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Exploit Diasorin (+9,6%) tiene a galla Piazza Affari, +0,11% è la migliore in Europa

Wall Street chiude negativa in avvio della settimana in cui partono le trimestrali americane ma occhio ai dati dell'inflazione. A Milano protagonista il gruppo di diagnostica che acquisirà Luminex per 1,8 miliardi di dollari. Bitcoin sopra i 60mila dollari

di Flavia Carletti ed Enrico Miele

La Borsa, gli indici di oggi 12 aprile 2021

4' di lettura

Il balzo di Diasorin tiene a galla Milano in una seduta poco mossa per le Borse europee, quando Wall Street viaggia sotto la parità e chiude negativa con il Dow Jones che perde lo 0,16% a 33.745,86 punti, il Nasdaq cede lo 0,36% a 13.850,00 punti mentre lo S&P 500 è praticamente invariato, -0,02% a 4.128,44 punti). I principali indici azionari continentali hanno chiuso in leggero calo, con Piazza Affari che è riuscita a tenersi in positivo. Gli investitori sono rimasti prudenti in attesa del dato-chiave sull’inflazione Usa, atteso per domani 13 aprile, e l’avvio della stagione delle trimestrali (si inizia mercoledì 14 con Goldman Sachs, JPMorgan e Wells Fargo), mentre hanno archiviato senza sussulti le prime riaperture post-lockdown, con in testa il Regno Unito che ha alzato le saracinesche dei negozi dopo tre mesi di stop. Il Covid-19 infatti continua a non dare tregua, come testimonia l’impennata di contagi negli Usa e l’emergenza in India, alimentando i timori per una ripresa globale disomogenea.

Diasorin vola su acquisizione Usa, grana turca per Leonardo

A Piazza Affari è stata protagonista assoluta Diasorin: il gruppo di diagnostica ha annunciato un accordo di fusione per l'acquisizione di Luminex Corporation (che vola a Wall Street di oltre il 10%) per un prezzo in contanti pari a 37,00 dollari per azione, pari a un equity value e a un enterprise value di circa 1,8 miliardi di dollari. Nascerà un'entità da 1,2 miliardi di euro di fatturato: le sinergie attese sono di 55 milioni entro il terzo anno. Il titolo è arrivato a guadagnare il 10% nei primi scambi. Dopo una seduta volatile ha chiuso in calo Leonardo . Secondo alcuni rumors l'incidente diplomatico innescato da alcune dichiarazioni del presidente del Consiglio, Mario Draghi, che si è riferito al presidente turco Erdogan come a un "dittatore", la Turchia avrebbe bloccato un ordine per elicotteri di Leonardo del valore di 70 milioni. L'eventualità ritenuta improbabile da parte di alcuni analisti avrebbe comunque un impatto molto contenuto sul portafoglio ordini del gruppo aerospaziale. Ha terminato le contrattazioni in ribasso anche Atlantia e le dimissioni del direttore finanziario Italo Valenti hanno pesato su Unieuro.

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Nel settore del risparmio gestito ha brillato Azimut, mentre tra gli istituti di credito si è messa in luce Bper (+1,6%) . Nel corso della seduta gli investitori hanno premiato i titoli delle utility, a partire da A2a e Hera. Nel settore delle quattro ruote, invece, sono salite Ferrari e Stellantis, mentre hanno perso terreno Buzzi Unicem, Interpump Group e tra i petroliferi Tenaris.

Bitcoin sopra 60mila $ aspettando quotazione di Coinbase

Viaggia su livelli quasi da record il Bitcoin che si trova sopra i 60.000 dollari, vicino al massimo che è stato toccato il 13 marzo scorso, giorno in cui le quotazioni hanno toccato i 61.742 dollari. L’andamento del Bitcoin è sostenuto dall'attesa per la quotazione sul Nasdaq a New York, in programma mercoledì 14 aprile, di Coinbase Global, gruppo che controlla l’omonima piattaforma di scambio di criptovalute. Si tratta della prima quotazione di una società del settore. Negli ultimi 12 mesi, la criptovaluta ha guadagnato oltre il 900%, superando i 1.000 miliardi di dollari di capitalizzazione, grazie al crescente interesse di banche e società. Secondo Citigroup, il bitcoin è in un "momento cruciale" e potrebbe un giorno "diventare la valuta preferita per gli scambi internazionali".

Borsa Parigi, Veolia-Suez: c'è l'accordo per la fusione

Scatto alla Borsa di Parigi per le azioni Veolia Environnement, che hanno chiuso in progresso del 9,66%, e Suez (+7,73%) grazie all'intesa per la fusione tra i due gruppi che creerà un campione della trasformazione con 37 miliardi di euro di ricavi. Veolia è stata la migliore del Cac40, mentre Suez si è avvicinata al prezzo di 20,50 euro per azione che Veolia ha accettato di pagare per rendere possibile l'aggregazione a fronte dei 18 euro riconosciuti nella proposta precedente. In base agli annunci fatti, l'intesa definitiva per la fusione verrà siglata entro il 14 maggio. La nuova entità sarà a controllo francese e avrà soci, inclusi i partner finanziari, di entrambi i gruppi attuali. Previsti tra i soci un patto parasociale di 4 anni dal momento dell'opa per assicurare la stabilità e si impegneranno pertanto a mantenere le proprie quote. Alla Borsa di Milano si è distinta Acea, partecipata dalla Suez del ceo Bertrand Camus.

Il cambio euro / dollaro
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BTp, spread chiude in calo a 103 p.b. Rendimento allo 0,74%

Chiusura in calo frazionale per lo spread tra BTp e Bund. Al termine della seduta il differenziale di rendimento tra il BTp decennale benchmark e il pari durata tedesco si attesta a 103 punti base, uno in meno rispetto ai 104 punti del riferimento precedente. In lieve calo il rendimento del BTp decennale benchmark che ha segnato un'ultima posizione allo 0,74% rispetto allo 0,75% del closing della vigilia. Sul mercato valutario, in rialzo il cambio euro/dollaro con la moneta unica a quota 1,191 dollari (contro 1,188 di venerdì 9 aprile in chiusura). La divisa Ue vale anche 130,33 yen (130,42 venerdì), mentre il rapporto dollaro/yen è a 109,40. In rialzo il petrolio con il Wti di maggio a 60,1 dollari al barile (+1,4%) e il Brent del Mare del Nord di giugno scambiato a 63,7 dollari (+1,2 per cento).

In settimana focus su inflazione eurozona e in Usa

L’agenda macroeconomica ha visto il rilascio delle vendite al dettaglio dell’area euro, che hanno mostrato una nuova ripresa a febbraio: +3%, nella Ue +2,9%, rispetto a gennaio quando erano calate rispettivamente del 5,2% e del 4,6%. A dicembre 2020 erano aumentate del 2% e dell’1,5%. Rispetto a febbraio 2020 -2,9% e -2,2%. In Italia rispetto a gennaio +8,4%, rispetto a un anno prima -5,6%. L’attenzione degli investitori, tuttavia, sarà concentrata sulle statistiche sull’inflazione in arrivo nei prossimi giorni: martedì 13 aprile negli Stati Uniti, venerdì 16 aprile nell’eurozona (in Italia già martedì 13 aprile arrivano i dati Istat). Tra le altre rilevazioni importanti l’indice di fiducia Zew sull’economia tedesca (martedì), la produzione industriale europea (mercoledì) e la fiducia dei consumatori Usa (venerdì).

Gli investitori ritengono che il maggiore ostacolo al rialzo delle azioni sia l'inflazione e quello che si porta dietro, cioè il rialzo dei tassi di interesse e la diminuzione degli stimoli monetari da parte delle banche centrali. Il surriscaldamento dei prezzi si vede soprattutto in Cina e negli Stati Uniti ma i suoi effetti poi riguardano a cascata tutti i mercati, anche l'Europa.I rendimenti obbligazionari hanno ripreso a salire proprio per adeguarsi a tassi di interesse più alti. Il Treasury Usa decennale è vicino all’1,7%. Quello del Btp a 10 anni è aumentato di quasi 10 centesimi in una settimana.

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