la giornata dei mercati

Il coronavirus manda ko le Borse. Spread ai minimi da tre mesi dopo voto

I timori per la diffusione del virus dalla Cina alimentano le vendite su tutti i settori, Fortemente penalizzati i tecnologici, il comparto auto e i viaggi (compagnie aree, società di gestione aeroportuale e catene alberghiere. Si è aperta la settimana della Fed ma soprattutto della Banca di Inghilterra anche se l'attesa di un taglio tassi in Uk è calata. Da domani trimestrali dei big della tecnologia Usa

di Flavia Carletti

Il voto batte il coronavirus e abbassa lo spread

I timori per la diffusione del virus dalla Cina alimentano le vendite su tutti i settori, Fortemente penalizzati i tecnologici, il comparto auto e i viaggi (compagnie aree, società di gestione aeroportuale e catene alberghiere. Si è aperta la settimana della Fed ma soprattutto della Banca di Inghilterra anche se l'attesa di un taglio tassi in Uk è calata. Da domani trimestrali dei big della tecnologia Usa


4' di lettura

I timori legati alla diffusione del coronavirus dalla Cina affondano le Borse europee nella prima seduta della settimana. A Piazza Affari il Ftse Mib ha ceduto il 2,31%. Hanno chiuso in netto ribasso anche Parigi (-2,7%), Francoforte (-2,7%) e Londra. Al momento, il virus ha provocato la morte di almeno 81 persone in Cina mentre i casi accertati nel solo Paese asiatico sono saliti a oltre 2.800. Le restrizioni alla circolazione stanno aumentando in Cina nella speranza di fermare questa epidemia di polmonite virale, mentre diversi Paesi stanno preparando l'evacuazione dei loro cittadini dalla zona di quarantena. Intanto, l'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) ha corretto al rialzo, a "elevata" a livello internazionale da "moderata", la propria valutazione della minaccia rappresentata dal nuovo coronavirus. Penalizzati tutti i settori, a partire dai tecnologici, con auto e viaggi (compagnie aeree, società di gestione aeroportuale e catene alberghiere) tra i più colpiti dalle vendite in tutto il Vecchio Continente.

Tutti le piazze azionarie giù di oltre 2%
Piazza Affari è riuscita a limitare parzialmente il passivo solo nella prima parte della giornata grazie a banche e utility all'indomani delle elezioni regionali in Emilia Romagna e Calabria che hanno visto nel primo caso l'affermazione del candidato di centrosinistra e nel secondo quello del centrodestra: tuttavia, il risultato più atteso, quello emiliano, sembra rafforzare la tenuta del Governo in carica, sostenuto dal Partito Democratico insieme al Movimento 5 Stelle e a Italia Viva. Gli acquisti sui titoli degli istituti bancari e sulle società dei servizi di pubblica utilità sono favoriti dall'andamento dei titoli di Stato.

Tonfo di Cnh Industrial, si salva Italgas
A Piazza Affari, in fondo al Ftse Mib è precipitato il titolo Cnh Industrial (-6,94%), che ha risentito di una serie di fattori negativi legati alla diffusione del coronavirus e all'introduzione di nuovi dazi Usa a partire dall'8 febbraio prossimo su acciaio e alluminio. In rosso anche Stmicroelectronis (-5,77%), le azioni del gruppo attivo del settore del micro-chip hanno subito forti vendite anche alla Borsa di Parigi. Ha resistito al rialzo Italgas (+1%), sostenuto dal giudizio positivo degli analisti di Kepler Cheuvreux, che hanno alzato la raccomandazione sul titolo a "buy" da "hold" con target price portato a 6,30 euro da 5,60.

Spread chiude ai minimi da 3 mesi a 143 p.b.
I BTp chiudono tonici, vicini ai massimi di giornata, e sfruttano l'ottimismo che si è diffuso sul mercato dopo la vittoria del centrosinistra alle elezioni regionali in Emilia Romagna. Lo stop alla Lega di Matteo Salvini, secondo gli operatori attivi sui mercati obbligazionari, aiuta a consolidare il Governo Conte e questo ha contribuito a spingere gli acquisti sui titoli di Stato italiani sul mercato secondario. Il rendimento del BTp benchmark decennale ha terminato la seduta in prossimità dei minimi di giornata, all'1,05%, tornando su livelli che non si vedevano dallo scorso novembre. Molto positiva anche la performance dello spread BTp/Bund che, al termine degli scambi, si è attestato a 143 punti base, ben 13 punti in meno rispetto alla chiusura dello scorso venerdi', anch'esso su livelli non lontani da quelli di piu' di 3 mesi fa.

Per analisti Equita, Governo Conte sarà più moderato su autostrade
«Il PD esce rafforzato dall'esito elettorale in un confronto tornato bipolare. Il suo peso nel governo centrale è destinato a salire, vista anche la debacle 5stelle. A nostro avviso questo ha conseguenze positive per le istanze più moderate e riformiste del governo, per esempio sui temi relativi alle concessioni autostradali, all'acqua pubblica (utilities) o agli investimenti infrastrutturali». Le azioni Atlantia, holding di Autostrade per l'Italia, hanno comunque chiuso in calo. Secondo altre case di investimento il voto in Emilia Romagna allontana il rischio di elezioni politiche in Italia anche se il netto indebolimento del Movimento5Stelle, partito uscito vincente dalle elezioni del 2018, apre diversi interrogativi sul prosieguo dell'attività di governo. «Come investitori, vediamo questo evento come una conferma dello status quo. Lo spread tra obbligazioni italiane e Bund tedeschi potrebbe restringersi un po’ mentre aspettiamo i prossimi sviluppi politici. A breve termine, rimaniamo costruttivi in termini di investimenti in Italia» è il commento di Franklin Templeton.

Petrolio in discesa, euro stabile
Sul mercato valutario, l'euro è rimasto abbastanza stabile rispetto alle principali valute e in chiusura dei mercati europei è scambiato a 1,1019 dollari (1,1031 in avvio e 1,1026 venerdì), e a 120,052 yen (120,35 e 121,60), quando il biglietto verde vale 108,952 yen (109 e 109,36). Infine, in forte calo il prezzo del petrolio: il contratto consegna Marzo sul Brent del Mare del Nord scende del 2,9% a 58,93 dollari al barile e quello di pari scadenza sul Wti perde il 2,8% a 52,67 dollari al barile.

Da mercoledì attenzione sulle banche centrali
In settimana in calendario le trimestrali dei big Usa della tecnologia come 16 in meno rispetto al closing di venerdi' scorso A pple, Facebook, Amazon e Microsoft. Mercoledì, è il turno della Federal reserve e del suo presidente Jerome Powell. Questo, il giorno dopo, sarà seguito dalle mosse sulla politica monetaria da parte della Bank of England. Infine, in Italia, venerdì sarà pubblicato il dato del Pil del quarto trimestre 2019.

Per approfondire
La Borsa di Milano
La Borsa di Francoforte

La Borsa di Parigi

Lo spread Btp-Bund

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