ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùLa giornata dei mercati

Borse in rosso, la Fed preoccupa più delle nuove sanzioni. Spread sale a 162 , rendimento vola al 2,25%

Male il settore tech dopo lo stop all'export in Russia. Negli Usa per il banchiere centrale Brainard «l'inflazione è davvero troppo alta». Sale il dollaro, in lieve rialzo il petrolio

di Paolo Paronetto

Aggiornato alle 22.00

La Borsa, gli indici del 5 aprile 2022

2' di lettura

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - La linea dura della Federal Reserve sulla stretta di politica monetaria per contrastare l'inflazione ha penalizzato i listini azionari europei, già sul chi vive in attesa di valutare l'impatto delle nuove sanzioni della Commissione europea alla Russia, che includono lo stop alle importazioni di carbone da Mosca. A Piazza Affari ilFTSE MIB ha terminato la giornata in calo dello 0,86%, mentre a livello continentale le vendite hanno colpito in primo luogo auto, costruzioni e tech. Tra i titoli milanesi a maggiore capitalizzazione, Stmicroelectronics ha sofferto insieme a tutto il comparto continentale il bando delle esportazioni di prodotti high tech in Russia. Male in generale i big industriali (Interpump Group, Iveco Group e Stellantis) e le banche, con Unicredit e Intesa Sanpaolo. Bene invece titoli difensivi come i farmaceutici (Recordati) e Davide Campari, premiata dalla attese positive degli analisti in vista della pubblicazione dei conti del primo trimestre del 2022.

Andamento Piazza Affari FTSE Mib
Loading...

Wall Street in negativo dopo parole del Governatore Fed

Negli Stati Uniti Lael Brainard, componente del consiglio dei governatori della Federal Reserve, ha sottolineato che l'inflazione è «davvero troppo alta» e che per questo l'istituto centrale è pronto ad agire velocemente e in modo più aggressivo per contrastarla. La stretta passa quindi «per una serie di aumenti dei tassi d'interesse» e per «l'inizio della riduzione del bilancio a un passo rapido, giù a partire dall'incontro di maggio». Dopo le parole di Brainard la Borsa di Wall Street a New York ha chiuso in negativo: il Dow Jones ha perso lo 0,80% a 34.642,36 punti, il Nasdaq ha ceduto il 2,26% a 14.204,17 punti mentre lo S&P 500 ha lasciato sul terreno l’1,25% a 4.525,33 punti.

Loading...

A Milano si salvano i farmaceutici, scende ancora Tim

Tra i settori, pesante tutto il comparto auto, male anche i bancari mentre va bene l'energia, soprattutto per le società di rinnovabili. In luce ii titoli energetici con il petrolio in tensione, salgono così Eni ed Enel. Scende ancora Telecom Italia, mentre Kkr avrebbe frenato sull'offerta, richiedendo ancora una due diligence come elemento necessario per andare avanti nella proposta. Kkr aveva già di recente ribadito l'interesse per Tim e la richiesta di due diligence; per la società invece la due diligence può essere solo confirmatoria, cioè può avvenire solo dopo l'offerta vincolante. Finora un muro contro muro. Si salvano i titoli farmaceutici con Recordati e Diasorin in luce.

Petrolio in progresso, poco mosso il gas

In lieve rialzo il prezzo del petrolio: il future maggio sul Wti sale dello 0,29% a 103,57 dollari al barile, mentre la consegna giugno sul Brent guadagna lo 0,18% a 107,72 dollari. Poco mosso infine il prezzo del gas naturale: -1,7% a 107,7 euro per megawattora.

Andamento dello spread Btp / Bund
Loading...

Spread chiude in netto rialzo a 162 punti. Dollaro forte

Sull'obbligazionario, chiusura in netto rialzo per lo spread tra BTp e Bund. A fine seduta il differenziale di rendimento tra il BTp decennale benchmark e il pari scadenza tedesco è indicato a 162 punti base dai 155 punti base del finale di ieri. Vola anche il rendimento del BTp decennale benchmark che ha segnato un'ultima posizione al 2,25% dal 2,08% dell'ultimo closing.

Sul mercato dei cambi, si rafforza il dollaro che spinge l'euro a 1,0929 (da 1,1071) e lo yen a 123,37 (da 122,74), mentre il rapporto euro/yen è a 134,81 (134,94). Rublo in lieve risalita a 83,12 per un dollaro.

Mercati, per saperne di più

I podcast con i dati e le analisi

Cosa sta accadendo alle Borse, qual è stato il fatto chiave della settimana? Andrea Franceschi, insieme ai colleghi della redazione Finanza e Risparmio, cura ogni settimana “Market mover”, un podcast disponibile su tutte le piattaforme ogni sabato mattina. Ascolta il podcast Market mover
Ogni giorno alle 18 puoi avere il punto sulla chiusura delle Borse europee con il podcast automatico creato con AI Anchor

La Borsa oggi in video

La redazione di Radiocor cura ogni giorno - dal lunedì al venerdì - un video con i dati fondamentali della giornata della Borsa di Milano, l’andamento dell’indice, un’analisi dei titoli in maggiore evidenza. Guarda i video

Le notizie per approfondire

Gli approfondimenti delle notizie di Finanza e Risparmio sono l’elemento distintivo di Mercati+, la sezione premium del Sole 24 Ore. Qui per scoprire come funziona e i servizi che offre.
Per gli aggiornamenti dei dati delle Borse ecco la sezione Mercati mentre per le notizie in tempo reale il rullo della sezione di Radiocor .
Infine, ecco la newsletter settimanale Market Mover

Riproduzione riservata ©

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti