ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùLa giornata dei mercati

Borsa, settimana positiva per l’Europa con materie prime e petrolio. Piazza Affari +1,16%

Nell'ultima seduta dell'ottava i mercati hanno bene accolto l'accordo bipartisan negli Stati Uniti per il piano infrastrutturale da circa 1.000 miliardi. Spread e petrolio in rialzo

di Flavia Carletti

Aggiornato il 25 giugno 2021 alle ore 22.05

La Borsa, gli indici del 25 giugno 2021

4' di lettura

L'Europa chiude in terreno positivo una settimana in cui i listini si sono mossi per lo più con prudenza. L'Euro stoxx 600 ha guadagnato l'1,23% (+14,69% da inizio anno), e a Piazza Affari il Ftse Mib ha avuto un andamento analogo, guadagnando rispetto a venerdì scorso l'1,16% (+14,74% da inizio anno). In linea anche il Dax30 a Francoforte salito dell'1,04% nell'ottava (13,77%) con il Ftse100 a Londra maglia rosa settimanale grazie al +1,69% messo a segno (10,46%). Sono rimasti leggermente più indietro il Cac40 a Parigi (+0,82% questa settimana e +19,3% da inizio anno) e l'Ibex35 a Madrid (+0,71% e +12,65%).
Wall Street ha chiuso in altalena, con il Dow Jones che sale dello 0,70%, il Nasdaq a -0,06% e lo S&P avanza dello 0,33%.

A livello settoriale, l'ottava è stata caratterizzata dal forte progresso dei titoli del settore materie prime (+5,65%) seguito dal comparto Oil & Gas (+2,88%), con il prezzo del petrolio che è salito in confronto a venerdì scorso di oltre tre punti percentuali: +3,62% il Brent e +3,76% il Wti. A Piazza Affari i titoli migliori della settimana sono stati Nexi (+7,26%), Finecobank (+5,45%) e Prysmian (+5,13%), quando le vendite hanno invece colpito il comparto delle utility, debole in tutta Europa (-1,09% il sottoindice): Snam -3,86%, Hera -3,71% e Terna -3,56%.

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Venerdì 25 giugno chiusura contrastata, Milano +0,35%

Milano chiude in terreno positivo una seduta poco mossa per le Borse europee. A Piazza Affari il Ftse Mib è salito dello 0,35%, a Parigi il Cac40 è sceso dello 0,12% e a Francoforte il Dax30 ha guadagnato lo 0,12 per cento. L'andamento positivo di Wall Street il 24 giugno e nella giornata di oggi, con l'accordo bipartisan negli Stati Uniti per il piano infrastrutturale da circa mille miliardi di dollari (di cui 600 di investimenti effettivi) messo a punto dall'amministrazione Biden, non è bastato a dare una spinta forte ai listini continentali. L'Europa è rimasta più indietro con un freno che è arrivato dai timori legati alla diffusione delle nuove varianti, in particolare la Delta, del coronavirus, quando l'attenzione continua a essere alta sulle prossime mosse delle banche centrali, in particolar modo della Federal Reserve. Intanto, a maggio l'inflazione Usa è salita ancora (+0,4% su mese e +3,9% su anno, il tasso più alto dal 2008).

Piano Usa spinge Buzzi Unicem, bene il risparmio gestito

Tra i titoli, spunto di Buzzi Unicem (+3,93%), che ha chiuso in testa al Ftse Mib, sostenuto proprio dal piano statunitense sulle infrastrutture, in virtù dell'esposizione del gruppo negli Usa. Gli acquisti hanno premiato anche titoli del risparmio gestito come Banca Mediolanum (+2,82%) e Banca Generali (+1,52%), in una giornata positiva per parte del settore industriale a partire da Cnh Industrial (+1,64%), ha trascinato anche la controllante Exor (+1,33%), in una seduta in cui gli altri titoli della galassia Agnelli sono rimasti più in ombra. Stellantis (+0,41%) si è mosso in controtendenza rispetto al resto del settore in Europa (-0,59% il sottoindice Stoxx 600 Auto), con Ferrari che ha avuto un rialzo della stessa entità (+0,41%) all'indomani della presentazione della nuova auto 296 GTB, terzo e ultimo nuovo lancio previsto per quest'anno.

Mediaset spinta dalle prospettive positive sulla pubblicità

Sul resto del listino (+0,31% il Ftse All Share), giornata positiva per Mediaset (+2,9%) con la controllata Mediaset Espana che a Madrid è balzata del 5,02% guidando l'Ibex35 (+0,23%), grazie alle prospettive sulla pubblicità migliori delle attese. In evidenza anche Tod's (+2,75%), quando Clabo (+15,75%) su Aim Italia ha registrato la miglior performance di Piazza Affari. Sul finale ha rallentato Webuild (-0,08%) che aveva avuto una seduta positiva dopo la notizia che il consorzio Spark, di cui la società italiana da parte, è stato selezionato come miglior offerente per il North East Link Project di Melbourne, in Australia, il più grande progetto di tunneling nello Stato di Victoria.

Le vendite di Nike fanno balzare anche Adidas (+6,4%)

In Europa, spunto a Francoforte per Adidas (+6,44%), sulla scia del balzo di Nike (+13,8% a Wall Street), dopo aver reso noto che le sue vendite sono quasi raddoppiate rispetto a un anno prima nel primo trimestre. Del movimento ha tratto beneficio anche Puma (+2% sempre alla Borsa di Francoforte). Il piano infrastrutturale Usa ha spinto anche Heidelbergcement (+1,81% a Francoforte) e ArcelorMittal (+2,6% a Parigi e +2,68% a Madrid).

Petrolio torna a salire, cambio euro/dollaro poco mosso

Volatile il prezzo del petrolio che in chiusura dei mercati europei si muove in rialzo: il contratto sul Wti consegna Agosto si attesta a 73,74 dollari al barile (+0,6%) e quello di pari scadenza sul Brent del Mare del Nord a 75,78 dollari al barile (+0,29%). Sul mercato dei cambi, infine, la moneta unica vale 1,1945 dollari (1,1939 in apertura e 1,1929 ieri in chiusura), e 132,307 yen (132,29 e 132,24), con il dollaro che passa di mano a 110,761 yen (110,79 e 110,85).

Spread con Bund chiude in rialzo a 108 punti base

Chiusura in rialzo per lo spread tra BTp e Bund in una giornata di vendite su tutti i bond dell'Eurozona. Il differenziale tra il BTp decennale benchmark e il pari durata tedesco, a fine giornata, è a 108 punti base, quattro in più rispetto alla chiusura di ieri. In netto rialzo anche il rendimento del BTp decennale benchmark allo 0,93% rispetto al precedente 0,87 per cento.

(Il Sole 24 Ore Radiocor)

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