la giornata dei mercati

Europa "dribbla" il Covid e rialza la testa. Svetta Piazza Affari +1,7%

Gli investitori puntano a nuove misure di sostegno all'economia negli Usa e continuano a monitorare l'andamento dei contagi da Covid. A Piazza Affari forti acquisti sulle banche. Spread chiude a 177 punti

di Flavia Carletti ed Enrico Miele

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REUTERS/Kim Hong-Ji

Gli investitori puntano a nuove misure di sostegno all'economia negli Usa e continuano a monitorare l'andamento dei contagi da Covid. A Piazza Affari forti acquisti sulle banche. Spread chiude a 177 punti


4' di lettura

Chiusura positiva per le Borse del Vecchio Continente, dopo una mattinata volatile. L'Europa ha "dribblato" i numeri allarmanti sulla diffusione del Covid in diversi Paesi, in testa gli Usa, e tira un sospiro di sollievo dopo che il ministro delle Finanze tedesco Olaf Scholz ha definito “proporzionato” il Qe della Banca centrale europea. Parole distensive che hanno spinto soprattutto le banche , in accelerazione sul finale dopo una seduta in costante rialzo. Nel panorama europeo svetta Piazza Affari, dove il Ftse Mib ha chiuso le contrattazioni in progresso dell'1,69%, facendo meglio di Parigi (+0,73%), Francoforte (+1,18%), Madrid (+1,56%) e Londra (+1,08%). Intanto a Wall Street il Dow Jones viaggia in deciso rialzo, con gli investitori che puntano sul varo di nuove misure di sostegno all’economia alla luce dell’aumento dei casi di coronavirus in alcuni Stati e regioni del Mondo e di una probabile nuova ondata di misure restrittive. Resta più indietro il Nasdaq, invece, zavorrato dall'andamento di titoli come Facebook e Twitter, dopo che diversi grandi inserzionisti (tra cui Starbucks, Coca-Cola e Diageo) hanno sospeso le pubblicità sui social network, accusati di non fare abbastanza per limitare i post razzisti e il cosiddetto "hate speech", ovvero i commenti che alimentano l'odio e la discriminazione. A dare una mano all’umore dei mercati sono arrivati i dati macro: dall’Eurozona, con un balzo dell'indice sulla fiducia nell'andamento dell'economia, all’altra sponda dell’Atlantico, dove le vendite di case a maggio negli Stati Uniti risultano sopra le attese. Segnali positivi che riescono a controbilanciare le statistiche sui nuovi casi di coronavirus, in crescita ad esempio in Cina e nel Regno Unito. In base alle ultime statistiche, il coronavirus sarebbe responsabile di mezzo milioni di decessi e di oltre 10 milioni di contagi nel mondo dall'inizio della pandemia.

Banche protagoniste a Milano, Banco Bpm +6%
Sul Ftse Mib sono protagonisti gli istituti di credito, da Banco Bpm (+6%) a UniCredit (+4,4%). Sale Nexi (+3,5%) dopo il via libera di Bruxelles all'acquisizione delle attività di Intesa Sanpaolo sui servizi legati alle carte di pagamento. Resta alta l'attenzione su Ubi Banca (+2,6%) e Intesa Sanpaolo (+2,5%) nell'ultima settimana prima dell'avvio dell'offerta pubblica di scambio lanciata dalla seconda sulla prima (il periodo di adesione partirà il 6 luglio e si chiuderà il 28 del mese).Fuori dal segmento principale, riflettori su Mps (+3,3%), in attesa del cda straordinario sullo scorporo dei crediti problematici, e Cattolica (+8%), dopo l'ok dei soci all'aumento di capitale da 500 milioni che permetterà l'ingresso nell'azionariato delle Assicurazioni Generali.

Andamento Piazza Affari FTSE Mib
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Spread chiude in lieve calo a 177 punti

Chiusura in lieve calo per lo spread tra BTp e Bund sul mercato secondario Mts dei titoli di Stato. Il differenziale di rendimento tra il BTp decennale benchmark (IT0005403396) e il Bund di pari durata ha terminato la seduta a 177 punti base dai 178 punti del finale di venerdì. In frazionale calo anche il rendimento del BTp decennale benchmark, all'1,30% rispetto all'1,31% dell'ultimo riferimento.

Bene Prysmian, sprint di Trevi
Tra i titoli che si sono messi in luce nel corso della seduta c’è anche Prysmian (+1,2%) grazie alla commessa da oltre 800 milioni di euro in Germania per il corridoio dell'energia Suedlink, che permette al gruppo dei sistemi di cavi di essere presente in tutti e tre i progetti tedeschi delle cosiddette "autostrade dell'energia elettrica". Gli acquisti hanno premiato anche i titoli della galassia Agnelli, dalla holding Exor (+3,7%) a Cnh Industrial (+3,5%). Tra i pochi in controtendenza, DiaSorin (-1%) e Amplifon (-0,4%). Fuori dal Ftse Mib, infine, da segnalare lo sprint di Trevi (+9,8%) dopo le parole di Donato Iacovone, presidente di Webuild che in un’intervista, a domanda su un possibile ruolo di Trevi, ha lasciato aperta la porta: “Il proposito del Progetto Italia è costituire un grande player capace di competere anche su scala internazionale. Astaldi era il primo tassello. Trevi è una delle possibilità”.

Andamento dello spread Btp / Bund
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Euro in rialzo, acquisti sul petrolio
Sul mercato valutario, l'euro è in rialzo a 1,1245 (da 1,123 di venerdì sera), euro/yen a 121,138 (120,73), dollaro/yen a 107,73 (da 107,29). In risalita anche il prezzo del petrolio, con il Wti contratto di consegna ad agosto che vale 39 dollari (+1,3%) e il Brent stesso mese a 41,4 dollari (+0,8 per cento).

Tornata positiva di dati in Europa e negli Usa
Ha dato sostegno ai listini l'indice della Commissione Ue che misura la fiducia di business e consumatori (Esi), che in giugno ha registrato un balzo di 8,2 punti nell'eurozona portandosi a quota 75,7 punti e nell'intera Unione di 8,1 punti a 74,8. Si tratta dell'incremento più forte su base mensile mai registrato. Nel dettaglio dei singoli paesi, in Francia l'indice è risalito di 9,4 punti, in Olanda di 8,3, in Spagna e Italia di 8,2 e in Germania di 6,6 punti. Dalla Germania è arrivato anche il dato sull'inflazione di giugno: secondo i dati preliminari diffusi da Destatis si stima che i prezzi al consumo siano saliti dello 0,6% a giugno rispetto al mese precedente e dello 0,9% su anno. Le attese erano per una variazione dello 0,3% congiunturale e dello 0,6% tendenziale. L'inflazione armonizzata è salita dello 0,7% rispetto a maggio e dello 0,8% annuo, anche in questo caso sopra le attese. Per quanto riguarda gli Stati Uniti, a maggio, il numero di compromessi per la vendita di case è salito oltre le attese. Il dato, reso noto dall'associazione di settore National Association of Realtors, è balzato del 44,3% rispetto ad aprile; gli analisti attendevano un aumento del 15,0%. Rispetto a maggio del 2019, il dato è diminuito del 5,1 per cento.

La Borsa di Milano

La Borsa di Francoforte

La Borsa di Parigi

Lo spread BTp-Bund

(Il Sole 24 Ore Radiocor)

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