ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùLa giornata dei mercati

Borse deboli. A Wall Street bufera su VF Corporation, lascia il Ceo

I dati Usa positivi alimentano il dubbio sulle mosse di politica monetaria. Male soprattutto i listini americani

di Andrea Fontana

La Borsa, gli indici del 5 dicembre 2022

4' di lettura

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - I segnali di solidità dell'economia americana - dopo il mercato del lavoro di novembre, gli ordini all'industria e l'attivita' dei servizi hanno mostrato statistiche oltre le attese - alimentano ancora i timori sulle mosse di politica monetaria delle banche centrali e contribuiscono ad indebolire le Borse europee che chiudono in rosso mentre si avvicinano le decisioni degli istituti centrali sui tassi di interesse.

A una settimana dal meeting della Federal Reserve(13-14 dicembre il meeting del comitato di politica monetaria) domani sarà la Banca centrale australiana a operare una nuova stretta monetaria e il giorno successivo la banca del Canada. Sul fronte della Bce, il governatore della Banca di Francia Francois Villeroy ha parlato di un incremento di 50 punti base a dicembre e il medesimo segnale e' arrivato dall'irlandese Gabriel Makhlouf.

Loading...

In calo contenuto il FTSE MIB di Milano, flessione di mezzo punto percentuale il CAC 40 di Parigi, il DAX 40 di Francoforte e l'AEX di Amsterdam. In tenuta il FT-SE 100 di Londra grazie ai minerari e al settore viaggi. In netto calo Wall Street.

Wall Street in netto calo, giù Tesla su taglio produzione in Cina

In netto calo Wall Street dopo una settimana positiva: il Dow Jones chiude a -1,40%. Gli investitori guardano già alla prossima settimana, quando si riunirà il Fomc, il braccio di politica monetaria della Federal Reserve: dopo quattro rialzi consecutivi dei tassi d'interesse di 75 punti base, le attese sono per un rialzo di 50 punti base. Il rapporto sull'occupazione statunitense pubblicato venerdì, però, ha mostrato che a novembre sono stati creati 263.000 posti di lavoro (escluso il settore agricolo) rispetto al mese precedente, mentre gli analisti attendevano un aumento di 200.000 posti. Ora, gli investitori temono che la Federal Reserve possa cambiare idea, vista la forza del mercato del lavoro. Sull'azionario, da segnalare il forte calo del titolo di Tesla, dopo che la casa di auto elettriche ha tagliato la produzione della sua Model Y nella fabbrica di Shanghai di oltre il 20% a dicembre rispetto al mese precedente. Secondo fonti anonime riportate da Shanghai Securities News la notizia non sarebbe corretta.

VF Corporation nella bufera, lascia il ceo Rendle

Il titolo di VF Corporation perde oltre il 10% ed e' il peggiore sullo S&P 500, dopo che la societa' proprietaria dei marchi The North Face e Timberland ha abbassato le previsioni sui ricavi e gli utili del suo anno fiscale; inoltre, ha comunicato che Steve Rendle, presidente e amministratore delegato, lascia con effetto immediato la societa' che ha guidato per quasi 6 anni. L'amministratore delegato ad interim sara' Benno Dorer, che siede nel consiglio di amministrazione. Richard Carucci sara' il presidente ad interim. VF Corp. ha annunciato di prevedere per l'intero anno ricavi in aumento del 3%-4%, mentre la precedente previsione era per una crescita del 5%-6%. Le stime sull'utile per azione sono state abbassate dal 2,40-2,50 dollari di qualche settimana fa a 2-2,20 dollari. E' la seconda volta in meno di due mesi che VF Corp. taglia le sue previsioni, a causa di "una domanda dei consumatori piu' debole del previsto", soprattutto in Nordamerica.

Usa, a novembre aumentano ordini alle fabbriche e settore servizi

A ottobre, gli ordini alle fabbriche negli Stati Uniti sono cresciuti più delle attese. Il Dipartimento del Commercio ha reso noto che il dato e' cresciuto dell'1%, dopo il +0,3% di settembre, dato confermato rispetto alla prima lettura, contro attese per un rialzo dello 0,7%. Al netto dei trasporti, il dato e' cresciuto dello 0,8%. Escludendo la difesa, un'altra categoria volatile, il dato e' cresciuto dello 0,9%. L'Ism servizi, l'indice che misura la performance del terziario negli Stati Uniti, e' cresciuto a novembre, al contrario delle attese. L'indice di riferimento redatto dall'Institute for Supply Management e' salito dai 54,4 punti di ottobre a 56,5, contro attese per un calo a 53,3.

Pochi scossoni sul Ftse Mib, bene Saipem. Giù Nexi

A Piazza Affari bene Saipem e le utility (A2a, Hera, Enel). In controtendenza anche l'automotive. Di Nexi la performance peggiore mentre in Italia e' acceso il dibattito sulle nuove misure in materia di pagamenti elettronici contenute nella Legge di Bilancio 2023, ancora giù Telecom Italia in attesa di chiarimenti sulle strategie del Governo per riorganizzare il gruppo. Fuori dal paniere principale, ancora giù Juventus Fc: il cda ha approvato un nuovo bilancio con una perdita di 239,3 milioni di euro, 12,5 milioni in più dell’esercizio precedente.

Andamento Piazza Affari FTSE Mib
Loading...


Petrolio volatile, in vigore price cap Ue a greggio russo

Nella prima seduta della settimana i prezzi del petrolio sono stati volatili nel giorno in cui è entrato in vigore l'embargo al petrolio russo trasportato via mare e il price cap a 60 dollari al barile deciso dall'Unione europea. L'Opec+, nella riunione di domenica, ha deciso di confermare la politica di riduzione della produzione di petrolio di 2 milioni di barili al giorno da novembre alla fine del 2023. "E’ difficile prevedere l’impatto del price cap sul mercato, anche se l’evento più probabile è quello di un progressivo taglio della produzione russa nel corso del 2023 (di fatto l’OPEC+ ridurrà la produzione in via ufficiosa tramite la Russia). Interessante notare come l’alleanza non abbia programmato alcuna riunione ufficiale (se escludiamo quella di monitoraggio) prima del 4 giugno 2023" osserva Mps Capital Services.Così i future del greggio sono in buon rialzo a 79,5 dollari al barile per la scadenza gennaio del Wti, mentre i future del Brent febbraio scendono a 85 dollari.

Gas tocca top da un mese e mezzo a 148 euro

I prezzi del gas naturale si riassestano in area 135 euro al megawattora dopo una fiammata fino a quota 148 in mattinata, livello che non si vedeva dal 21 ottobre scorso. L'allungo del prezzo è principalmente legato alle temperature al di sotto della media di stagione in particolare nei Paesi dell'Europa settentrionale.

Spread sotto 190 punti, decennale al 3,75%

Andamento poco mosso per lo spread BTp/Bund sul secondario telematico Mts dei titoli Stato. Il differenziale di rendimento tra il BTp benchmark decennale italiano (Isin IT0005494239) e il pari scadenza tedesco ha chiuso a 187 punti base, in calo dai 191 punti di venerdì. In lieve calo anche il rendimento del decennale italiano benchmark, indicato al 3,74%, dal 3,76% dell'ultimo riferimento.

Mercati, per saperne di più

I podcast con i dati e le analisi

Cosa sta accadendo alle Borse, qual è stato il fatto chiave del giorno? Appuntamento quotidiano con la redazione Finanza e Risparmio che cura il podcast quotidiano “Market mover”. Ascolta il podcast
Ogni giorno alle 18 puoi avere il punto sulla chiusura delle Borse europee con il podcast automatico creato con AI Anchor

La Borsa oggi in video

La redazione di Radiocor cura ogni giorno - dal lunedì al venerdì - un video con i dati fondamentali della giornata della Borsa di Milano, l’andamento dell’indice, un’analisi dei titoli in maggiore evidenza. Guarda i video

Le notizie per approfondire

Gli approfondimenti delle notizie di Finanza e Risparmio sono l’elemento distintivo di Mercati+, la sezione premium del Sole 24 Ore. Qui per scoprire come funziona e i servizi che offre.
Per gli aggiornamenti dei dati delle Borse ecco la sezione Mercati mentre per le notizie in tempo reale il rullo della sezione di Radiocor .
Infine, ecco la newsletter settimanale Market Mover

Riproduzione riservata ©

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti