la giornata dei mercati

Piazza Affari maglia nera zavorrata da Prysmian. Giù sterlina su attesa taglio tassi

Gli investitori attendono la firma sulla tregua nella guerra commerciale tra Usa e Cina. A Piazza Affari in calo anche Telecom , torna a crescere invece Nexi, bene anche Banca Generali. Spread in rialzo di un punto a 154. La valuta inglese è in flessione perché la BoE potrebbe tagliare i tassi di interesse a fine mese

di Andrea Fontana e Stefania Arcudi

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(James Thew - stock.adobe.com)

Gli investitori attendono la firma sulla tregua nella guerra commerciale tra Usa e Cina. A Piazza Affari in calo anche Telecom , torna a crescere invece Nexi, bene anche Banca Generali. Spread in rialzo di un punto a 154. La valuta inglese è in flessione perché la BoE potrebbe tagliare i tassi di interesse a fine mese


4' di lettura

Prima seduta della settimana in ribasso per le Borse europee, complici le vendite su auto, banche e tecnologici (Milano -0,52%, maglia nera, Parigi -0,02%, Francoforte -0,24%, Madrid -0,36%). Unica positiva Londra (+0,39%), con la sterlina debole, sotto 1,30 dollari, mentre si rafforza l'ipotesi di un taglio dei tassi da parte della Bank of England.
L'ottimismo per l'imminente primo passo ufficiale della pace commerciale tra Usa e Cina, atteso per mercoledì, è stato stemperato dalla cautela, con il faro ancora puntato sulle tensioni geopolitiche in Medio Oriente, dopo che nel fine settimana l'Iran ha dovuto ammettere le responsabilità dell'abbattimento del volo dell'Ukraine Airlines. Gli Stati Uniti hanno annunciato nuove sanzioni imposte contro l’Iran, che colpiscono le esportazioni di metalli e otto alti funzionari iraniani. Attesa inoltre per la stagione delle trimestrali americane, che si apre il 14 gennaio con i conti di Citigroup, JpMorgan e Wells Fargo. Wall Street è in modesto rialzo, dando poco sostegno alle Borse del Vecchio Continente.

A Milano giù Prysmian. Hera male dopo il piano industriale
A Piazza Affari tra le peggiori Telecom Italia (-2,4%) e Prysmian(-2,14%), sui problemi di Western Link, il collegamento ad alta tensione tra Scozia, Inghilterra e Galles realizzato dal gruppo della Bicocca e consegnato ai committenti a fine novembre. Torna a salire Nexi (+1,57%), spinta dalla prospettiva di un'operazione straordinaria all'orizzonte, per esempio con Sia. Tra le migliori Banca Generali (+1,26%), in vista dei dati sulla raccolta di dicembre e del 2019: gli operatori scommettono su un dato positivo.
Ancora fiacca la reazione degli operatori al piano industriale di Hera : dopo il +45% circa del titolo nel 2019, gli analisti ritengono che le indicazioni sulle prospettive al 2023 del gruppo emiliano non siano tali da spingere nel breve termine le quotazioni.

Ancora male Atlantia, vendite anche su Telecom
Giù Atlantia per l'avvicinarsi delle decisioni del Governo italiano sulla revoca delle concessioni autostradali alla controllata Autostrade per l'Italia. Vendite su Telecom, penalizzata dall'andamento del settore e dai timori di uno stallo delle trattative per la creazione della rete unica con Open Fiber. In ripresa Nexi che venerdì era stata piegata dal collocamento di un rilevante pacchetto di azioni, pari al 7,7% del capitale, da parte dei fondi di investimento che controllano la società di pagamenti: secondo le ricostruzioni di stampa, l'operazione dovrebbe favorire il progetto di aggregazione con altri gruppi a cominciare da Sia, società controllata dalla Cassa depositi e prestiti specializzata nelle infrastrutture tecnologiche per i pagamenti. In discesa Telecom Italia e, nel settore bancario, Ubi. Tra le migliori Banca Generali, in attesa dei dati sulla raccolta del 2019, con gli investitori che scommettono su un dato positivo.

