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Tensione su Hong Kong frena Europa e Wall Street. Milano (+1,3%) si salva con le banche

Nuovo fronte tra Washington e Pechino oltre a quello commerciale (Huawei) e a quello sul coronavirus. Petrolio di nuovo in calo:Pechino ha sospeso i target di crescita 2020. A Piazza Affari rimontano assicurativi e istituti di credito. Spread in calo: BTp 10 anni con rendimento minimo da inizio aprile

di Andrea Fontana e Flavia Carletti

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Nuovo fronte tra Washington e Pechino oltre a quello commerciale (Huawei) e a quello sul coronavirus. Petrolio di nuovo in calo:Pechino ha sospeso i target di crescita 2020. A Piazza Affari rimontano assicurativi e istituti di credito. Spread in calo: BTp 10 anni con rendimento minimo da inizio aprile


5' di lettura

Piazza Affari fa eccezione e, trainata da banche e assicurative, chiude in rialzo dell'1,3% la seduta del 22 maggio. Le altre Borse europee hanno terminato sostanzialmente piatte mentre Wall Street è in calo e chiude senza direzione (il Dow Jones è poco mosso e perde lo 0,04% a 24.465,16 punti, il Nasdaq sale dello 0,43% a 9.324,59 punti mentre lo S&P 500 avanza dello 0,24% a 2.955,45 punti) prima del lungo weekend che si concluderà lunedì con il Memorial Day: restano infatti i timori per le tensioni tra Stati Uniti e Cina sui rapporti commerciali, sull'emergenza Covid-19 e ora anche sulla stretta di Pechino a Hong Kong. L’annuncio di una legge sulla sicurezza nazionale, considerata una pesante minaccia alle libertà civili nell’ex colonia britannica, ha subito scatenato la reazione del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, che ha minacciato una reazione “molto forte”.

Piazza Affari è stata dunque la migliore e ha approfittato anche della netta risalita dei titoli di Stato dopo il collocamento da 22,3 miliardi di euro del BTp Italia e in attesa della proposta della Commissione Ue sul Recovery Fund che dovrebbe arrivare il 27 maggio.

Sempre tensioni sull'asse Pechino-Washington
Sono elevate le preoccupazioni per le conseguenze geopolitiche della nuova stretta annunciata da Pechino su Hong Kong con una legge sulla sicurezza nazionale volta a frenare le rivendicazioni autonomiste della città Stato,mossa che alimenta la paura di una nuova escalation dello scontro tra Washington e Pechino con possibili ripercussioni a livello commerciale. La Cina, peraltro, ha annunciato che non fisserà nessun target di crescita per il 2020 data l’estrema incertezza macroeconomica. Il riaccendersi della questione Hong Kong arriva peraltro al termine di una settimana in cui, prima il caso Huawei (con il nuovo veto imposto dagli Usa alle aziende che fanno da fornitrici del gruppo cinese delle telecomunicazioni usando materiale di fabbricazione americana) e poi le accuse sulla responsabilità della diffusione della pandemia, hanno alzato la temperatura tra i due Paesi.
Intanto, mentre in Giappone il Covid-19 ha riportato lo spettro della deflazione (prezzi -0,2% in aprile), in Europa e nel resto del mondo, nonostante la corsa ai vaccini, permangono le preoccupazioni sulla Fase 2, anche a livello sanitario, come dimostra la nuova ondata di contagi negli Stati americani che hanno avviato la riapertura.

A Wall Street Moderna in evidenza: Fauci positivo su tempi vaccino
A Wall Street occhi di nuovo puntati su Moderna, l'azienda biotech che ha annunciato risultati molto positivi dai test sul vaccino per il Covid-19. Anthony Fauci, capo della task force della Casa Bianca per l'emergenza sanitaria, si è detto ottimista sulla possibilità di vedere un vaccino contro il nuovo coronavirus pronto entro dicembre. Parlando a NPR, il direttore dell'Istituto nazionale statunitense di malattie infettive, ha detto che “è concepibile, se non incontriamo battute d'arresto impreviste, che potremmo avere un vaccino che possiamo iniziare a distribuire alla fine dell’anno solare, a dicembre 2020 o gennaio 2021”. I commenti dell’esperto aiutano il titolo dell’azienda biotecnologica statunitense con la quale l’Istituto nazionale statunitense di malattie infettive collabora per lo sviluppo di un potenziale vaccino contro la Covid-19. Parlando del vaccino (i cui risultati sugli essere umani Moderna, a inizio settimana, aveva definito ‘promettenti’ prima che il sito specializzato Stat News sollevasse dei dubbi), Fauci ha detto che i dati sono ancora parziali ma che potrebbero essere presentati in forma ufficiale tra un paio di settimane.

Sul Ftse Mib giù la moda, tengono le utility , bene le banche
Milanoè salita soprattutto grazie al comparto bancario che dopo essere stato colpito nei giorni scorsi dal ritorno dello short selling è stato in controtendenza rispetto all'indice Stoxx di settore europeo(-0,47%): ha aiutato anche lo spread in calo a 213 punti base il giorno dopo il collocamento record del Btp Italia da parte del Tesoro per oltre 22 miliardi. Il rendimento del BTp a 10 anni è ai minimi da inizio aprile mentre si aspetta per metà della prossima settimana la proposta della Commissione Ue per il Recovery Fund.
Unicredit(+4,3%) è stata la migliore tra gli istituti di credito . Bene anche Ubi (+2,4%) e Mediobanca(+2%). Brillanti gli assicurativi Generali e Unipol. Attenzione a Nexi(+3,7%) sui nuovi rumors sullo stato delle trattative con Sia per realizzare un polo nel settore dei pagamenti. Ancora denaro sul pharma: +6,3% Diasorin e +2,4% Recordati, In coda al listino, invece, il comparto della moda con Ferragamo e Moncler che hanno ceduto oltre il 2% sui timori di un nuovo rallentamento delle vendite nel sud est asiatico. Giù anche i petroliferi, che hanno scontato la frenata del greggio.

Asia in calo, Hong Kong -5,5% su proposta legge cinese su sicurezza
La Borsa di Hong Kong ha chiuso in netta flessione (-5,5% alla chiusura), dopo che il Governo cinese ha annunciato di voler introdurre una legge sulla «sicurezza nazionale» nel territorio semi-autonomo. Un’iniziativa che fa temere lo scoppio di nuove tensioni, dopo le forti e prolungate proteste dello scorso anno del movimento pro-democrazia. Il progetto di legge, che sarà presentato oggi al Parlamento cinese, mira a rafforzare il «meccanismo di applicazione» in materia di «protezione della sicurezza nazionale» nella ex-colonia britannica, restituita alla Cina nel 1997. Il Governo americano ha già messo in guardia Pechino contro la legge, definendola «altamente destabilizzante» e il presidente Donald Trump ha minacciato una dura reazione se la Cina dovesse procedere. Male anche gli altri listini, a partire da Tokyo, che ha finito in ribasso dello 0,8%.

Andamento dello spread Btp / Bund
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Spread in calo a 213 punti
Chiusura in calo per lo spread BTp/Bund. Il differenziale tra il decennale benchmark italiano (IT0005403396) il pari scadenza tedesco ha terminato gli scambi sul mercato secondario Mts a 213 punti base, dai 216 punti base del finale della vigilia. In calo anche il rendimento del BTp decennale benchmark, indicato in chiusura all'1,65% dall'1,67% di ieri.L'attenzione verso il mercato obbligazionario è stata alta, dopo la chiusura del collocamento del sedicesimo BTp Italia. I titoli sono stati assegnati per un ammontare record complessivo di 22,3 miliardi di euro, dopo che ai 14 miliardi di bond richiesti dalla clientela retail si sono poi aggiunti ulteriori 8,3 miliardi per gli istituzionali. Si tratta di una buona iniezione di fiducia per il Tesoro italiano, che giovedì 21 maggio ha visto il rendimento del decennale italiano scendere leggermente all’1,62%, per uno spread nei confronti del Bund a 212 punti base.

Big tech a un passo dai massimi storici nonostante la pandemia

Petrolio torna a calare, Cina non dà target crescita 2020
Dopo il recupero delle sedute precedenti, il petrolio torna a scendere dopo che la Cina, per la prima volta in decenni, non ha fornito target sulla crescita del Pil nel 2020, a causa delle preoccupazioni legate alle ricadute della pandemia di coronavirus. Questo incide direttamente anche sulla domanda, e quindi sul prezzo, del petrolio, visto che la Cina è il secondo maggiore consumatore globale di greggio. A New York il contratto Wti luglio è scambiato a 32,8 dollari al barile, mentre il Brent di pari scadenza arretra a 34,6 dollari. Nonostante il ribasso odierno, Brent e Wti si avviano a chiudere la quarta settimana di fila di rialzi.
L'annuncio della Cina è arrivato all' apertura della sessione plenaria annuale del Congresso nazionale del popolo (Npc), l'assemblea legislativa cinese, durante la quale si è parlato di forti incertezze legate all'emergenza Covid-19, ma anche agli scambi commerciali globali. L'Npc ha annunciato l'emissione di un bond speciale da 1.000 miliardi di yuan (circa 140 miliardi di dollari) per sostenere le aziende e le regioni più colpite dalla pandemia.

(Il Sole 24 Ore Radiocor)

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