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Lagarde fredda sulla ripresa frena le Borse europee. Spread sale a 117

All'indomani dei record messi a segno in scia all'insediamento di Biden alla Casa Bianca, gli indici hanno tirato il freno a mano. A Piazza Affari bene Diasorin e Moncler, tonfo Autogrill con aumento capitale

di Stefania Arcudi e Andrea Fontana

La Borsa, gli indici di oggi 21 gennaio 2021

All'indomani dei record messi a segno in scia all'insediamento di Biden alla Casa Bianca, gli indici hanno tirato il freno a mano. A Piazza Affari bene Diasorin e Moncler, tonfo Autogrill con aumento capitale


4' di lettura

Anche se la Bce ha confermato il suo orientamento molto accomodante, le Borse europee hanno chiuso in calo. Le indicazioni di Christine Lagarde, meno accomodanti delle attese, e la prospettiva, sottolineata dalla stessa presidente Bce, di un primo trimestre 2021 ancora impattato dalla pandemia hanno favorito le vendite sull'azionario, una risalita dell'euro (1,2173 il massimo di giornata) e un aumento dello spread, cresciuto a 117 punti base. Così Milano ha perso lo 0,98%, Parigi lo 0,67% e Francoforte lo 0,11%.
Sembra dunque passata l'euforia della vigilia, quando sono stati toccati nuovi massimi con l’insediamento alla Casa Bianca del nuovo presidente, Joe Biden, festeggiato da Wall Street con una chiusura da record. Gli investitori tornano dunque a guardare ai temi che hanno segnato le ultime sedute: le evoluzioni della pandemia, i ritardi di Pfizer nella consegna dei vaccini (la Ue ha detto che la casa farmaceutica ha promesso dalla settimana prossima consegne al 100%), l'aumento dei contagi nonostante le misure di lockdown in vari Paesi.

Bce accomodante, ma mercati volevano Lagarde più «dovish»

L'Eurotower ha lasciato invariati i tassi di interesse e la dotazione e la durata del programma Pepp con una dotazione finanziaria totale di 1.850 miliardi di euro almeno sino alla fine di marzo 2022 e, «in ogni caso, finché non riterrà conclusa la fase critica legata al coronavirus». Per quanto riguarda il Qe, gli acquisti proseguiranno al ritmo mensile di 20 miliardi di euro.
Nella conferenza stampa post meeting Bce, Lagarde ha confermato l'impegno dell'istituto nell'utilizzo del programma di acquisti pandemico fino a marzo 2022, anche se lo strumento potrebbe non essere utilizzato interamente, ma ha anche rilevato come la pandemia metta ancora a rischio le prospettive di ripresa.

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In moderato rialzo Wall Street, occhi su piano stimoli

La Borsa americana è in aumento, seppure contenuto, dopo i record della vigilia. Gli investitori aspettano il mega-piano Usa da 1.900 miliardi di dollari a sostegno dell’economia, che deve essere approvato dal Congresso, e i primi provvedimenti del neo-presidente, che ha già detto che «non c’è tempo da perdere». Biden ha rassicurato anche sulla politica internazionale, impegnandosi a "ripristinare" i rapporti con gli altri e a guidare "con la forza dell'esempio", promettendo che gli Stati Uniti saranno un alleato "più forte e fidato".
Sul fronte macroeconomico, buone notizie dal fronte immobiliare: a dicembre i nuovi cantieri sono aumentati del 5,8% e del 4,5% i permessi edilizi. In rialzo a 26,5 punti anche l'indice manifatturiero della Fed di Filadelfia di gennaio, un dato sopra le stime. Infine, le richieste di sussidi per il lavoro sono calate di 26.000 unità nell'ultima settimana, un dato migliore delle previsioni.

A Milano sale A2a, corrono ancora i tech

A Piazza Affari male soprattutto i petroliferi complice un comparto energia in netto calo in tutta Europa: Saipem ha perso il 4,8%%, Tenaris il 3,2%, Eni il 2,6%. Male anche Leonardo (-4%), mentre si è distinta Moncler (+1,9% grazie a una raccomandazione di Oddo Securities). Se Stellantis ha difeso le posizioni, dopo la corsa delle ultime sedute, le banche sono contrastate, con Unicredit giù dell'1,28%, nell'attesa della scelta dell'ad e soprattutto in vista di operazioni straordinarie. Fuori dal paniere principale, corrono le Ferragamo, dopo che alla vigilia la finanziaria che controlla il gruppo ha comunicato di aver iniziato le valutazioni sulla governance della società che dovrà essere rinnovata a primavera. Subito sono circolate una girandola di voci e ipotesi su imminenti operazioni straordinarie.

Tonfo Autogrill dopo annuncio aumento capitale

Brusco scivolone per il titolo Autogrill, che ha chiuso in calo del 13,3%, dopo che il cda ha chiesto una delega per un aumento di capitale fino a 600 mln di euro. Il cda ha deliberato all'unanimità di sottoporre all’approvazione dell’assemblea straordinaria degli azionisti del 25febbraio 2021, la proposta di attribuire una delega quinquennale ad aumentare in via scindibile, a pagamento, il capitale sociale per un importo massimo complessivo di 600 milioni.
Edizione srl, che controlla il 100% di Schematrentaquattro che a sua volta detiene il 50,1% di Autogrill, ha espresso apprezzamento per la deliberazione. Le motivazioni strategiche, si legge in una nota, «appaiono pienamente condivisibili e, conseguentemente, intende dotare la propria controllata Schematrentaquattro spa delle necessarie risorse finanziarie».

Andamento dello spread Btp / Bund
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Spread BTp/Bund chiude in rialzo 1 a 117 dopo Lagarde

Consolida il rialzo, in chiusura, lo spread tra BTp e Bund nel giorno delle comunicazioni della Bce sui tassi e la politica monetaria. Alle ultime battute, il differenziale di rendimento tra il BTp e il pari scadenza tedesco e' indicato a 117 punti base, sette in più rispetto al riferimento precedente. In aumento anche il rendimento del BTp decennale benchmark che si attesta allo 0,69% dallo 0,62% registrato al closing della vigilia.

Dollaro sempre debole, in rialzo la sterlina

Dollaro in ribasso contro le principali valute con l'euro che ne approfitta e sale a 1,214. L'insediamento di Joe Biden ha riportato l'attenzione del mercato sul massiccio pacchetto di stimoli fiscali atteso dagli Usa e sulla maggiore armonia tra il Tesoro e la Fed. "Si prevede che la politica monetaria della banca centrale rimarrà accomodante per il prossimo futuro al fine di contribuire a creare le condizioni necessarie per una ripresa dell'attività economica dopo la pandemia", scrivono gli analisti di ActivTrades. Tra le altre valute, "la sterlina sta emergendo come la principale vincitrice dell'attuale aumento della propensione al rischio - sottolineano - raggiungendo un nuovo massimo di due anni e mezzo: libera dalle catene della Brexit, la performance della sterlina appare oscurare quella di altre attività legate al rischio".

(Il Sole 24 ore Radiocor)

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