Tra le più piccole bene Piaggio e Innovatec
Fuori dal Ftse Mib sale Piaggio grazie ai dati di novembre-dicembre sulle vendite di veicoli commerciali in Infia. A passo rapido Imvest, Netweeke Innovatec, che già aveva corso molto nelle settimane precedenti e secondo gli osservatori è ancora sottovalutato rispetto al suo potenziale.

In Europa giù auto, banche e telecomunicazioni
I listini europei hanno chiuso in generale calo, ma sopra i minimi di seduta, di pari passo con l'andamento dei comparti che oggi hanno dettato il ritmo della seduta, ovvero il bancario (-0,7% l'Euro Stoxx 600 di settore, ma cedeva quasi l'1% durante gli scambi), le auto (-0,9%, sui minimi di giornata) e le telecomunicazioni (0,74%). Per quanto riguarda i titoli, spicca il ribasso di Renault (-2,82% a Parigi): ha risentito delle indiscrezioni riportate dal Financial Times sulla volontà di Nissan di mettere fine all'alleanza ventennale tra le due case automobilistiche. I piani che, secondo diverse fonti, prevedono una divisione totale in ingegneria e produzione, nonché modifiche al consiglio di amministrazione di Nissan, si sarebbero intensificati dopo la fuga di Ghosn dal Giappone alla fine di dicembre. Sempre tra le auto, deboli anche Peugeot (-0,86% a Parigi) e Daimler, Bmw e Volkswagen (rispettivamente -1,08%, -1,26% e -0,13% a Francoforte). A Londra da segnalare l'accelerata di Bae Systems (+3,58%) e il brusco ribasso di Lloyds Banking Group (-2,64%).

Andamento Piazza Affari FTSE Mib
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A Parigi, ko Renault: Nissan prepara l'addio all'alleanza
Pesante performance alla Borsa di Parigi per le azioni Renault: le quotazioni risentono delle indiscrezioni riportate dal Financial Times sulla volontà di Nissan di mettere fine alla alleanza ventennale tra le due case automobilistiche. I piani che, secondo diverse fonti, prevedono una divisione totale in ingegneria e produzione, nonché modifiche al consiglio di amministrazione di Nissan, si sarebbero intensificati dopo la fuga di Ghosn dal Giappone alla fine di dicembre.

BTp, spread a 154 punti. Rendimento 10 anni a 1,37%
Lo spread tra BTp e Bund ha chiuso in lieve rialzo sul mercato secondario telematico Mts dei titoli di Stato dopo la brusca contrazione di venerdì. La seduta sul mercato secondario è stata negativa per tutto il comparto del reddito fisso sovrano con una maggiore enfasi delle vendite sui titoli italiani. Il differenziale di rendimento tra il decennale benchmark italiano (Isin IT0005383309) e il pari scadenza tedesco ha chiuso a 154 punti base, stesso livello dell'avvio, in lieve rialzo dai 153 punti del finale di venerdì, una giornata in cui il differenziale BTp-Bund si era spinto fino al minimo di 150 punti base. La giornata di vendite sui titoli sovrani spinge al rialzo i rendimenti. Il BTp decennale benchmark è indicato nel finale all'1,39% dall'1,36% di stamani (1,33% il closing di venerdì). Lo spread tra i titoli di Stato greci e i Bund è a 159 punti base.

Sterlina giù: si rafforza ipotesi taglio dei tassi Uk
Questa mattina, è il commento di Mps Capital Services, le vendite «si stanno concentrando principalmente sulla carta italiana su cui potrebbero pesare le aste di domani (su scadenze a 3,7 e 20 anni per un max di 6,75 Mld€) ed il ritorno dei rumor su una possibile emissione sindacata. Al di fuori dall’Eurozona, segnaliamo il forte calo stamattina dei tassi UK dopo le dichiarazioni del membro BoE, Vlieghe, che in un’intervista a FT ha dichiarato di essere pronto a votare a favore di un taglio dei tassi nella prossima riunione se non ci dovessero essere segnali di un miglioramento dell’economia». Queste dichiarazioni hanno influito anche sulla netta correzione della sterlina nei confronti del dollaro e dell'euro. Il cambio euro/sterlina è salito a 0,8569.

Per approfondire:
Segui il Ftse Mib
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Come sono andate le Borse venerdí

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