la giornata

Borse, Europa in scia al super Nasdaq, Milano zavorrata dalle banche

I mercati chiudono positive la settimana natalizia ma Piazza Affari, la migliore da inizio anno, fa dietrofront. Wall Street positiva con l'indice tech sui massimi

di Andrea Fontana e Cheo Condina

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(AFP)

I mercati chiudono positive la settimana natalizia ma Piazza Affari, la migliore da inizio anno, fa dietrofront. Wall Street positiva con l'indice tech sui massimi


2' di lettura

Le Borse europee chiudono in moderato rialzo spinte dai nuovi record del Nasdaq, anche oggi sopra la fatidica quota 9mila punti. Parigi, Francoforte e Londra archiviano la giornata tutte avanti mentre Milano (unica negativa), appesantita dal comparto bancario, da Leonardo - Finmeccanica (-2,2%) e Telecom Italia(-1,9%), cede lo 0,59% anche se resta comunque il miglior listino europeo del 2019. Negativa anche Diasorin(-1,2%) dopo che l'americana Qiagen ha interrotto l'esplorazione di opzioni di M&A, spegnendo così le speculazioni attorno al settore farmaceutico (uno dei più penalizzati oggi a livello europeo assieme alle banche). Tra i titoli migliori, invece, Nexi (+3,1%) su cui il mercato continua a scommettere per possibili operazioni straordinarie. Denaro anche su Saipem (+2%), che ha annunciato ordini per 1,7 miliardi di dollari e su Atlantia (+0,7%) in attesa del definitivo via libera al Milleproroghe con le relative e delicate variazioni alla normativa sulle concessioni autostradali. Spread in calo a 164 punti nonostante le tensioni nel Governo. Petrolio Wti stabile a 61,6 dollari. Sul mercato valutario, l'euro tratta a 1,117 dollari (1,1103 ieri sera) e a 122,4 yen (121,71 ieri). Dollaro/yen a 109,47 (109,62 ieri).

Milano in discesa: banche e Diasorin pesano
Fa dunque eccezione Piazza Affari che chiude in discesa nel FTSE MIB, appesantito da banche, industriali e da Diasorin: un movimento, quest'ultimo, innescato dal crollo a Wall Street di Qiagen, il gruppo dei test diagnostici che ha abbandonato i progetti di aggregazione dopo un autunno in cui il mercato ha scommesso a lungo sulle alleanze. L'indice è influenzato anche dalla debolezza di alcune big come Fiat Chrysler Automobiles, Unipole Unicredit insieme a tutto il settore bancario. In evidenza invece Saipem grazie ai contratti nelle attività di perforazione annunciati questa mattina e che valgono, tra nuove commesse ed estensioni di contratti esistenti, circa 1,7 miliardi di dollari. Ancora in salita Nexi che dalla quotazione avvenuta ad aprile è salita del 33%.

Atlantia recupera: al traguardo il Milleproroghe con tema indennizzo
Intanto recupera Atlantia dopo il ko di lunedì dovuto al rischio di una forte riduzione degli indennizzi spettanti ad Autostrade per l'Italia nel caso di una revoca delle concessioni autostradali da parte del Governo. Oggi il decreto Milleproroghe, che contiene le contestate modifiche in materia di concessioni, dovrebbe arrivare alla firma del Presidente della Repubblica.

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