ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùMercati

Borse in trincea, il costo della guerra ha già superato 1.800 miliardi

Listini globali in rosso dal 15 febbraio, giorno in cui gli Usa hanno avvertito di un imminente attacco russo all’Ucraina: la fuga di capitali dagli asset a rischio ha accentuato la volatilità e ridotto la capitalizzazione

di Vito Lops

Mercati, ora la tempesta rischia di essere perfetta

4' di lettura

Le bombe in Ucraina risuonano anche nelle sale dei mercati finanziari che dal 1 5 febbraio – cioè da quando gli Usa hanno iniziato ad indicare come «imminente» un attacco della Russia – sono finiti totalmente in preda alla volatilità. Le giornate di contrattazioni iniziano con un passo ma basta un soffio, nel bene o nel male, per far cambiare direzione.

Tra alti e bassi il primo mini-bilancio indica che i listini azionari globali, se si prende come parametro la capitalizzazione del Ftse World All ...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti