la giornata dei mercati

Borse positive. Spread giù a 274 sul disgelo Italia-Ue sui conti pubblici

di Eleonora Micheli


DIRETTA: Verso la manovra: cosa dicono le categorie al governo

5' di lettura

Chiusura in forte rialzo per le Borse europee, alla vigilia del consiglio direttivo della Banca centrale europea. I listini del Vecchio Continente sono stati sostenuti da Wall Street, con gli investitori fiduciosi che a breve siano annunciate buone notizie dal fronte delle trattative tra Stati Uniti e Cina. In Europa, comunque, Gran Bretagna e Italia sono rimaste le sorvegliate speciali, la prima dopo l'annuncio del voto di sfiducia al Governo May in programma questa sera, la seconda nell’attesa di novità sulla manovra economica nel giorno del confronto tra il premier italiano, Giuseppe Conte, e il presidente della Commissione Ue Jean-Claude Juncker. Da metà giornata si sono rincorse voci su una revisione del rapporto tra deficit e pil attorno al 2% (dall'iniziale indicazione del 2,4%), anche se in verità non sono state confermate dal Governo. A mercati chiusi il portavoce della Commissione Ue ha fatto sapere che ci sono stati «buoni progressi».

Le Borse europee oggi non hanno invece reagito all'attentato di Strasburgo e anzi Parigi è addirittura risultata la piazza migliore del Vecchio Continente. A Milano il FTSE MIBè salito dell'1,9%, mentre lo spread è scivolato a 274 punti, accelerando al ribasso sull'ipitesi di una revisione verso il 2% del rapporto tra deficit e pil.

Rebus sulle mosse della Bce
Domani si riunirà il consiglio direttivo della Bce, l’ultimo del 2018 e l’ultimo che si riunirà mentre è ancora in corso il QE, che invece verrà azzerato a partire da gennaio. Gli analisti si interrogano sulle indicazioni che il numero uno dell’Eurotower, Mario Draghi, darà sull’andamento dei tassi di interesse. Negli ultimi mesi è sempre stato indicato che il costo del denaro dovrebbe rimanere attorno allo zero almeno fino all’estate del 2019. D'altra parte il rallentamento dell’economia europea e l’andamento dell’inflazione 'core' sotto la soglia del 2% potrebbero spingere la Bce ad allungare ancora di più i tempi, mentendo i tassi pari a zero ben oltre l'estate 2019. In più alcuni analisti non escludono che domani l’Eurotower possa annunciare un nuovo Ltro, ossia nuove aste di erogazioni agevolate alle banche.

Segnali di ditensione Usa-Cina
Negli States sono proseguiti i segnali di distensione con la Cina cosicchè gli investitori hano continuato a scommettere su un imminente accordo sul fronte commerciale. Del resto il presidente americano Donald Trump si è mostrato ottimista già ieri e in più e si è detto pronto a intervenire sul caso Huawei. Sono inoltre arrivati dati incoraggianti dal fronte macro: l’inflazione di novembre è rimasta stabile rispetto al mese precedente e si è attestata al 2,2% su base annua, facendo tirare un sospiro di sollievo agli economisti che temevano una nuova impennata dell’indice dei prezzi al consumo, dopo il forte rialzo di ottobre.

A Piazza Affari banche in rialzo, Prysmian la migliore del Ftse MIb
A Milano sono andate bene le azioni delle banche con con Unicredit (+2,49%) e Intesa Sanpaolo(+4%) che hanno guidato i rialzi. Ubi Bancaha guadagnato lo 0,66%, nonostante Morgan Stanley abbia tagliato il rating a ‘Underweight’. Si sono inoltre riscattate le azioni del risparmio gestito, da Banca Mediolanum (+1,78%) a Banca Generali(+4%). Quest’ultima dopo l’annuncio di una raccolta netta di novembre di 205 milioni, anche se in calo dai 231 milioni di ottobre. La migliore del listino, comunque, è risultata Prysmian, che si era già risvegliata ieri grazie a una serie di raccomandazioni positive, emesse dopo che i vertici del gruppo hanno confermato i target per fine 2018.

Andamento Piazza Affari FTSE Mib

Utilities in evidenza , occhi puntati su Fca
A Piazza Affari si sono messe in evidenza le utilities, gettonate anche nel resto d’Europa. Enell ha guadagnato il +2,58% e A2a il 2,5%. Inoltre Terna, sebbene sia salita solamente dello 0,8%, ha aggiornato nuovi massimi in chiusura.Fiat Chrysler Automobiles è salita dell'1,96%, nell’attesa di novità sulle mosse del Governo sull’ecotassa. Pietro Gorlier, responsabile delle attività Fca nell'area Emea, in una lettera al Consiglio Regionale del Piemonte, ha spiegato che se il sistema di bonus-malus fosse confermato dal 2019 secondo l’impianto approvato in prima lettura alla Camera «si renderà necessario un esame approfondito dell’impatto della manovra e un relativo aggiornamento del piano annunciato». Della galassia Agnelli Ferrari ha lasciato sul parterre lo 0,3%, Cnh Industrial è salita dell'1,1% ed Exor dell'1,98%. Ed ancora, Generali ha registrato un progresso dello 0,77%, mentre sono proseguiti gli acquisti dei soci italiani, con Francesco Gaetano Caltagirone che si è portato negli ultimi giorni al 4,73%, e Leonardo Del Vecchio, che è arrivato al 3,77%.

In coda al listino Ferragamo dopo annuncio uscita direttore finanziario
In coda al listino le azioni di Salvatore Ferragamo, precipitate del 7,3% sulla notizia a sorpresa dell’uscita del cfo, Ugo Giorcelli, che lascerà l'incarico dall'11 gennaio 2019. Il manager nell'ultimo periodo è risultato un punto di riferimento per l'azienda, durante l'avvicendamento ai vertici tra l'ex ad Eraldo Poletto di cui inizialmente ha preso le deleghe il presidente Ferruccio Ferragamo e poi Micaela Le Divelec. Così sono piovuti sui titoli una serie di giudizi negativi, mentre gli investitori temono che i conti del quarto trimestre 2018 siano deludenti, complici anche i subbugli dei gilet gialli a Parigi. La capitale francese è una delle città più importanti al mondo per lo shopping di articoli di lusso.

Andamento dello spread Btp / Bund

Falck Renewables in volata nel giorno del piano
Fuori dal listino principale, Falck Renewables ha vantato un rialzo del 10,4% nel giorno della presentazione del piano industriale al 2021, che prevede una crescita dei margini e dell'utile. Safilo Group ha perso il 5,9%, portandosi sui minimi storici, mentre va avanti l'aumento di capitale da 150 milioni.

A Francoforte occhi puntati su Deutsche Bank e Commerzbank
Nel resto d'Europa Francoforte si sono messe in evidenza le Deutsche Bank (+6,1%), dopo indiscrezioni secondo cui il Governo tedesco avrebbe intensificato gli sforzi per sostenere la banca, studiando una possibile fusione con Commerzbank. Quest'ultima è salita del 6%. A Londra sono andate ancora bene le Wpp, salendo di oltre il 4% dopo il forte rialzo della vigilia, giorno in cui l'azienda ha presentato il piano di riorganizzazione che prevede la soppressione di 2.500 dipendenti.

BoT, assegnati annuali per 5,5 mld, rendimento in calo 26 cent allo 0,37%

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