La giornata dei mercati

Europa chiude positiva nella settimana Bce. Le trimestrali non frenano Wall Street, corre il petrolio

I listini allungano il rimbalzo nella settimana che porterà al primo incremento dei tassi di interesse nell’Eurozona dopo 11 anni. Proseguono i bilanci delle banche Usa: Goldman batte le stime, delude BofA. Euro a 1,016 dollari, spread chiude in calo a 217 punti

di Enrico Miele e Andrea Fontana

La Borsa, gli indici del 18 luglio 2022

4' di lettura

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Le Borse europee allungano il rimbalzo e chiudono con buone performance la sessione inaugurale della settimana, che porterà al primo incremento dei tassi di interesse nell’Eurozona dopo 11 anni. L’impegno della Banca centrale cinese a supportare la ripresa dell’economia locale - che ha dato spinta ai listini di Hong Kong e Shanghai - e la corsa dei prezzi del greggio che ha supportato il settore energia hanno fatto da premessa all’andamento dei listini europei. In apertura il FTSE MIB è stato penalizzato, con un calo tecnico dello 0,43%, dallo stacco del dividendo di Enel, ma si è rapidamente ripreso, chiudendo in territorio positivo. In rialzo anche il CAC 40 di Parigi, il DAX 40 di Francoforte, l'IBEX 35 di Madrid, l'AEX di Amsterdam e il FT-SE 100 di Londra.

Positiva anche Wall Street, mentre prosegue la pubblicazione delle trimestrali: banche ancora protagoniste con Goldman Sachs che ha battuto le stime e Bank of America che, al contrario, ha deluso. Ai nastri di partenza anche le società europee, con attese che indicano un aumento di quasi il 22% dei profitti del secondo trimestre 2022 rispetto a 12 mesi prima grazie soprattutto all’exploit del settore energy. Ma l'appuntamento più importante nelle prossime sedute sarà con la Banca centrale europea che giovedì 21 luglio, al termine della riunione del comitato di politica monetaria, dovrebbe alzare i tassi di interesse per la prima volta dal 2011. In particolare, il mercato si aspetta un rialzo di 25 punti base sul tasso di riferimento (da 0% a 0,25%), su quello dei depositi (da -0,50% a -0,25%) e su quello dei prestiti (da 0,25% a 0,50%).

Loading...

A Milano al top Tenaris e Isp, Enel giù dopo la cedola

Per quanto riguarda i titoli, a Piazza Affari, banche e petroliferi hanno spinto al rialzo il listino principale, con Banco Bpm, Intesa Sanpaolo, Tenaris ed Eni tra le migliori in chiusura (con gli acquisti sui titoli oil amplificati dalla corsa del greggio). Guadagnano terreno anche Iveco Group e Stellantis, che ha trovato un accordo con il socio cinese Dongfeng, che in caso di vendita delle sue azioni le proporrà prima al gruppo automobilistico che potrà decidere se comprare o meno, e che questa mattina ha annunciato la fine della jv in Cina con Gac per la produzione di Jeep. In rialzo anche Prysmian, dopo la notizia che si è aggiudicata due commesse del valore di circa 250 milioni di euro assegnate da Red Eléctrica (Red Eléctrica de España), gestore dei sistemi di trasmissione (Tso) della rete elettrica spagnola. Ancora una seduta di vendite per Saipem mentre Enel paga lo stacco cedola. Fuori dal listino principale in luce Banca Mps, nuovo tonfo invece per Italia Independent.

Andamento Piazza Affari FTSE Mib
Loading...

Spread chiude in calo a 217 punti, rendimento al 3,39%

Chiude in calo, sotto la soglia dei 220 punti base, lo spread tra BTp e Bund che si è ridotto progressivamente nel corso della giornata dopo un avvio in netto rialzo all'inizio della settimana decisiva per le sorti del Governo Draghi. In chiusura il differenziale di rendimento tra il BTp decennale benchmark e il pari scadenza tedesco è indicato a 217 punti base, dai 223 punti segnati in chiusura venerdì 15 luglio. Sale invece il rendimento del BTp decennale benchmark, indicato al 3,39% a fine seduta dal 3,36% dell'ultimo closing.

Euro/dollaro poco mosso, corre il petrolio (Wti +5%)

Sul mercato valutario, l'euro passa di mano a 1,0134 dollari (1,0091 venerdì in chiusura) e 140,098 yen (139,791), quando il cambio dollaro/yen si attesta a 138,242 (138,535). Il prezzo del petrolio è in rialzo: il contratto consegna Settembre sul Brent guadagna oltre il 4% a 105,7 dollari al barile e quello sul Wti scadenza agosto circa il 5% a 102,3 dollari. Il greggio sta allungando ulteriormente sfruttando i timori sul fronte della domanda ma anche la flessione del dollaro che aiuta il rimbalzo dopo una settimana di netto calo per il barile. Il prezzo del gas ad Amsterdam sale del 3% a 164,5 euro al megawattora.

BofA: utile -33%, sotto le stime, ricavi in rialzo

Nel secondo trimestre Bank of America ha visto calare l'utile del 33%, deludendo le aspettative degli analisti, ma ha registrato un aumento del giro d'affari, che ha beneficiato del contesto di tassi di interesse in rialzo. Nei tre mesi a giugno, la banca di Charlotte, in North Carolina, ha riportato profitti netti per 6,2 miliardi di dollari, 0,73 dollari per azione, contro i 9,2 miliardi, 1,03 dollari per azione, dello stesso periodo dell'anno scorso. Il giro d'affari è aumentato da 21,5 a 22,7 miliardi. Gli analisti attendevano profitti per 0,78 dollari su ricavi tra 22,67 e 22,78 miliardi. «Mentre entriamo nella seconda metà dell'anno, riteniamo di essere ben posizionati per potere dare risultati ai nostri azionisti, continuando a investire», ha detto il Ceo Brian Moynihan.

Goldman Sach giù utile e ricavi, ma superate le attese

Goldman Sachs ha visto calare utile e fatturato, sulla scia del calo dei ricavi nell'asset management e investment banking, ma ha comunque superato le previsioni degli analisti. Nei tre mesi a giugno la banca newyorkese ha visto calare i profitti del 47% a 2,927 miliardi di dollari, 7,73 dollari per azione, contro i 5,486 miliardi, 15,02 dollari per azione, dello stesso periodo dell'anno scorso. I ricavi sono calati del 23% a 11,86 miliardi. Gli analisti attendevano profitti tra 6,67 e 7,45 dollari per azione, con un giro d'affari tra 10,71 e 11,32 miliardi. «Abbiamo messo a segno risultati solidi nel secondo trimestre» e «nonostante l'aumento della volatilità e dell'incertezza, resto fiducioso nella nostra capacità di navigare in questa situazione, gestire in modo dinamico le nostre risorse e generare ritorni in crescita e di lungo termine agli azionist», ha detto il Ceo David Solomon. Il Board ha dato il via libera a un incremento dei dividendi trimestrali del 25% a 2,50 dollari per azione, a partire dal terzo trimestre 2022.

Mercati, per saperne di più

I podcast con i dati e le analisi

Cosa sta accadendo alle Borse, qual è stato il fatto chiave del giorno? Appuntamento quotidiano con la redazione Finanza e Risparmio che cura il podcast quotidiano “Market mover”. Ascolta il podcast
Ogni giorno alle 18 puoi avere il punto sulla chiusura delle Borse europee con il podcast automatico creato con AI Anchor

La Borsa oggi in video

La redazione di Radiocor cura ogni giorno - dal lunedì al venerdì - un video con i dati fondamentali della giornata della Borsa di Milano, l’andamento dell’indice, un’analisi dei titoli in maggiore evidenza. Guarda i video

Le notizie per approfondire

Gli approfondimenti delle notizie di Finanza e Risparmio sono l’elemento distintivo di Mercati+, la sezione premium del Sole 24 Ore. Qui per scoprire come funziona e i servizi che offre.
Per gli aggiornamenti dei dati delle Borse ecco la sezione Mercati mentre per le notizie in tempo reale il rullo della sezione di Radiocor .
Infine, ecco la newsletter settimanale Market Mover

Riproduzione riservata ©

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti