ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùla giornata dei mercati

Borse di corsa, si sgonfia la bolla GameStop. A Milano sbanda Ferrari

Vaccini e guerra dei trader tra le questioni dominanti sui parterre: giù i prezzi dell'argento. Ftse Mib chiude sopra i 22mila punti, petrolio ai massimi da un anno a New York

di Enrico Miele e Andrea Fontana

La Borsa, gli indici di oggi 2 febbraio 2021

4' di lettura

Il rinnovato ottimismo sulla campagna vaccinale, le attese sulle trimestrali record di Amazon e Alphabet (Google) e il maxi-piano di aiuti fiscali del presidente Biden hanno spinto al rialzo i listini europei, che proseguono così il rally di inizio settimana, relegando sullo sfondo i timori per la “retail mania” che aveva fatto schizzare al rialzo alcuni titoli (onda che si è placata come testimonia il nuovo tonfo del 50% di GameStop e AMC Entertainment). A beneficiare di questo clima è il petrolio, e i titoli del comparto, con il Wti salito a 55 dollari, ai massimi da gennaio 2020 anche perché il mercato ha accolto positivamente i dati sulla produzione Opec di gennaio, cresciuta meno delle previsioni.

I dati sul Pil italiano ed europeo del quarto trimestre confermano però, ancora una volta, il ritorno in recessione dell'economia. Numeri ignorati Mentre lo spread BTp-Bund sembra ormai “vaccinato” contro le conseguenze della crisi di Governo, salendo leggermente a 114 punti, il Ftse Mib ha chiuso con un guadagno dell’1,1%, e sopra i 22mila punti, con lo scatto sul finale delle società legate al greggio.Per Parigi, Madrid e Francoforte incrementi superiori all'1,5%.

Loading...

Si muove in rialzo Wall Street (che poi chiuderà positiva, Dj +1,58%, Nasdaq +1,56%) in una seduta importante per le numerose trimestrali in arrivo, a partire da quelle di Amazon e Alphabet (Google) attese a mercati chiusi, mentre si registra un nuovo tonfo per GameStop dopo il rally innescato dagli investitori retail contro le posizioni ribassiste dei fondi.

Oltreoceano, si attendono dettagli sul nuovo maxi piano di aiuti annunciato dal neo presidente Usa, Joe Biden. «La correzione della scorsa settimana è stata di natura tecnica - spiega Luigi Nardella di Ceresio Investors - le forti perdite causate dall’azione concertata dei trader di Reddit ha spinto numerosi hedge fund, oltre che a coprire le posizioni vendute allo scoperto, a ridurre il rischio nei propri portafogli vendendo anche le posizioni long. Il contesto rimane però molto positivo per i mercati». Gli occhi restano puntati sulla somministrazione dei vaccini. «Il numero di ospedalizzati scende rapidamente - dice Nardella - e il piano vaccinale procede spedito negli Stati Uniti, mentre rimane inadeguato in Europa». Il rischio a tendere, quindi, è di un’eccessiva euforia sui mercati anche se i broker sono ancora divisi sul fatto che ci possa essere una bolla pronta a scoppiare per l'azionario globale.


Ftse Mib aggancia i 22mila. Sale Cnh, Ferrari pallida dopo conti

A Milano protagonisti i petroliferi con Tenaris (+4,1%) e Saipem (+3,7%). Il mercato ha poi puntato sulle operazioni straordinarie di Cnh (+5,3%, promossa da Equita), ma la galassia Agnelli è stata protagonista anche in negativo, a causa della “sbandata” di Ferrari dopo i conti 2020 (-3%) e le parole di John Elkann che ha spiegato come sul nuovo a.d. “prenderemo il tempo che serve”. Bene invece Stellantis, premiata con un "buy" da Goldman Sachs. I numeri sulle immatricolazioni di gennaio sono tuttavia in calo sia in Italia sia in Francia. Deboli le utility mentre torna a riaffacciarsi un nuovo rinvio della liberalizzazione del mercato elettrico. Di nuovo vivace Atlantia perché sale l'attesa per l'offerta della cordata guidata da Cdp per Autostrade per l'Italia.

Andamento Piazza Affari FTSE Mib
Loading...

Lo spread stabile a 112 punti

Chiusura stabile per lo spread BTp/Bund. Il differenziale di rendimento tra il BTp decennale benchmark (Isin IT0005422891) e il pari durata tedesco ha terminato la seduta a 112 punti, invariato rispetto al finale di ieri. Sale invece il rendimento del BTp benchmark italiano che ha terminato gli scambi allo 0,65% dallo 0,62% della vigilia.

L'argento ripiega dai massimi, «Silver non è GameStop»

In calo i prezzi dell'argento, saliti nella prima seduta di febbraio sui massimi da otto anni in quello che alcuni chiamano lo "stile GameStop", «Silver non è GameStop - dicono gli analisti di ActivTrades - questa è la prima lezione delle ultime ore di trading. Dopo aver spinto al rialzo con successo Dogecoin e GameStop, gli investitori di Reddit (e probabilmente non solo loro) hanno cercato di replicare questo successo sull'argento.
Ma questa è una balena troppo grande da attaccare ed un mercato con un numero enorme di giocatori coinvolti». L'argento, infatti, è la somma di una serie di mercati: fisico (gioielleria, industriale, investimento, riserve delle banche centrali) e finanziario (Etf, futures, opzioni e molti altri derivati come certificati, CFDs ).

Dopo la salita alle stelle del prezzo, l'argento ha perso oltre il 6% nella consegna marzo, ed è sceso sotto i 28 dollari. «In questo caso, i driver fondamentali tengono - almeno per il momento - contro l'irrazionalità dei mercati - spiegano gli esperti - certo, le cose potrebbero cambiare, ma il livello di resistenza a 30 dollari toccato ieri e la scorsa estate sembra rappresentare una barriera significativa per ulteriori rally del metallo prezioso».

Petrolio al top da 12 mesi

I prezzi del petrolio sono tornati ai livelli pre-Covid dopo i dati che confermano un incremento inferiore alle attese nella produzione di gennaio e indicano l'impegno da parte dei grandi esportatori a rispettare gli accordi per contenere l'output: a New York il Wti con scadenza marzo è scambiato sopra i 55 dollari al barile e il Brent aprile avvicina quota 59 dollari al barile.

(Il Sole 24 ore Radiocor)

Riproduzione riservata ©

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti