ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùLa giornata dei mercati

Powell e Lagarde non rassicurano i mercati, a Milano (-1,2%) giù la galassia Agnelli. Volatile Wall Street

Non si placa l’ansia da recessione sui listini dopo una serie di dati macro deludenti negli Usa, dove si registra un’inflazione peggiore delle stime e un Pil in calo più del previsto. Per il Ftse Mib -20% nel primo semestre. Petrolio in rally, spread sotto i 200 punti

di Enrico Miele

Aggiornato alle 22:

La Borsa, gli indici del 29 giugno 2022

5' di lettura

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Non si placa l’ansia da recessione sui listini europei. Il duo Powell-Lagarde, infatti, non riesce a frenare le vendite sui principali mercati del Vecchio Continente, che chiudono in “rosso” dopo una serie di dati macro deludenti arrivati dagli Stati Uniti, dove si registra un’inflazione peggiore delle stime e un Pil in calo più del previsto. A poco sono valsi i timidi segnali arrivati dall’inflazione tedesca, che sembra aver già raggiunto il suo picco. In preda alla volatilità Wall Street che si avvia in ogni caso a chiudere il suo peggiore semestre degli ultimi 52 anni. Dal forum di Sintra, in Portogallo, il presidente della Federal Reserve ha messo in guardia sulla futura crescita Usa: «Sappiamo che potrà essere più lenta» ma «dobbiamo metterlo in conto, perché il nostro obiettivo è far calare l'inflazione». E se pure l’economia è «ben posizionata per resistere a un inasprimento della politica monetaria» non è detto che «la Fed riesca a garantire un atterraggio morbido». Dal canto suo, la presidente Bce ha spiegato che «non si tornerà al contesto di bassa inflazione che c’era prima della pandemia», dettando i tempi del futuro scudo anti-spread: «Se ne discuterà durante la prossima riunione del 21 luglio». Parole che non hanno rassicurato gli investitori, che hanno ridotto nei portafogli il peso dei titoli ciclici. Non fa eccezione la Borsa di Milano, con il FTSE MIB che porta il bilancio del primo semestre, che termina domani 30 giugno, a circa -20%. In territorio negativo anche il CAC 40 di Parigi, il DAX 40 di Francoforte, il FT-SE 100 di Londra, l'IBEX 35 di Madrid e l'AEX di Amsterdam.

Wall Street volatile, verso peggior semestre in 52 anni

Volatile Wall Street - chiude con Dow Jones a +0,27%, S&P500 a -0,07%, Nasdaq a -0,03% - mentre il 30 giugno si chiuderà il primo semestre del 2022: lo S&P 500 sta perdendo, dall'inizio dell'anno, circa il 20% e potrebbe archiviare i primi sei mesi come i peggiori dal 1970, quando perse il 21,01%. Poco fa, è stata pubblicata la lettura finale del Pil del primo trimestre del 2022, che è diminuito al tasso annualizzato dell'1,6% rispetto ai tre mesi precedenti, mentre le attese erano per una conferma del -1,5% della seconda lettura; in prima lettura, registrato un -1,4%. Nel quarto trimestre del 2021, il Pil era aumentato del 6,9%. Le spese dei consumatori, che rappresentano il 69% dell'economia statunitense, sono aumentate dell'1,8%, in calo dal 3,1% della seconda e dopo il 2,7% della prima lettura; nell'ultimo trimestre del 2021, erano aumentate del 2,5%. Al centro dei timori resta l'inflazione, che ha fatto scendere la fiducia dei consumatori (Conference Board) ai minimi dal febbraio 2021 e la componente che misura le aspettative per il futuro al livello più basso dal marzo 2013. Il Dow Jones scende di 2,82 punti (-0,01%), lo S&P 500 perde 12 punti (-0,32%), il Nasdaq è in ribasso di 71,72 punti (-0,64%). Il petrolio Wti al Nymex sale dell'1,57% a 113,51 dollari al barile, a causa dei timori sulla domanda, rafforzati dalla volontà del G7 di impegnarsi per l'eliminazione graduale della dipendenza dall'energia russa.

Loading...
Andamento Piazza Affari FTSE Mib
Loading...

A Milano giù la galassia Agnelli, ok PopSondrio dopo il piano

A zavorrare il listino milanese è la galassia Agnelli, dopo l'accordo raggiunto nella notte in Europa sullo stop ai motori diesel e benzina dal 2035, con Cnh Industrial, Stellantis, Exor e Ferrari. Male il comparto bancario che vede la recessione avvicinarsi. Tra le poche in controtendenza Eni grazie alla salita del greggio. Ancora giù Saipem mentre prosegue l'aumento di capitale da 2 miliardi: il titolo chiude in rialzo del 7% ma le opzioni crollano di un altro 70%. Fuori dal listino principale, chiude in rialzo la Banca Pop Sondr, che ha approvato il nuovo piano "Next Step" 2022-2025: nel 2025 è previsto il raggiungimento di un utile netto di 323 milioni dai 269 del 2021, con tappa intermedia a 263 nel 2023. Per gli analisti di Equita i target sono migliori delle attese.Altra seduta di passione per Banca Mps, che dall'annuncio del piano e dell'aumento di capitale ha perso il 20%.

L'inflazione tiene banco ma rallenta in Germania

Le preoccupazioni per la crescita e l'inflazione tengono banco, dopo il dato debole sulla fiducia dei consumatori americani ai minimi da 16 anni e il calo di Wall Street, mentre da Sintra il mercato si aspetta indicazioni sui rialzi dei tassi e sulle previsioni dei banchieri centrali su crescita e inflazione. «Le comunicazioni da parte dei banchieri centrali sono sempre più hawkish, promettendo rialzi dei tassi di interesse sempre più aggressivi. Il rischio di recessione dovuto anche ad errori di politica monetaria è quindi elevato, in quanto l’inflazione, soprattutto in Europa, è dovuta per lo più ad un aumento dei prezzi dei prodotti energetici, poco sensibili all’aumento dei tassi», commenta Luigi Nardella di Ceresio Investors. A giugno l'inflazione tedesca è stimata in crescita dello 0,1% su mese e del 7,6% su anno. Un incremento inferiore alle previsioni che indicavano un aumento dello 0,5% congiunturale e dell'8% tendenziale.Il dato tendenziale di giugno rappresenta un rallentamento rispetto al 7,9% registrato a maggio. Viceversa, ha sorpreso la forte accelerazione del dato spagnolo al nuovo record del 10% trainato, neanche a dirlo, da alimentari ed energia.

Attesa per l'avvio della stagione delle trimestrali

Sul fronte azionario, il mercato si sta posizionando in vista dell'avvio della stagione delle trimestrali, che darà il polso degli effetti sui bilanci delle aziende della difficile fase provocata dagli effetti della guerra in Ucraina e dell'allentamento delle politiche monetarie. «Le trimestrali mostreranno l’impatto dell’inflazione sui diversi settori e società; si vedrà chi riuscirà a beneficiare della domanda ancora forte e a difendere i propri margini - dice Nardella di Ceresio Investors - il nostro focus è su società leader nei propri settori, che riescono ad aumentare i prezzi dei propri prodotti e servizi, e le cui valutazioni si sono fortemente compresse a causa dell’aumento dei tassi».

Spread si riduce a 199 punti, rendimento in forte calo al 3,49%

Chiude sotto la soglia dei 200 punti base lo spread tra BTp e Bund in una seduta di forte recupero per tutti i bond dell'Eurozona dopo le parole dei numeri uno di Fed e Bce, Powell e Lagarde. Il differenziale di rendimento tra il BTp decennale benchmark e il pari scadenza tedesco è indicato in chiusura a 199 punti base, in calo dai 203 punti base della chiusura del 28 giugno. Scende fortemente anche il rendimento del BTp decennale benchmark, che termina la seduta al 3,49% dal 3,67% della vigilia.

Euro torna sotto 1,05 dollari, salgono gas e petrolio

Sul mercato dei cambi, l'euro ritraccia a 1,047 dollari (da 1,053 ieri in chiusura). La moneta unica è scambiata poi a 143,06 yen (da 143,44), mentre il rapporto dollaro/yen è in calo a 136,66 (da 136,24). Risale il gas naturale a 140 euro al megawattora (+8%), ai massimi dal 9 marzo, mentre prosegue il rally del petrolio con il Wti di agosto che guadagna lo 0,8% a 112,7 dollari al barile e il Brent stesso mese a 119 dollari (+0,8 per cento).

Mercati, per saperne di più

I podcast con i dati e le analisi

Cosa sta accadendo alle Borse, qual è stato il fatto chiave del giorno? Appuntamento quotidiano con la redazione Finanza e Risparmio che cura il podcast quotidiano “Market mover”. Ascolta il podcast
Ogni giorno alle 18 puoi avere il punto sulla chiusura delle Borse europee con il podcast automatico creato con AI Anchor

La Borsa oggi in video

La redazione di Radiocor cura ogni giorno - dal lunedì al venerdì - un video con i dati fondamentali della giornata della Borsa di Milano, l’andamento dell’indice, un’analisi dei titoli in maggiore evidenza. Guarda i video

Le notizie per approfondire

Gli approfondimenti delle notizie di Finanza e Risparmio sono l’elemento distintivo di Mercati+, la sezione premium del Sole 24 Ore. Qui per scoprire come funziona e i servizi che offre.
Per gli aggiornamenti dei dati delle Borse ecco la sezione Mercati mentre per le notizie in tempo reale il rullo della sezione di Radiocor .
Infine, ecco la newsletter settimanale Market Mover


Riproduzione riservata ©

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti