ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùLa giornata sui mercati

Borse, la fuga da Archegos piega i bancari. Piazza Affari galleggia con Tim e Poste

I listini europei chiudono sopra la parità ma il comparto del credito paga la crisi dell'hedge fund. Petrolio debole dopo lo sblocco del Canale di Suez

di Flavia Carletti e Cheo Condina

La Borsa, gli indici di oggi 29 marzo 2021

4' di lettura

Chiusura poco mossa per Piazza Affari in una seduta nel complesso positiva per le principali Borse continentali. A Milano ilFTSE MIB e' salito dello 0,12%, quando a Francoforte il Dax30 ha guadagnato lo 0,47% e a Parigi il Cac40 lo 0,45%. La
giornata e' stata caratterizzata dal tonfo a Zurigo dei titoli della banca Credit Suisse, investita dalla crisi dell'hedge fund Archegos Capital, che ha dovuto liquidare
posizioni per 20 miliardi di dollari.

Questa situazione ha pesato su altri titoli del comparto bancario europeo, da Ubs a Deutsche Bank, passando per gli istituti Usa. Intanto, dal canale di Suez e' arrivata la notizia che la porta-container Ever Given e' stata liberata ed e' potuto riprendere il traffico delle navi nel passaggio cruciale per le rotte tra Europa e Asia.

Loading...

A Piazza Affari, sotto i riflettori Poste Italiane (+2,18%) e Telecom Italia (+1,64%) in una giornata di fermento per il comparto tlc europeo. Inoltre, il maggiore ottimismo sulla volonta' del Governo italiano di definire un piano chiaro per la rete unica di banda larga e l'assegnazione a Dazn, partner di Tim, dei diritti audiovisivi della Serie A di calcio dal campionato 2021-22 hanno permesso al titolo di recuperare interamente la caduta del 19 marzo dovuta proprio ai timori di uno stop al progetto della rete.

Sul fronte dei cambi, si mantiene la debolezza della moneta unica verso il biglietto verde: un euro vale 1,1769 dollari (1,1780 in avvio e 1,1794 venerdi' in chiusura dei mercati europei), con l'euro che vale anche 129,171 yen (129,03 e 129,27) e il dollaro che passa di mano a 109,746 yen (109,55 e 109,59). Infine, debole il greggio: il contratto consegna Maggio sul Wti perde lo 0,72% a 60,53 dollari al barile e quello di pari scadenza sul Brent del Mare del Nord scende dello 0,79% a 64,06 dollari al barile.

Wall Street debole, banche in discesa

Dopo i record della settimana scorsa, Wall Street viaggia in rosso. Anche sugli indici americani pesano le banche, con i colossi come Morgan Stanley e Goldman Sachs che seguono lo scivolone di Credit Suisse. Il focus resta comunque sulla campagna vaccinale negli Stati Uniti, con il nuovo obiettivo di 200 milioni di dosi in 100 giorni fissato dall'amministrazione Biden, e sul maxi piano di sostegno all'economia che il presidente dovrebbe annunciare in settimana.

In Europa a passo lento i finanziari, giù Telefonica a Madrid

A causa della crisi dell'hedge fund Usa Archegos Capital, alla Borsa di Zurigo (-0,22%), Credit Suisse ha perso il 13,59% e Ubs il 3,9%, quando alla Borsa di FrancoforteDeutsche Bank ha lasciato sul terreno il 3,3%. Meno pesante l'andamento dei bancari italiani, tradizionalmente meno esposti agli investimenti in hedge fund: Unicredit ha perso l'1,34%, Bper -1,04% e Intesa Sanpaolo lo 0,5%, quando Banco Bpm ha terminato le contrattazioni in controtendenza, salendo dello 0,37%. In fondo al Ftse Mib ha chiuso Cnh Industrial con un calo dell'1,83%, con la controllante Exor che ha perso l'1,04%. Debole anche Ferrari (-0,29%), con Stellantis in rialzo dello 0,16%. Seduta debole anche per Diasorin -1,22%, Interpump Group -1,22% e Stmicroelectron -1,15%. Segno opposto per Italgas +1,45%, in una giornata positiva per la maggior parte dei titoli attivi nei comparti utility, energia e petroliferi: Eni +1,13%, Enel +0,95%, Terna +0,93%, A2a +0,74% e Snam Rete Gas+0,72%. Gli acquisti hanno premiato anche Inwit +1,13%, Recordati +1,04% e Pirelli & C+1,01%. In chiusura Atlantia ha guadagnato lo 0,31% nel giorno dell'assemblea degli azionisti che non ha approvato la proroga dal 31 marzo al 31 luglio prossimo del progetto di scissione di Autostrade, che era stato approvato dalla stessa assise lo scorso 15 gennaio praticamente all’unanimità. Pertanto, in assenza di offerte per l’acquisto della complessiva partecipazione che Atlantia verrebbe a detenere in Autostrade Concessioni e Costruzioni, la scissione sarà interrotta e l’operazione di cui la stessa è parte non si perfezionerà, riferisce una nota. La proposta di Cdp-fondi, che dovrebbe arrivare nei prossimi giorni, resta dunque l'unica in campo al momento per il riassetto di Aspi.

Tra le «piccole» riflettori su Creval

Fuori dal Ftse Mib, chiude a +0,8% Credito Valtell che resta poco sopra quota 12 euro: il cda ha giudicato non congruo il prezzo dell'offerta pubblica d'acquisto (10,50 euro per azione) lanciata da Credit Agricole Italia che si apre domani. Sale dell'1,7%% Carraro: la famiglia che detiene la maggioranza della società delle macchine agricole ha annunciato un'opa a 2,40 euro per azione per ritirare il titolo dal listino.

Andamento dello spread Btp / Bund
Loading...


Lo spread chiude stabile a 96 punti

Chiusura stabile per lo spread tra BTp e Bund. A fine seduta il differenziale di rendimento tra il BTp decennale italiano benchmark (Isin IT0005422891) e il pari durata tedesco si e'
attestato a 96 punti base, invariato rispetto alla chiusura di venerdi'. In rialzo il rendimento del BTp decennale benchmark, che ha terminato allo 0,65% dallo 0,61 per cento.

Tokyo in rialzo, ma titolo Nomura -16%

Chiusura in rialzo per la Borsa di Tokyo. L'indice Nikkei ha guadagnato lo 0,71% a 29.384 punti. La speranza che le economie riprendano terreno dopo il crollo della pandemia ha contribuito a sostenere il sentiment degli azionisti. Nonostante l'indice giapponese generale positivo, si segnala a Tokyo il tonfo della azioni della più grande banca di investimento, Nomura, che ha lasciato sul terreno il 16,3%. Secondo indiscrezioni la perdita sarebbe legata alla massiccia svendita di titoli da parte dell'hedge Archegos Capital Management di Bill Hwang.

(Il Sole 24 Ore Radiocor)

Mercati, per saperne di più

I podcast con i dati e le analisi

Cosa sta accadendo alle Borse, qual è stato il fatto chiave della settimana? Andrea Franceschi, insieme ai colleghi della redazione Finanza e Risparmio, cura ogni settimana “Market mover”, un podcast disponibile su tutte le piattaforme ogni sabato mattina. Ascolta il podcast Market mover
Ogni giorno alle 18 puoi avere il punto sulla chiusura delle Borse europee con il podcast automatico creato con AI Anchor

La Borsa oggi in video

La redazione di Radiocor cura ogni giorno - dal lunedì al venerdì - un video con i dati fondamentali della giornata della Borsa di Milano, l’andamento dell’indice, un’analisi dei titoli in maggiore evidenza. Guarda i video

Le notizie per approfondire

Gli approfondimenti delle notizie di Finanza e Risparmio sono l’elemento distintivo di Mercati+, la sezione premium del Sole 24 Ore. Qui per scoprire come funziona e i servizi che offre.
Per gli aggiornamenti dei dati delle Borse ecco la sezione Mercati mentre per le notizie in tempo reale il rullo della sezione di Radiocor .
Infine, ecco la newsletter settimanale Market Mover

Riproduzione riservata ©

    loading...

    Brand connect

    Loading...

    Newsletter

    Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

    Iscriviti