la giornata dei mercati

Borse, Milano chiude a -2,1% con ritorno short selling

Anche Madrid colpita dal ritorno dei venditori allo scoperto. Nasdaq vivace negli Usa. Il Btp Italia raccoglie quasi 9 miliardi di euro dai risparmiatori in due giorni

di Andrea Fontana e Enrico Miele

default onloading pic
(AFP)

Anche Madrid colpita dal ritorno dei venditori allo scoperto. Nasdaq vivace negli Usa. Il Btp Italia raccoglie quasi 9 miliardi di euro dai risparmiatori in due giorni


5' di lettura

Il ritorno dello short selling su molte piazze finanziarie europee colpisce i mercati che, dopo il rally della vigilia alimentato dalle speranze di un vaccino, hanno frenato sotto i colpi delle vendite allo scoperto. A finire nel mirino sono state soprattutto tlc, auto (ad aprile le immatricolazioni in Europa sono calate del 78% rispetto a un anno fa), banche ed energia. Né hanno dato sollievo ai listini le tensioni sulla proposta franco-tedesca di un piano da 500 miliardi per rilanciare l'economia, che vede schierati sul fronte del “no” i Paesi del Nord Europa. Il “bazooka” targato Merkel e Macron ha avuto però il merito di ridurre la pressione sui titoli di Stato, tanto che lo spread con i titoli tedeschi è sceso nettamente a 214 punti (rispetto ai 222 di ieri). Piazza Affari ha chiuso in calo del 2,1%, Madrid è stata la peggiore (-2,5%) mentre Francoforte ha terminato in lieve rialzo.

Powell: pronti a utilizzare tutti gli strumenti per sostenere l'economia
Le Borse Usa sono piuttosto incerte con il Nasdaq ancora positivo. Al centro dell'attenzione c'è stata la testimonianza alla Commissione bancaria del Senato americano del presidente della Federal Reserve Jerome Powell. "Ci impegniamo a utilizzare la gamma completa dei nostri strumenti per sostenere l'economia in questo momento difficile, anche se riconosciamo che queste azioni sono solo una parte di una più ampia risposta”, ha detto il numero uno della Fed, ripetendo quanto anticipato lunedì 18 maggio e sottolineando come l’approvazione del maxi-piano di aiuti all’economia del governo sia stata “fondamentale” per consentire il lancio dei vari programmi di sostegno all’economia del Tesoro e della banca centrale. Powell ha inoltre assicurato che la Fed farà di tutto per garantire una maggiore trasparenza, in particolare ora che “siamo chiamati a utilizzare i nostri poteri di emergenza” e dopo che “il Congresso ha utilizzato i fondi dei contribuenti per sostenere i programmi di prestito amministrati dalla Fed”.

Durante la stessa udienza (svoltasi in forma virtuale), il segretario al Tesoro, Steven Mnuchin, ha detto che il Tesoro americano “è assolutamente” pronto ad assumersi i rischi associati all’erogazione di fondi alle aziende in difficoltà ed è pronto a subire eventuali perdite fino al 100% su quel capitale.

Trump sempre all'attacco su Cina e Oms
Sui mercati comunque continua a pesare anche lo scontro su vari dossier tra Washington e Pechino. Il presidente Donald Trump, attraverso Twitter, ha pubblicato una lettere diretta al presidente dell'Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus minacciando di bloccare i finanziamenti in via definitiva se l'Oms non si impegnerà ad apportare significativi miglioramenti alla propria strategia entro 30 giorni. Il presidente americano ha anche accusato l'Oms di sostenere la "campagna di disinformazione" della Cina, considerata dall'amministrazione americana il primo responsabile della crisi sanitaria. La risposta non si è fatta attendere e Pechino ha accusato gli Usa di cercare di “diffamare e calunniare gli sforzi della Cina nella prevenzione dell'epidemia e per spostare la responsabilita' nella sua incompetenza nel gestire l'epidemia”.

Andamento Piazza Affari FTSE Mib
Loading...

A Piazza Affari Tenaris, Tim e Recordati nel mirino
A incidere sulla retromarcia del Ftse Mib, è stata la decisione di Consob di rimuovere il divieto sullo short selling in vigore ormai da metà marzo (nel pieno della tempera finanziaria per il Covid-19). Un divieto caduto anche in altri Paesi come Spagna e Francia. Il risultato è staoa un’ondata di vendite sulle big di Piazza Affari. La caduta più rumorosa è stata quella di Tim (-8,6%) che somma al trend di seduta una trimestrale inferiore alle previsioni. Giù anche Tenaris (-8,9%), Recordati (-8%) e molti istituti di credito, da Banco Bpm (-7,3%) a Bper (-5,5%). Ed è stato lo stesso numero uno di Bpm, Giuseppe Castagna, in mattinata ad accendere un faro sul ritorno (“purtroppo” ammette lui) delle vendite allo scoperto, legandolo alle performance negative degli istituti di credito. Tra le poche note positive Exor (+2,2%). Fuori dal listino principale crollate Mediaset (-10,1%) e Cattolica (-5,7%) ai minimi storici.

L'indice tedesco Zew delle aspettative a maggio balza a 51 punti
L'indice Zew sulle aspettative dell'economia tedesca a maggio è balzato a 51 da 28,2 di aprile sorprendendo nettamente, per il secondo mese consecutivo, il mercato. La stima di consenso era infatti di 35 ma c'erano anche uffici studi che indicavano un consolidamento a 20 punti. Invece appare molto più forte l'aspettativa per la ripartenza dell'economia tedesca. L'indice della situazione corrente è invece peggiorato a -93,5 da -91,5 di aprile e, anche in questo caso, ha sorpreso nettamente gli analisti che puntavano su una stima di consenso di -85.

BTp, spread chiude a 214 punti. E' ancora corsa ai BTp Italia
Chiusura in netto calo per lo spread BTp/Bund. Dopo il calo di ieri lo spread ha consolidato la performance positiva tanto che a fine seduta il differenziale tra il decennale benchmark italiano (IT0005403396) il pari scadenza tedesco è indicato a 214 punti dai 222 punti del finale della vigilia. In netta flessione anche il rendimento del BTp decennale banchmark che ha terminato all'1,68% dall'1,74% del riferimento della vigilia. Prosegue nel secondo giorno di collocamento, risarvato al retail, la corsa agli ordini del nuovo BTp Italia lanciato dal Tesoro con l'obiettivo di finanziare i provvedimenti per fronteggiare l'emergenza Covid-19. Gli ordini del retail hanno raggiunto i 4,7 miliardi di euro nel secondo giorno di collocamento, facendo già meglio della giornata di apertura. Tenendo conto dei 4 miliardi già richiesti il 18 maggio, la domanda complessiva per il titolo lanciato per finanziare i provvedimenti del Governo per fronteggiare l'emergenza Covid-19 hanno quindi sfiorato i 9 miliardi di euro. Il collocamento prevede ancora un giorno di collocamento riservato ai risparmiatori e poi giovedì 21 la chiusura con il collocamento riservato agli investitori istituzionali.

Euro conferma rafforzamento sul dollaro
La moneta unica è risalita leggermente rispetto al dollaro americano arrivando anche temporaneamente vicino a quota 1,10: alla base del recupero le speranze di un vaccino per il coronavirus disponibile in un futuro non troppo lontano e la proposta congiunta di Germania e Francia per un fondo di ricostituzione che peserebbe sul bilancio dell'Ue. "L'accordo franco-tedesco è estremamente significativo - commentano gli esperti di ActivTrades - in quanto potrebbe far strada ad una qualche forma di debito comune, che fino a quel momento era stata respinta dagli Stati membri del Nord, tra cui la Germania. Se altri stati membri fossero d'accordo, potremmo testimoniare un cambiamento fondamentale nelle dinamiche del blocco, che porterà la necessaria stabilità all'Ue e offrirà sostegno all'euro". Da segnalare anche l’apprezzamento della sterlina, dopo che il governo ha proposto un piano di riduzione dei dazi a partire dal 2021.

Tutti gli indici e le quotazioni

Lo spread BTp-Bund

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti