AnalisiL'analisi si basa sulla cronaca che sfrutta l'esperienza e la competenza specifica dell'autore per spiegare i fatti, a volte interpretando e traendo conclusioni al servizio dei lettori. Può includere previsioni di possibili evoluzioni di eventi sulla base dell'esperienza.Scopri di piùla giornata dei mercati

Borse incerte alla vigilia della Fed. A Piazza Affari vola Ubi con l'opas "allungata"

Gli indici azionari europei chiudono in ordine sparso. Milano, arrivata a perdere oltre l'1%, termina le contrattazioni a -0,59%. Frena l'euro nei confronti del dollaro, si stabilizza l'oro, acquisti sui titoli governativi

di Andrea Fontana

La giornata dei mercati

Gli indici azionari europei chiudono in ordine sparso. Milano, arrivata a perdere oltre l'1%, termina le contrattazioni a -0,59%. Frena l'euro nei confronti del dollaro, si stabilizza l'oro, acquisti sui titoli governativi


5' di lettura

Sono le trimestrali il "faro" delle Borse europee che, alla vigilia delle indicazioni della Federal Reserve su politica monetaria e misure di stimolo all'economia Usa, chiudono la seduta del 28 luglio in ordine sparso. La giornata -mentre Wall Street è sottotono e chiude poi negativa, Dj -0,77%, Nasdaq -1,27% - è stata caratterizzata dalla scarsa propensione al rischio in attesa della conclusione del meeting del comitato di politica monetaria della banca centrale americana: contrastate le piazze azionarie, in risalita i titoli governativi (il rendimento del Bund 10 anni tornato a -0,5% dopo due mesi, mentre quello del BTp è calato leggermente all'1,01%), in flessione il petrolio ma, per una volta, l'oro si è stabilizzato dopo aver toccato quota 2000mila dollari all'oncia nel contratto future. Se Madrid e Londra hanno chiuso in rialzo, Parigi e Francoforte hanno accusato un lieve calo: in discesa Milano, arrivata a perdere anche oltre un punto percentuale, e poi capace di chiudere a -0,59% grazie all'exploit di Ubi, al supporto delle trimestrali per Campari(+5,4%) e Italgas(+3,2%) e alla buona performance di Fiat Chrysler(+2,2%) in scia alle conferme di Psa sui tempi del progetto di aggregazione.

Usa, la Fed allunga fino a dicembre i prestiti d'emergenza

La banca centrale americana ha intanto deciso di estendere fino a tutto il 2020 i prestiti di emergenza introdotti per arginare le ricadute dell'emergenza sanitaria sull'economia.
Gli strumenti sarebbero scaduti il 30 settembre. L'estensione di tre mesi "faciliterà la pianificazione per chi usufruisce degli strumenti di credito e dà la certezza che i prestiti continueranno a essere disponibili per aiutare l'economia a riprendersi dalla pandemia di Covid-19", si legge in una nota della Banca centrale americana, in cui si sottolinea che i prestiti "hanno fornito un supporto cruciale, stabilizzando e migliorando in modo significativo il funzionamento del mercato e sostenendo il credito alle famiglie, alle aziende e alle amministrazioni statali e locali". Ciascuno strumento, ricorda la Fed, era stato creato nell'ambito del Federal Reserve Act, con l'approvazione del segretario al Tesoro americano. L'estensione si applica a tutta una serie di prestiti e linee di credito alle singole persone, alle istituzioni pubbliche e alle aziende.

Sono attese anche dal Congresso americano nuove misure di stimolo, annunciate dal leader della maggioranza Repubblicana al Senato Mitch McConnell, con l'estensione dei sussidi alla disoccupazione ma a 200 dollari a settimana a settembre e non più 600.

Wall Street, focus sui conti mentre scende fiducia consumatori

Intanto Wall Street resta negativa con l'attenzione posta sulle trimestrali, ma anche sulla fiducia dei consumatori americani scesa a luglio secondo il Conference Board. Sul fronte dei conti, il gruppo farmaceutico Pfizer ha presentato i suoi risultati, riportando profitti per 3,4 miliardi di dollari superando le attese degli analisti. Il mercato ha valutato positivamente la fase 3 di sperimentazione del potenziale vaccino contro il Covid che sarà somministrato a 30mila volontari. La catena di fast food McDonald's ha visto gli utili del secondo trimestre mancare le previsioni,con una perdita del 30% dei ricavi a causa della chiusura forzata dei suoi ristoranti in tutto il mondo per il Covid. Il gigante del fast food ha messo a segno un utile netto di 483,8 milioni di dollari, 65 centesimi per azione, in calo del 68% dagli 1,516 miliardi, 1,97 dollari per azione dello stesso periodo dell'anno scorso. La compagnia aerea JetBlue ha segnalato una perdita trimestrale più ampia del previsto, come tutte le altre compagnie aeree che hanno visto il crollo delle richieste di viaggio.

Exploit Kodak, maxi prestito dal Governo Usa da 765mln

Il titolo di Eastman Kodak, un tempo leader nel settore delle pellicole fotografiche e attualmente attivo sul fronte delle pellicole cinematografiche e apparecchiature per immagini e per la stampa, triplica il proprio valore a Wall Street, sulla scia dell'imminente arrivo di un maxi prestito da 765 milioni di dollari da parte del Governo. La notizia è stata anticipata dal Wall Street Journal e confermata, durante un'intervista, da Peter Navarro, consigliere per il commercio della Casa Bianca. Il prestito, erogato dalla International Development Finance Corporation (agenzia federale con caratteristiche simili a una banca), è il primo di questo tipo concesso nell'ambito del Defense Production Act, legge federale varata negli anni Cinquanta in risposta alla guerra di Corea e "rispolverata" dal presidente Trump durante l'emergenza Covid-19

A Piazza Affari brillano Ubi e Fca, Moncler e St in coda

Sul Ftse Mib ha chiuso in rialzo dell',82% Ubi Banca dopo il prolungamento di due giorni dell'Ops di Intesa che si chiuderà quindi il 30 luglio: il cambiamento, deciso da Consob, ha permesso agli investitori di tornare ad acquistare titoli approfittando del calo di lunedì 27 luglio: i titoli acquistati nella seduta del 28 luglio potranno essere portati in adesione all'offerta. Vendite su Moncler, in coda al listino, dopo i dati del secondo trimestre usciti lunedì a Borsa chiusa, ma è stato tutto il comparto lusso a soffrire vista la delusione per i numeri diffusi dal colosso francese LVMH e anche dalla società italiana nota per i piumini che ha annunciato il primo semestre in perdita della gestione Ruffini. Male StMicroelectronics. Il gruppo ha lanciato due obbligazioni senior unsecured per 1,5 miliardi di dollari, convertibili in azioni ordinarie in sostituzione di altri titoli convertibili per 750 milioni di dollari che verranno riacquistati in anticipo. Sul fronte delle trimestrali, a Parigi Psa è riuscita a chiudere i primi sei mesi del 2020 in utile anche se il risultato netto è crollato del 67,5% a 595 milioni di euro. Confermati gli obiettivi per l'intero anno inclusa la fusione con Fca entro la fine del primo trimestre 2021. La conferma ha contribuito allo scatto di oltre tre punti per Fca alla Borsa di Milano.

Spunto di Campari(+5,4%) dopo i conti sopra le stime

Balzo di Campari dopo la trimestrale. I dati dei primi sei mesi dell'anno, fortemente segnati dall'impatto della pandemia da Covid-19, hanno comunque superato le attese degli analisti. Il consensus dei ricavi era per un calo del 22% (organico -26%) a 372 mln di euro mentre il gruppo ha registrato vendite per 768,7 mln con una flessione organica dell'11,3% e la variazione totale del 9,4%. Numeri migliori delle attese anche in termini di margini con l'ebit rettificato attestato a 130,4 mln a fronte di una stima di 105 mln di euro. L'utile netto di 73 mln in calo del 40,6% si confronta alla stima di Equita che era per un calo del 54% a 54 mln di euro.

Oro «spot» aggiorna record poi cala, future toccano 2.000 $

L'oro riprende fiato dopo i massimi storici. Il prezzo spot nella notte ha toccato il record superando brevemente i 1.980 dollari l'oncia per poi tornare rapidamente ai livelli della vigilia e scambia in area 1.930 dollari. Massimo storico anche per il prezzo dei future Comex, che hanno toccato per la prima volta i 2.000 dollari per poi scendere rapidamente. «Il carburante è finito lì e il nuovo record è stato seguito da un rapido crollo del prezzo - commentano gli analisti di ActivTrades - La forte correzione osservata nelle ultime ore, e gli alti volumi, stanno dimostrando che il rally degli ultimi 10 giorni è stato un po' troppo veloce e alcuni investitori stanno prendendo profitto dopo il recente balzo del prezzo del lingotto». Gli analisti sottolineano che la volatilità «rimane elevata, mentre stiamo assistendo a un'interessante sfida tra acquirenti e venditori, che potrebbe portare a una fase di consolidamento nell'intervallo 1.860/1.980 dollari». Forte volatilità anche sull’argento che, dopo essere salito fino a 26,5 dollari (+6,5%), è stato colpito dalle prese di beneficio e perde oltre il 6%.

Spread in rialzo verso quota 150 punti

Finale di seduta in rialzo per lo spread fra BTp e Bund decennali. Il differenziale di rendimento tra il benchmark tricolore (IT0005403396) e il pari durata tedesco si è portato a 150,8, dopo un avvio di giornata a 147. Più intense le ore pomeridiane con tendenze all'ampliamento della forbice, ma quota 150 è stata la nota mediamente dominante della giornata. Il rendimento del decennale italiano si è attestato all'1,01%.

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(Il Sole 24 Ore Radiocor)

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