la giornata dei mercati

Borse positive in attesa delle trimestrali Usa, a Piazza Affari corre Interpump

Sul listino milanese sotto i riflettori Buzzi Unicem dopo l'annuncio della conversione dei titoli di risparmio e della distribuzione di un dividendo straordinario. Deboli le banche, su cui pesa la mina-Npl in caso di nuovi lockdown. Londra frenata dal rischio lockdown, positiva Wall Street. BTp, rendimento a 10 anni fa nuovo minimo a 0,67%. Euro/dollaro poco mosso, giù il petrolio

di Paolo Paronetto

La giornata dei mercati

Sul listino milanese sotto i riflettori Buzzi Unicem dopo l'annuncio della conversione dei titoli di risparmio e della distribuzione di un dividendo straordinario. Deboli le banche, su cui pesa la mina-Npl in caso di nuovi lockdown. Londra frenata dal rischio lockdown, positiva Wall Street. BTp, rendimento a 10 anni fa nuovo minimo a 0,67%. Euro/dollaro poco mosso, giù il petrolio


4' di lettura

L'attesa per l'avvio della stagione delle trimestrali Usa, che vede questa settimana in calendario la pubblicazione dei risultati delle principali banche americane, ha sostenuto i listini azionari globali. Gli investitori si rivolgono ai dati di bilancio per cercare conferme sulla solidità della ripresa economica messa a rischio dalla risalita dei contagi da coronavirus e dalla conseguente possibile introduzione di nuovi lockdown. Hanno così guadagnato terreno le principali Borse europee, con l'eccezione di Londra, dove le vendite hanno colpito i titoli del turismo dopo che nel Regno Unito i ricoveri per Covid 19 hanno superato i livelli registrati nelle settimane che hanno portato al lockdown in marzo. A Piazza Affari il FTSE MIB ha guadagnato lo 0,63%, sostenuto dai rialzi delle utility (+2,18% Terna) e di Interpump Group, che ha fatto segnare i nuovi massimi storici con un progresso del 7,11%.

Deboli invece le banche, su cui pesa l'incognita dei 1.400 miliardi di crediti inesigibili che, secondo il capo della Vigilanza Bce, Andrea Enria, potrebbe riversarsi sui bilanci degli istituti in caso di nuovi stop alle attività produttive. Banca Pop Er, da giorni sotto pressione in seguito all'avvio dell'aumento di capitale da 802 milioni, ha perso il 2,54% e Unicredit lo 0,97%. Male i titoli dell'energia, sulla scia del calo del prezzo del petrolio: il greggio risente della riapertura delle piattaforme nel Golfo del Messico dopo il passaggio dell'uragano Delta e della prospettiva di una risalita della produzione libica. Saipem ha ceduto così il 3,08%. Nel resto del listino sotto i riflettori Buzzi Unicem (+0,53%) dopo l'annuncio della conversione dei titoli di risparmio (+18,73%) e della distribuzione di un dividendo straordinario.

Piazza Affari nel segno di Buzzi, le risparmio volano a +18%

A Piazza Affari Buzzi al centro dell'attenzione, dopo che venerdì 9 ottobre a mercati chiusi la società ha annunciato la conversione delle risparmio, sulla base di un rapporto di conversione pari a 0,67 azioni ordinarie per ciascuna azione di risparmio e (se questa operazione avrà successo) anche la distribuzione di un dividendo straordinario di 0,75 euro per ciascuna ordinaria esistente e di nuova emissione risultante a seguito della conversione, pari a un esborso massimo complessivo di 144,1 milioni di euro. Per i soci dissenzienti, il valore di liquidazione di ciascuna azione di risparmio è stato calcolato in 10,778 euro. Le azioni Buzzi hanno chiuso in rialzo e i titoli risparmio sono balzati del 18%. Bene anche Interpump: il titolo della società reggiana di pompe ad alta pressione è ai massimi storici e il mercato si aspetta qualche acquisizione che rafforzi il portafoglio prodotti. In evidenza anche Nexi: tra i titoli più penalizzati nella scorsa settimana (-6%) ma pronto al rimbalzo anche grazie al piano del Governo per incentivare i pagamenti digitali.

Banche deboli a Milano su allarme Enria

In generale poco vivaci le banche dopo l'allarme del presidente della vigilanza Bce Andrea Enria che in una intervista ad Handelsblatt ha parlato del rischio di 1.400miliardi di crediti inesigibili per le banche in caso di uno scenario di secondo lockdown dovuto alla nuova diffusione di contagi. Tra gli istituti di credito focus anche su Banco Bpm su cui gli analisti di Mediobanca Securities hanno migliorato la raccomandazione alla luce del possibile coinvolgimento dell'istituto in prossime operazioni di aggregazione. Fuori dal Ftse Mib, giù Saras che ha annunciato un periodo di cassa integrazione parziale a causa della ripresa difficile dovuto all'incertezza Covid: il gruppo sardo si aspetta margini di raffinazione in calo.

Euro/dollaro poco mosso, giù il petrolio

Sul mercato dei cambi, euro/dollaro poco mosso a 1,1808 da 1,1816 venerdì in chiusura. Si rafforza lo yen, indicato a 124,31 per in euro (124,83) e a 105,28 per un dollaro (105,63). Come detto, è in deciso calo il prezzo del petrolio: il Wti con consegna a novembre scende al di sotto dei 40 dollari al barile e cede il 3,18% a 39,31 dollari. Il future dicembre sul Brent scivola del 2,94% a 41,59 dollari.

Pacchetto stimoli Usa e trimestrali sotto i riflettori

«Questa settimana gli investitori dovranno concentrarsi su una gamma di fondamentali più variegata - hanno commentato gli analisti di Swissquote - Oltre al dibattito sugli stimoli fra democratici e repubblicani, molte società pubblicheranno i dati sull’andamento del terzo trimestre. Per quanto riguarda il prossimo pacchetto di stimoli, venerdì la Casa Bianca ha proposto aiuti economici per 1800 miliardi, ma la presidente della Camera Nancy Pelosi e altri deputati, anche repubblicani, non concordano con molte delle condizioni proposte. Ad esempio Pelosi ha segnalato fondi insufficienti per la sanità. Intanto la proposta dei democratici da 2400 miliardi di dollari non ha ottenuto il sostegno di Trump, che a un certo punto ha addirittura tentato di interrompere i negoziati».

Wall Street positiva

Wall Street chiude positiva. Il Dow Jones sale dello 0,87% a 28.836,93 punti, il Nasdaq avanza del 2,56% a 11.876,26 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dell'1,64% a 3.534,08 punti. La piazza americana vola con i tecnologici: Amazon avanza del 4,71% alla vigilia del Prime Day, Apple sale del 6,35% in attesa del lancio del nuovo iPhone, Facebook guadagna il 4,27% mentre Twitter, spinta dall'upgrade di Deutsche Bank a “buy” da “hold”, sale del 5,11%.

Andamento dello spread Btp / Bund
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BTp, rendimenti record prima di nuova emissione del Tesoro

Sul fronte del reddito fisso e dei titoli governativi da segnalare il rendimento del BTp a 10 anni ancora ai minimi storici. Lo spread tra BTp e Bund tedesco resta ai minimi da oltre 2 anni a 120 punti base, quello con i Bonos spagnoli è a 53 punti. Il rendimento del BTp decennale si attesta allo 0,67%, nuovo minimo storico.

Martedì 13 ottobre, il Tesoro torna sul mercato primario mettendo a disposizione fino a 7,5 miliardi del nuovo BTp a 3 anni a cui vanno aggiunte riaperture sulle scadenze 7 e 30 anni.

(Il Sole 24 Ore Radiocor)

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