la giornata dei mercati

Borse, Draghi fa volare Milano ai massimi da un anno. Spread sotto quota 100

Continua il rally dei listini mondiali giunto al quarto giorno consecutivo. Milano la migliore in Europa (+1,65%). Il differenziale col Bund chiude a 99 punti

di Cheo Condina e Stefania Arcudi

La Borsa, gli indici di oggi 4 febbraio 2021

4' di lettura

Seduta positiva per l'Europa, la quarta consecutiva, con Piazza Affari ancora in cattedra (+1,65% a 22.900,55 punti, il massimo dal 26 febbraio scorso, quando aveva chiuso a 23.432), sostenuta dall'effetto Draghi e dal calo dello spread, che e' sceso per la prima volta da dicembre 2015 sotto quota 100 e ha chiuso a 99 punti, dai 103 di ieri.
Mentre proseguono le consultazioni, circola un cauto ottimismo sulla possibilità di trovare una maggioranza. Intanto, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che segue le evoluzioni della situazione politica, ha espresso apprezzamento per le parole del presidente del Consiglio uscente, Giuseppe Conte, che ha sottolineato di non essere un ostacolo alla formazione del nuovo esecutivo.

Nel resto del Vecchio Continente (Parigi +0,82%, Francoforte +0,91%, Londra -0,06% e Madrid +1,26%) restano le preoccupazioni per le campagne di vaccinazione contro il Covid-19 che procedono lentamente, ma c'e' comunque speranza sulle prospettive economiche a livello globale, a partire dagli Stati Uniti, dove i dati sull'occupazione sono stati migliori delle aspettative.

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Per quanto riguarda i titoli, a Piazza Affari hanno viaggiato a vele spiegate il risparmio gestito (Finecobank +6,21% e Azimut +4,6%, entrambe spinte
dai dati sulla raccolta in rialzo) e Pirelli & C (+5,72%), che ha incassato il 'buy' di Bank of America con target di prezzo alzato a 5,6 euro. Pochi i titoli in calo: in coda al Ftse Mib sono finite Recordati (-1,12%) e Interpump Group (-0,98%).

In leggero rialzo petrolio, con il Wti marzo che sale dello 0,45% a 55,94 dollari al barile e il Brent aprile dello 0,24% a 58,6 dollari. Sul fronte dei cambi, infine, si e' indebolito l'euro sulle migliori prospettive di ripresa per
gli Stati Uniti rispetto all'Europa. La moneta unica passa di mano a 1,1976 dollari (1,2007 in avvio e 1,202 alla vigilia) e 126,273 yen (126,3005 e 126,30 ieri), quando il biglietto verde vale 105,43 yen (105,1865 yen e 105,04 alla vigilia).

Lavoro Usa meglio delle attese, Wall Street positiva

Negli Stati Uniti, il numero dei lavoratori che per la prima volta hanno richiesto i sussidi di disoccupazione, nella settimana terminata il 30 gennaio, è diminuito di 33.000 unita' a 779.000, secondo quanto riportato dal dipartimento del Lavoro; le attese erano per un dato a 830.000; il dato della settimana precedente e' stato rivisto da 847.000 a 812.000. Nel pieno della pandemia, il dato sulle nuove richieste settimanali era arrivato fino a 6,9 milioni di unità.

Sale così Wall Street - che chiude poi con il Dow Jones che sale dell'1,08% a 31.055,80 punti, il Nasdaq dell'1,23% a 13.777,74 punti e l'indice S&P500 l'1,09% a 3.871,74 punti - con gli investitori che continuano a seguire le trimestrali e le mosse del presidente Joe Biden e dei democratici sul piano di stimoli economici. In calo la frenesia sui titoli short, che aveva stravolto la settimana scorsa.

Peggio delle attese, invece, nel quarto trimestre del 2020, la produttività che e' calata al tasso annualizzato del 4,8% rispetto ai tre mesi precedenti; la lettura finale del terzo trimestre e' stata rivista da +4,9% a +5,1%; le attese per la lettura preliminare del quarto trimestre erano per un -2,8%.

Scatto di Pirelli, per BofA mercato troppo cauto prima del piano

Le azioni Pirelli chiudono in volata alla Borsa di Milano, toccano i massimi del 2021 in area 4,6 euro. I titoli sono sostenuti da una raccomandazione di acquisto emessa da Bank of America secondo cui l'azienda è ben posizionata per beneficiare dei trend attuali del mercato degli pneumatici, grazie al suo focus sui segmenti premium e prestige, e il piano industriale annunciato per il 31 marzo potrà costituire una occasione per il mercato per alzare il consensus. In un report BofA ha assegnato al titolo una raccomandazione "Buy" con target di prezzo sui dodici mesi indicato a 5,6 euro (dal 4,4 euro precedente).

Andamento dello spread Btp / Bund
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A Milano brillano banche e risparmio gestito

A Piazza Affari, per quanto riguarda il risparmio gestito da segnalare che Finecobank ha riportato una raccolta positiva per 891 milioni di euro, in crescita del 175% sul 2020, mentre Azimut ha segnalato una raccolta netta di 676 milioni, in rialzo dai 172,8 milioni di dicembre e i 573 milioni di gennaio 2020.

Tra le migliori anche Moncler (+4,36%) ed Exor (+3,63%), mentre Ferrari (+2,7%) ha recuperato terreno. Il titolo del Cavallino nelle due sedute precedenti era stato penalizzato dopo i conti 2020 della società, in particolare per l'impossibilità di dare conferme sui target del piano 2018-2022 e la mancanza di tempi brevi per la nomina di un nuovo amministratore delegato. Inoltre, sono continuati gli acquisti su Cnh Industrial (+2,51%), che ha pubblicato risultati positivi per il quarto trimestre 2020 e ha dato indicazioni di crescita per il 2021.

A passo rapido anche le banche, più esposte al rischio Paese e che quindi beneficiano della prospettiva di una maggiore stabilità, con Banco Bpm (+4,36%), Bper (+4,17%) e Intesa Sanpaolo (+2,94%), dopo i conti di Ubi Banca. Quest'ultima ha chiuso l'esercizio 2020 con una perdita netta di 3,5 miliardi, dopo aver contabilizzato negli ultimi due trimestri dell'anno tutti gli oneri relativi all'integrazione con Intesa Sanpaolo, pari a circa 3,8 miliardi netti. Nel solo quarto trimestre la perdita è stata di 1,4 miliardi.

Da segnalare anche il rialzo di Mediobanca (+2,95%), dopo la notizia che Leonardo Del Vecchio ha accresciuto ancora la propria partecipazione nell'istituto di Piazzetta Cuccia (Delfin ha acquistato circa 11 milioni di titoli Mediobanca, pari all'1,25% del capitale, salendo al 13,2%). Infine, seduta positiva per Prysmian (+1,36%), all'indomani della presentazione della lista per il rinnovo del cda e dell'annuncio di una nuova organizzazione aziendale.

Fuori dal listino principale, rialzi a doppia cifra per Sg Company (+26,87%), Clabo (+16,21%) e Seri Industrial (+14,96%), mentre tra le peggiori ci sono state Poligrafici Printing (-5,66%) e Borgosesia Ord(-4,13%).

Spread ancora in calo, sotto 100 punti base

Prosegue l'effetto Draghi sui titoli di Stato italiani, anche oggi bersaglio di acquisti che hanno fatto salire i prezzi e scendere i rendimenti sul mercato secondario Mts. La seduta opaca dei titoli tedeschi ha avuto l'effetto di amplificare il restringimento dello spread BTp/Bund che e' tornato ad affacciarsi sotto la soglia dei 100 punti per la prima volta dalla fine del 2015. A fine seduta il differenziale di rendimento tra il BTp decennale benchmark (Isin IT0005422891) e il pari scadenza tedesco si e' attestato sui minimi di giornata a 99 punti base, in calo dai 103 punti del closing di ieri. Flette anche il rendimento del BTp decennale benchmark che in chiusura e' indicato allo 0,55%, dallo 0,59% di ieri.

(Il Sole 24 Ore Radiocor)

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