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Borse, è il giorno del rimbalzo. Milano +2,6% , spread sotto i 140

Anche se non si allenta la preoccupazione per il coronavirus, i mercati rialzano la testa nell'attesa delle mosse che domani annuncerà la Fed in materia di politica monetaria

di Eleonora Micheli

Il voto batte il coronavirus e abbassa lo spread

Anche se non si allenta la preoccupazione per il coronavirus, i mercati rialzano la testa nell'attesa delle mosse che domani annuncerà la Fed in materia di politica monetaria


3' di lettura

L'attesa per la decisione che domani prenderà la Federal Reserve in materia di politica monetaria ha messo in ombra le preoccupazioni per la diffusione del coronavirus e spinto al rialzo le Borse europee. Milano è stata la migliore con il FTSE MIBche ha chiuso a +2,61% e lo spread ha continuato a scendere portandosi a 138 punti ai minimi da metà settembre.

Domani terminerà la due giorni del Fomc
Le Borse europee sono partite in timido recupero e poi hanno allungato il passo nel pomeriggio, dopo l’avvio positivo di Wall Street. Gli investitori si sono convinti che la Federal Reserve domani adotterà toni più morbidi, anche in considerazione dell’impatto che il coronavirus potrebbe avere sull'economia cinese e su quella mondiale. Intanto dalla Cina stanno arrivando notizie poco confortanti: il virus si sta propagando e sta continuando a mietere vittime. Sulla stampa specializzata, però, sono emersi articoli dai toni più rassicuranti che sottolineano che il coronavirus sia meno violento e micidiale rispetto ad altre malattie, come la Sars di inizio anni 2000. Nel frattempo va avanti a pieno ritmo la stagione delle trimestrali, che nelle prossime ore e nei prossimi giorni vedrà protagonisti colossi del calibro di Apple, Amazon, Facebook e Microsoft.

Bene le banche, in evidenza Atlantia
A Piazza Affari sono rimbalzate le azioni delle banche, favorite dal recupero del prezzo dei titoli di Stato, oltre che dalle indicazioni emerse dall'esame della Bce.Unicredit (+2,48%),Ubi Banca (+2,87%) e Intesa Sanpaolo (+2,2%) sono state le migliori. Atlantia (+6,38%) ha vantato la performance migliore del Ftse Mib, mentre si fa strada l’ipotesi che si riapra il dialogo tra la società e il Governo, favorito dalla posizione di maggiore forza del Pd, dopo i risultati elettorali in Emilia Romagna. Secondo ricostruzioni di stampa la posizione del ministro del Tesoro Roberto Gualtieri, contraria alla revoca della concessione, avrebbe preso più forza. Il Governo, sempre da indiscrezioni, punterebbe a un calo del 5% delle tariffe (da spalmare negli anni), con un impatto di 3-4 miliardi.

Risparmio gestito corre dopo Buy di Hsbc
Sono andate bene le azioni del risparmio gestito, complice anche uno studio favorevole sul settore di Hsbc, che ritiene che l’industria italiana abbia consistenti margini di crescita sia in considerazione della ricchezza privata delle famiglie italiane, sia in considerazione di uno scenario di tassi negativi o nulli, che favorirà l'acquisto di prodotti di asset under management. Così sono salite le azioni di Azimut (+2,1%), Banca Generali(+2,1%), Finecobank (+3,8%), Anima (+3,8%) e Banca Mediolanum (+2,2%).

Bene le utilities, ternaa sui massimi
Sono andate bene le utilities , con Terna che ha aggiornato nuovi massimi, anche sull'onda della decisione del broker Kempen, che ha incrementato il target price di 80 centesimi, a 6,20 euro, dai precedenti 5,4 euro, pur confermando la raccomandazione di 'Neutral'. .

Lusso rialza la testa nell'attesa conti su fine 2019
Hanno inoltre recuperato le azioni delle società lusso, sebbene rimangano tra le più esposte in Asia e soprattutto in Cina. Salvatore Ferragamoha vantato un +2,57%, nell’attesa dei dati sulle vendite di fine 2019. Hanno fatto bene anche le Moncler (+3,1%), mentre Oltralpe Lvmh ha guadagnato il 2,7%, sempre nell’attesa dei numeri sul 2019. Stmicroelectronics ha messo a segno un progresso del 3,5% anche sull’ipotesi che Apple intenda aumentare la produzione di iPhone del 10% nel primo semestre 2020, almeno secondo quanto riportato dal Nikkei Asian Review. Il colosso di Cupertino pubblicherà i risultati del primo trimestre 2020 questa sera a mercato chiuso. La volatilità del petrolio ha tenuto sotto scacco le Saipem (+0,25%), che sono scivolate per gran parte della seduta per poi recuperare sul finale.

Bene Poste e Nexi, a Parigi occhi puntati su Renaultr
Tra le blue chips, hanno fatto bene Poste Italiane(+4,2%), sempre sull'onda del piano strategico presentato la scorsa settimana, e le Nexi (+4%), con il mercato che continua a interrogarsi se si prospettino all'orizzonte dell'azienda operazioni straordinarie.
Nel resto d'Europa, Parigi ha guadagnato l'1%, Francoforte lo 0,9% e Madrid l'1,26%. Londra è salita dello 0,9%. A Parigi Renault ha guadagnato l'1,30%, dopo avere annunciato la convocazione di un cda straordinario per ufficializzare la nomina alla testa del gruppo dell'italiano Luca de Meo, ex Volkswagen.

Andamento Piazza Affari FTSE Mib
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Euro stabile, petrolio rimbalza
Sul fronte dei cambi, l'euro si attesta a 1,1002 dollari (da 1,1019) e a 120,05 yen (da 120,052), mentre il biglietto verde vale 109,13 yen (108,952). Il petrolio, dopo aver perso quota in mattinata, ha invertito la rotta: il wti, contratto con consegna a marzo, sale dell'1,2% a 53,79 dollari al barile.


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