la giornata dei mercati

Europa risponde bene a bazooka Bce, aiutano anche notizie dalla Cina. +2,29% Milano

La Bce ha annunciato manovra da 750mld. Sono scese in campo anche Fed e Banca d'Inghilterra, mentre la Repubblica Popolare ha annunciato contagi zero . Il greggio risale dai minimi da 18 anni di ieri

di Eleonora Micheli

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La Bce ha annunciato manovra da 750mld. Sono scese in campo anche Fed e Banca d'Inghilterra, mentre la Repubblica Popolare ha annunciato contagi zero . Il greggio risale dai minimi da 18 anni di ieri


5' di lettura

Chiusura al rialzo per le Borse europee, sostenute dalle banche centrali del mondo e dalle buone notizie arrivate sul fronte medico: la Cina ha registrato zero contagi interni e in più il presidente americano, Donald Trump, ha annunciato che la Food and Drug Administration, l'agenzia del governo federale statunitense che si occupa della regolamentazione dei prodotti alimentari, farmaceutici e del tabacco, “ha approvato o è vicino ad approvare” l’utilizzo di due farmaci contro il coronavirus. Intanto nella notte la Bce ha annunciato un megapiano contro la pandemia da 750 miliardi di euro. La Fed, inoltre, ha garantito agli istituti centrali del mondo riserve in dollari, mentre la Banca centrale inglese nel pomeriggio ha varato un taglio dei tassi, portandoli allo 0,1% e ha innalzato il QE a 645 miliardi di sterline. Gli indici del Vecchio Continente, che nel corso della giornata hanno più volte cambiato la direzione di marcia, influenzati dal pessimo dato tedesco Ifo, oltre che dal numero di contagi annunciati in Spagna e Germania, hanno irrobustito i rialzi nel pomeriggio. Milano ha terminato le contrattazioni in rialzo del 2,29%, mentre lo spread è scivolato del 29,8% in ara 199 punti. E’ rimbalzato il petrolio, dopo che ieri si era portato ai minimi da 18 anni (il wti con consegna ad aprile sale di oltre il 17% a 23,9 dollari al barile). Rimane tuttavia debole l’oro, che cede lo 0,9% attestandosi a 1.472dollari l’oncia, a dimostrazione che gli investitori continuano a prediligere la liquidità.

Effetto Bce, crolla lo spread

Volatilità ancora protagonista nel giorno delle banche centrali
La parola chiave per descrivere l’andamento dei mercati finanziari di oggi e' "volatilita'" anche alla luce dei numerosi colpi di scena con la discesa in campo della Banca centrale europea, della Federal Reserve e anche della Bank of England. I principali listini sono partiti in sostenuto rialzo, festeggiando la decisione della Bce di lanciare una manovra da 750 miliardi di dollari da spendere entro fine anno. In più la numero uno, Christine Lagarde, ha dichiarato che i “tempi straordinari richiedono azioni straordinarie. Non ci sono limiti al nostro impegno sull'euro”, cambiando registro rispetto ai toni della settimana precedente. A guastare la festa però è stato l’indice tedesco Ifo, quello che misura la fiducia degli imprenditori, crollato ai minimi dal 2009, nonché i dati sui contagi, saliti esponenzialmente sia in Germania (2.800 in 24 ore), sia in Spagna (oltre 3mila in 24 ore). Nel pomeriggio, poi, Wall Street ha fatto mille giravolte, nonostante anche la Fed abbia annunciato che creerà delle linee di swap in dollari temporanee per facilitare il rifornimento in dollari da parte di altre 9 banche centrali. Gli indici Usa sono partiti in profondo rosso e poi hanno ridotto i danni e quindi sono rimbalzati, soprattutto il Nasdaq trascinato dalle società big della tecnologia. Nel frattempo la Bank of England ha annunciato una sforbiciata ai tassi di interesse di 15 punti base, portandoli allo 0,10% dallo 0,25% e ha allargato il suo programma di Qe da 200 a 645 miliardi di sterline. "Nel corso degli ultimi giorni e in comune a quanto sta avvenendo sui mercati del debito di molti altre economie avanzate – ha spiegato l’istituto in un comunicato - le condizioni del mercato del bond sovrani britannici (gilt) sono peggiorate risentendo della corsa degli investitori a titoli a scadenza più breve che sono lo strumento più simile alla riserve altamente liquide della banca centrale. Di conseguenza le condizioni finanziarie sia a livello globale che nel Regno Unito si sono ristrette". La maggiore parte degli acquisti del Qe sarà composto da titoli sovrani, ma la Boe comprerà anche bond societari. La decisione, comunque, era forse nell’aria dal momento che la sterlina si attestava sin dalla mattina ai minimi da 18 anni nei confronti del dollaro. Nel pomeriggio gli investitori hanno inoltre applaudito ai dati provenienti dalla Cina, dove i contagi interni sono stati pari a zero. Nella sola regione di Hubei sono stati registrati solamente 8 decessi. Così in alcune zone della città di Wuhan sono state allentate le restrizioni della quarantena. Dagli States Trump ha annunciato che sono in arrivo due farmaci per combattere il Covid-19 e stanno procedendo gli studi anche per il vaccino, anche se in tal caso i tempi saranno più lunghi, forse di circa un anno.

