ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùLa giornata dei mercati

Crolla Wall Street: Nasdaq -4,99%. Bitcoin perde l’11%. L’Europa frena nel finale. A Milano bene Unicredit

Dopo una prima parte di giornata euforica, torna il clima di risk-off sui mercati. In rialzo i rendimenti dei Treasury, nuovi record per i BTp e i Bund, vendite sui tecnologici. A Piazza Affari brutto finale per Moncler che risente delle preoccupazioni per il lockdown in Cina.

di Chiara Di Cristofaro

La Borsa, gli indici del 5 maggio 2022

4' di lettura

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Le Borse europee frenano nelle ultime due ore della seduta con il crollo di Wall Street e chiudono in rosso, con Milano che archivia la seduta in perdita dopo essere arrivata a guadagnare oltre il 2% nel FTSE MIB. Il tutto dopo una prima parte di giornata euforica, in scia alle dichiarazioni meno aggressive del previsto della Federal Reserve, che però non sono bastate al mercato. Pioggia di vendite sull'obbligazionario, con i rendimenti sul decennale Usa tornati sopra la soglia del 3% e nuovi massimi per i rendimenti su BTp e Bund, vendite sui tecnologici. L'euro scende e torna sulla soglia di 1,05 dollari. Sale, invece, il petrolio.

Da un lato è scemato l'entusiasmo degli investitori, anche alla luce dei segnali poco incoraggianti sull'economia cinese e del fatto che le tensioni sulle ricadute della guerra in Ucraina tornano a riaffacciarsi, dall'altro è arrivato il crollo della Borsa Usa, che ha azzerato i guadagni della vigilia, con le vendite che colpiscono soprattutto il NASDAQ 100.

Loading...

La Federal Reserve, che pure ha alzato i tassi di 50 punti base, l'aumento maggiore in vent'anni per contenere un'inflazione ai massimi in quarant'anni, ha escluso giri di vite più significativi alle prossime riunioni. Il presidente Jerome Powell, che ha giudicato «appropriate» le mosse e ha anticipato ulteriori aumenti del costo del denaro, ha comunque escluso rialzi di 75 punti base alle prossime riunioni. Anche la Bank of England ha deciso di alzare di 25 punti base il tasso di riferimento bancario, portandolo dallo 0,75 all'1 per cento. Era dal 2009 che il tasso di riferimento del Regno Unito non era così alto.

Wall Street giù dopo balzo post Fed, affonda il Nasdaq

È sfumato l'effetto Fed a Wall Street. Gli indici, che nella seduta di mercoledì 4 maggio avevano chiuso in deciso rialzo dopo le decisioni della Banca centrale statunitense e le parole del suo presidente Jerome Powell, hanno chiuso in forte ribasso (Dow Jones -3,11%, Nasdaq -4,99% e S&P 500 -3,55%) e hanno annullato i guadagni della vigilia.

Gli indici Usa sono reduci da quattro mesi terribili: tra gennaio e aprile, lo S&P 500 ha perso il 13,3%, registrando il peggior inizio d’anno dal 1939; il Nasdaq Composite, reduce dal peggiore mese dal 2008, ha ceduto il 21,2%, il peggior inizio d'anno dalla sua creazione, avvenuta nel 1971. Per il Dow Jones, calo del 14,69%. A pesare sugli indici, in questi mesi, sono stati l'inflazione, i problemi alle filiere, l'invasione russa dell'Ucraina e la nuova ondata di casi di Covid-19 che fa temere per la crescita economica in Cina. Sul fronte macro, registrato un crollo della produttività, nel primo trimestre, del 7,5%, il peggior calo dal 1947, e nuove richieste dei sussidi di disoccupazione in rialzo di 20.000 unità a 200.000, con il numero totale di percettori comunque sceso ai minimi dal gennaio 1970.

Bitcoin in forte calo, perde l’11% a 35.611 dollari

Il Bitcoin affonda con Wall Street. La criptovaluta perde l’11% a 35.611 dollari, il calo maggiore da gennaio. Pesanti anche le altre valute digitali, con Ether che cede l’8,7% e Avalanche e Solana che arretrano del 15% e dell’11%

Bene Unicredit, vendite su Moncler ed Enel

A Piazza Affari la giornata è stata all'insegna di Unicredit che nel corso della seduta è arrivata a guadagnare oltre il 6% con un top a 9,041. Il mercato ha accolto con favore i conti trimestrali migliori delle attese a livello operativo e la decisa azione sul fronte dell'esposizione alla Russia. Utile sopra le stime anche per il Banco Bpm, ricavi superiori alle attese per Stellantis nonostante un calo del 12% delle consegne, principalmente a causa della carenza di semiconduttori che hanno limitato la produzione. Vendite pesanti per Moncler nel giorno del Capital Markets Day e nonostante il buon primo trimestre. Pesano i timori sugli effetti del lockdown in Cina e del rallentamento dell'economia cinese. In Cina il 30% dei negozi del brand sono chiusi per il lockdown, erano il 10% a marzo. Il management si è detto ottimista sul rispetto delle stime di consensus, se la situazione si normalizza in Cina. Vendite anche su Enel dopo i conti che gli analisti hanno definito «mixed», ovvero tra luci e ombre, con ricavi oltre le attese ma anche con un indebitamento netto è stato superiore alle aspettative.

Pioggia di vendite sui BTp, rendimenti su nuovi record

Pioggia di vendite sui bond dell'Eurozona nel pomeriggio dopo i forti acquisti della mattina seguiti alle decisioni della Fed sui tassi. A fine seduta, il differenziale di rendimento tra il decennale benchmark italiano (Isin IT0005436693) e il pari scadenza tedesco si è attestato a quota 198 punti base , stesso livello di mercoledì 4 maggio in chiusura ma dieci punti sopra il minimo toccato a metà giornata. In netto rialzo anche il rendimento del decennale italiano, che ha sfondato la soglia del 3%, al 3,03% rispetto al 2,97% della vigilia, nuovo record da fine 2018.Aggiorna il record, in questo caso da fine 2014, anche il Bund che chiude con un rendimento dell'1,06 per cento.

Petrolio in rialzo, Opec+ conferma la linea prudente

Prosegue in rialzo il greggio, dopo il balzo registrato con le intenzioni dell'Unione europea di imporre un divieto progressivo nel corso dei prossimi sei mesi sul petrolio russo. Intanto, l'Opec+ ha deciso di confermare la linea di aumento graduale della produzione deciso lo scorso anno e di conseguenza aumenterà il livello di estrazioni di 432.000 barili al giorno a partire da giugno. La prossima riunione ministeriale è stata fissata per il 2 giugno. Prezzi del gas europeo in lieve incremento a 105 euro al megawattora.


Mercati, per saperne di più

I podcast con i dati e le analisi

Cosa sta accadendo alle Borse, qual è stato il fatto chiave della settimana? Andrea Franceschi, insieme ai colleghi della redazione Finanza e Risparmio, cura ogni settimana “Market mover”, un podcast disponibile su tutte le piattaforme ogni sabato mattina. Ascolta il podcast Market mover
Ogni giorno alle 18 puoi avere il punto sulla chiusura delle Borse europee con il podcast automatico creato con AI Anchor

La Borsa oggi in video

La redazione di Radiocor cura ogni giorno - dal lunedì al venerdì - un video con i dati fondamentali della giornata della Borsa di Milano, l’andamento dell’indice, un’analisi dei titoli in maggiore evidenza. Guarda i video

Le notizie per approfondire

Gli approfondimenti delle notizie di Finanza e Risparmio sono l’elemento distintivo di Mercati+, la sezione premium del Sole 24 Ore. Qui per scoprire come funziona e i servizi che offre.
Per gli aggiornamenti dei dati delle Borse ecco la sezione Mercati mentre per le notizie in tempo reale il rullo della sezione di Radiocor .
Infine, ecco la newsletter settimanale Market Mover

Riproduzione riservata ©

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti