantificabile solo quando la commissione completerà l’indagine. Banca Mediolanumha guadagnato lo 0,6%, dopo l’intervista dell’ad, Massimo Doris, al Sole 24 Ore, che ha aperto alla possibilità di aggregazioni.

Deboli Parigi, Londra e Francoforte
Nel resto d'Europa Parigi e Londra hanno perso lo 0,28%, Francoforte lo 0,33%. Madrid è invece salita dello 0,3%. A Parigi ArcelorMittal ha perso l'1,5%, penalizzata dall'annuncio che la società ridurrà il personale di 2mila dipedenti in Sud Africa. Kaufman & Broad ha guadagnato il 3,48%, nonostante il calo dei conti del secondo trimestre. A Francoforte Volkswagen ha perso lo 0,3% nel giorno del cda.

Andamento Piazza Affari FTSE Mib

Sul mercato dei cambi, l'euro/dollaro ha continuato a rafforzarsi, terminando a 1,1260 (da 1,1244 ieri sera). La divisa unica vale inoltre 121,9 yen (da 121,98 yen), mentre il dollaro-yen è pari a 108,3 (da 108,47). Ancora in rialzo il prezzo del petrolio dopo il balzo di ieri provocato dalle scorte americane, scese per la quarta settimana di fila e decisamente più del previsto. Il wti, contratto con consegna ad agosto, si attesta a 60,8 dollari al barile, in rialzo dello 0,6%.

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