Andamento dello spread Btp / Bund
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A Piazza Affari bene le assicurazioni e le banche
A Piazza Affari si sono mosse al rialzo le azioni delle assicurazioni, che erano precipitate nei giorni scorsi risentendo dell’impennata dello spread, che mette sotto pressione la solvency delle compagnie. Generali ha guadagnato il 3,3% e Unipol è volata addirittura del 17%. Sono andate abbastanza bene anche le banche, con gli investitori che tuttavia fanno scelte selettive. Unicredit, ad esempio è salita di oltre il 5%, mentre Intesa Sanpaoloha registrato un progresso dell'1,18%. Hanno inoltre continuato a essere gettonate le azioni di Telecom Italia(+5%), visto che la compagnia sarà una di quelle meno impattate dal coronavirus.

Andamento Piazza Affari FTSE Mib
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A Piazza Affari giù Fca, rimbalzano i petroliferi

Il recupero del valore del greggio ha favorito gli acquisti sui titoli del comparto petrolifero. Eni ha guadagnato il 4%, Tenaris il 5,5% e Saipem oltre il 10%. La società del cane a sei zampe ha annunciato che rivedrà il programma di spese e investimenti e che ritira la proposta di buyback da 400 milioni che avrebbe dovuto analizzare la prossima assemblea dei soci. E’ andata bene A2a, anche se sul finale ha frenato riducendo i guadagni solamente allo 0,4%. La multiutility prevede di mettere in conto un impatto contenuto dal coronavirus. L'anno scorso, ha annunciato oggi ha vantato un utile record a 389 milioni di euro, in crescita del 13% sul 2018. Così il cda proporrà ai soci di distribuire una cedola di 7,75 centesimi per azione, anche questa in crescita rispetto all'esercizio precedente. I vertici dell’azienda hanno presentato il piano al 2024. Sono inoltre state gettonate le Snam (+4,99%) nel giorno della diffusione dei conti del 2019, archiviati con un utile in progresso dell'8,2% a oltre un miliardo di euro. Verrà proposto un dividendo di 0,2376 euro.

Debole Fca dopo annuncio chiusura stabilimenti in Nord America
E' stata ancora una seduta di passione per Fiat Chrysler Automobiles (-5,13%), dopo che l'azienda ha annunciato la chiusura degli stabilimenti in Nord America fino a fine marzo a causa dell’emergenza coronavirus. Della galassia Agnelli, Ferrari ha guadagnato il 2,27%, Cnh oltre il 3%, la Juventus l'1,9%, mentre Exor ha lasciato sul parterre l'11%. Tra le blue chips, si sono distinte le Salvatore Ferragamo volate quasi del 12%, allontanandosi dai minimi toccati nei giorni scorsi. Livelli che non si vedevano dai tempi dell'ipo avvenuta nel 2011. Hanno inoltre rialzato la testa le Stmicroelectronics (+8%) sulla scia dei rimbalzi delle aziende tecnologiche quotate sul Nasdaq.

Fuori dal paniere principale, Astaldi ha vantato la miglior performance del listino (+21,02%), dopo la notizia della vendita del Terzo Ponte sul Bosforo, primo atto del piano concordatario. Salini Impregilo, che dovrebbe completare nei prossimi mesi l'acquisizione di Astaldi, ha registrato un progresso del 19,63%. Seduta di forti acquisti anche per Centrale Del Latte D'italia, che ha guadagnato il 15,61%, con la conferma della trattativa in esclusiva con Newlat Food (+7,95%), interessata ad acquisirne la maggioranza. Newlat Food ha anche pubblicato i conti 2019, anno chiuso con un utile netto balzato a 10,3 milioni di euro. Segno opposto per Cattolica Assicurazioni, in calo del 6,65%, dopo i conti 2019 con un utile netto in riduzione e il rinvio della decisione sull'entità del dividendo.

La sterlina aggiorna i minimi dal 1985, il super-dollaro schiaccia l'euro
L a sterlina ha aggiornato i minimi dal 1985 rispetto al biglietto verde, risentendo prima dell''inversione a U della linea del governo Boris Johnson sulle misure da adottare per contenere il coronavirus e poi delle decisioni della Boe. Sul fronte dei cambi l'euro è sprofondato in area 1,06 nei confronti del dollaro.


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