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Le misure della Fed non bastano a calmare mercati. Piazza Affari tiene (-1,1%), Wall Street cade (-3%)

Il Qe “illimitato” della Fed non frena le perdite sui mercati mentre prosegue in Usa il braccio di ferro tra Democratici e Repubblicani sul maxi-piano di aiuti. Crolla Cnh dopo le dimissioni a sorpresa di Mühlhäuser, a Fca non basta la notizia dell'imminente produzione di mascherine. Chiusura con rialzi a doppia cifra per Bper e Nexi

di Stefania Arcudi ed Enrico Miele

Perché le Borse sono tornate a scendere

Il Qe “illimitato” della Fed non frena le perdite sui mercati mentre prosegue in Usa il braccio di ferro tra Democratici e Repubblicani sul maxi-piano di aiuti. Crolla Cnh dopo le dimissioni a sorpresa di Mühlhäuser, a Fca non basta la notizia dell'imminente produzione di mascherine. Chiusura con rialzi a doppia cifra per Bper e Nexi


4' di lettura

La Federal Reserve sfodera l’artiglieria pesante ma ai mercati non basta, con gli investitori che guardano quasi con stupore allo stallo al Congresso Usa sul maxi-piano di aiuti all’economia. E se nelle intenzioni quello di Powell doveva essere il «whatever it takes» a stelle e strisce, gli effetti sui mercati non sono però stati gli stessi, con le Borse che hanno chiuso tutte in negativo, compresa Wall Street che ha lasciato sul terreno il 3 per cento. Milano stavolta limita i danni, con il FTSE MIB in calo di un punto percentuale, puntellata dal balzo di Bper (+14%) e di Nexi (+11,5%), che diversi analisti continuano a considerare un buon investimento nonostante le tensioni economiche e finanziarie. A Francoforte il Dax30 ha perso il 2%, a Parigi il Cac40 il 3% e a Madrid l’Ibex35 circa il 4%.

Oggi la Federal Reserve ha messo in campo una nuova misura: ha fatto sapere che acquisterà un ammontare illimitato di Treasury e di mortgage-backed securities per garantire liquidità ai mercati finanziari, colpiti duramente dagli effetti della pandemia da coronavirus. A Piazza Affari, protagonista in negativo della seduta è stata Cnh Industrial (-14,95%), dopo le dimissioni a sorpresa dell'amministratore delegato.

Andamento dello spread Btp / Bund
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Sul Ftse Mib chiudono in testa Bper e Nexi
In testa al Ftse Mib si sono piazzate Nexi, grazie alla promozione di Banca Akros, e Bper. Per il titolo Diasorin, tra i migliori a della seduta di lunedì 23 marzo, il traino continua a essere la speranza che il test rapido per la diagnosi del Covid-19 entri presto il commercio, dopo avere ricevuto la settimana scorsa l'ok della Food and Drug Administration, l'autorità americana di supervisione del mercato farmaceutico e alimentare. Inoltre, secondo quanto riferisce il Corriere Economia, si stima che Diasorin Molecular produrrà in aprile 300.000 test Covid-19, di cui 100.000 per il mercato italiano. Gli analisti incorporano nelle proprie stime 2020 un impatto positivo di 20 milioni di euro dal test (1,3 milioni di test da aprile a fine dicembre).

In fondo al listino Cnh Industrial
Il titolo è finito a lungo in volatilità e ha chiuso in fondo al listino dopo l'addio del Ceo Hubertus Muhlhauser. Nell'ultimo mese, il titolo ha perso circa il 40%. Nelle ultime ore il cda di Cnh Industrial ha nominato Suzanne Heywood come Ceo pro tempore, in aggiunta al suo ruolo di presidente del cda, al posto dell'uscente Hubertus Muhlhauser, le cui dimissioni sono state accettate dal cda all'unanimità. Muhlhauser, come riferito da una nota, lascia con effetto immediato e Heywood guiderà il business «attraverso l'attuale eccezionale periodo e fino a quando il nuovo Ceo definitivo sarà stato identificato attraverso un approfondito processo di ricerca».

Fca in rosso, giù Amplifon e Atlantia
Fca termina in negativo nel giorno in cui l'amministratore delegato Mike Manley, in una lettera ai dipendenti, ha spiegato che sono state avviate le attività necessarie per convertire uno dei nostri stabilimenti alla produzione di mascherine facciali. Seduta negativa per Brembo (quotata sul Ftse Italia Mid Cap) e Amplifon, che hanno deciso di sospendere il pagamento del dividendo a causa dell'emergenza sanitaria e delle ricadute della pandemia di coronavirus. In rialzo Salini Impregilo e Astaldi dopo il via libera alla cessione del Terzo Ponte sul Bosforo da parte della stessa Astaldi. Da segnalare l'altissima volatilità sul titolo Atlantia nel giorno del cda della holding controllata dalla famiglia Benetton. Una riunione già calendarizzata, che avrebbe dovuto approvare il bilancio 2019 del gruppo infrastrutturale e che, invece, sarà chiamata a fare il punto della situazione sullo slittamento che lo stesso bilancio ha subìto per le incertezze nelle trattative con Governo sul tema della concessione di Aspi.

Le Banche centrali tamponano l’emorragia, ora tocca ai Governi

Spread chiude a 198 punti
Chiusura in calo frazionale per lo spread tra BTp e Bund sul mercato secondario telematico Mts dei titoli di Stato. Al termine di una seduta senza scossoni il differenziale di rendimento tra il BTp decennale benchmark e il pari scadenza tedesco ha terminato a 198 punti base dai 200 punti base del closing di venerdi'. In calo il rendimento del BTp decennale benchmark, indicato in chiusura all'1,61% dall'1,67% dell'ultimo riferimento.

Oro torna a salire dopo le mosse della Fed
Anche l'oro torna a salire e si riporta sopra quota 1.500 dollari l'oncia grazie alla Fed. Considerato un bene rifugio, nelle ultime sedute il metallo prezioso è stato colpito dalle vendite con gli investitori a caccia di liquidità alla luce delle forti perdite dell'azionario e di altri asset, provocate dal "panic selling" per la pandemia di coronavirus.

Il petrolio resta debole, euro stabile
Sul fronte dei cambi, la moneta unica passa di mano a 1,0738 dollari (1,07 in avvio e 1,0695 alla chiusura di venerdì 20 marzo), e a 119,714 yen (118 e 119,12), quando il biglietto verde vale 111,456 yen (110,21 e 111,356). Debole il prezzo del petrolio: il contratto sul Wti consegna Maggio vale 21,9 dollari al barile e il contratto di pari scadenza sul Brent del Mare del Nord cale 25,5 dollari al barile.

(Il Sole 24 Ore Radiocor)

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