ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùLa giornata dei mercati

Seduta in altalena per le Borse europee. Milano chiude piatta, gas in calo

La Borsa Usa ha chiuso in rosso dopo il dato sull'Ism servizi, poi recupera, e condiziona il Vecchio Continente. Attesa per le banche centrali. Vendite sul petrolio dopo l'exploit di lunedì. Spread in calo, rendimento decennale sotto il 4%

di Chiara Di Cristofaro

Aggiornato alle 18.45

La Borsa, gli indici del 6 settembre 2022

5' di lettura

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Seduta all'insegna dell'incertezza per le Borse europee, che chiudono contrastate dopo aver toccato i minimi sulla scia di Wall Street e con la crisi energetica sempre in focus. A pesare sulla Borsa Usa, l'indicatore forte e solido sull'andamento del settore dei servizi che ha rafforzato le attese per una Fed aggressiva nella prossima riunione. Intanto, il mercato aspetta la Bce di giovedì: è atteso un aumento dei tassi di 75 punti base, ma gli operatori cercheranno soprattutto di valutare dalle parole di Christine Lagarde il grado di preoccupazione dell'Eurotower per la dinamica inflattiva, in un contesto in cui i dati macro segnalano comunque un forte rallentamento della crescita nei prossimi mesi.

Nel frattempo, gli investitori continuano a valutare gli effetti della crisi energetica (il Cremlino ha fatto sapere che le forniture tramite il Nord Stream 1 non ripartiranno completamente finché resteranno in vigore le sanzioni imposte a Mosca), anche se si allenta la pressione sui prezzi del gas. L'attenzione è già rivolta alla riunione di venerdì dei ministri dell'Energia Ue per discutere l'introduzione di un tetto al prezzo del gas russo.

Loading...

Così la seduta si chiude invariata per il FTSE MIB di Milano, positiva per il CAC 40 di Parigi e per il FT-SE 100 di Londra, nel giorno in cui la regina Elisabetta II ha nominato la nuova premier Liz Truss. Il migliore è il DAX 40 di Francoforte .

Wall Street chiude negativa

A Wall Street, dopo il lungo fine settimana del Labor Day, il Nasdaq ha registrato la performance peggiore. Il Dow Jones ha perso lo 0,55% a 31.145,30 punti, il Nasdaq ha ceduto lo 0,74% a 11.544,91punti, mentre lo S&P 500 è arretrato dello 0,41% a 3908,23 punti. I tre maggiori indici sono reduci da tre settimane consecutive in deciso calo, a causa dei timori sul rallentamento dell'economia mondiale e della volontà della Federal Reserve di continuare a essere aggressiva con i rialzi dei tassi d'interesse per contrastare l'inflazione. Alla prossima riunione del 20-21 settembre, il Fomc - il braccio di politica monetaria della Fed - deciderà probabilmente di alzare i tassi di 75 punti base per la terza volta consecutiva. Intanto, per Goldman Sachs, l'economia degli Stati Uniti è sulla strada per un «atterraggio morbido». «Anche se prevediamo ancora che ci sia una possibilità su tre che una (lieve) recessione possa iniziare durante il prossimo anno - si legge in una nota ai clienti - vediamo alcuni segnali incoraggianti sul fatto che l'economia si stia muovendo» in quella direzione; in particolare, ha sottolineato i segnali incoraggianti sull'inflazione.

L'Ism servizi, l'indice che misura la performance del terziario negli Stati Uniti, è cresciuto ad agosto, al contrario delle attese. L'indice di riferimento redatto dall'Institute for Supply Management è salito dai 56,7 punti di luglio a 56,9, contro attese per una calo a 55,4.

Milano zavorrata da utility, bene automotive con Ipo Porsche

Per quanto riguarda i titoli, il FTSE MIB è stato penalizzato dal calo delle le utility: oltre a Hera hanno perso terreno A2a,Italgas, Snam Rete Gas ed Enel. Sul comparto la tensione è alta, con le indiscrezioni di stampa sulla possibile nuova versione della tassa sugli extra profitti, con una aliquota alzata al 40%-50% che potrebbe portare per quelle società che hanno pagato un raddoppio degli importi. Inoltre, il Ft sottolinea i rischi sui derivati per le utility. Sempre restando nel comparto energetico, le vendite hanno colpito i petroliferi con il nuovo scivolone del greggio: oltre a Tenaris, da segnalare il calo pesante dell'Eni mentre si è mossa in controtendenza Saipem.

Dall'altra parte del listino, ben intonato il comparto automotive, il migliore in Europa con l'annuncio della maxi Ipo di Porsche da parte di Volkswagen: bene Pirelli & C, Exor, Iveco Group e Stellantis. Generalmente positivi i finanziari, con l'eccezione di Mediobanca. Fuori dal listino principale le vendite hanno colpito ancora Banca Mps che chiude sotto quota 0,3 euro, nuovo minimo storico, mentre indiscrezioni di stampa parlano di divergenze sull'aumento di capitale tra il ceo Lovaglio e le banche, aumento per cui è arrivato il via libera della Bce.

Gas in calo, focus su decisioni ministri di venerdì

Scende, ma non troppo, il prezzo del gas, dopo il rally della seduta precedente. I contratti ottobre scambiati sulla piattaforma Ttf di Amsterdam si muovono in chiusura sotto i 240 euro al MWh, dopo essere scesi fino a un minimo di 214,9 euro. Dal 26 agosto, quando il gas ha toccato il record di chiusura di 346,522 euro, il calo è stato del 30%. Val comunque la pena ricordare che un anno fa i prezzi si aggiravano attorno ai 30 euro al megawattora. Secondo gli analisti di Mps Capital Services, al di là del calo odierno, «l'attenzione è tutta concentrata sulle mosse delle autorità europee di venerdì prossimo», quando è in programma la riunione tra i ministri dell'Energia Ue per discutere l'introduzione di un tetto al prezzo del gas russo.

Euro sotto parità col dollaro, aggiorna minimi dal 2002

Sul fronte dei cambi, l'euro aggiorna i minimi dal 2002 sul biglietto verde a meno di 99 centesimi (0,9864). «Tecnicamente - dicono gli analisti di ActivTrades - il trend a favore del biglietto verde non accenna a placarsi e i target di medio termine per la moneta unica, sembrano posti chiaramente a 0,9590 0,9600. Specialmente se la Bce dovesse continuare nel proprio silenzio sul livello dell’euro e se giovedì non dovesse alzare di 75 punti base i tassi di riferimento, ma solo di 50».

Giù il petrolio dopo balzo della vigilia

Vendite sul petrolio, dopo l'accelerata della vigilia in scia al taglio della produzione da parte dell'Opec+. Secondo gli analisti di Oanda, «la decisione di annullare l'aumento di 100.000 barili al giorno previsto per settembre è stata «più simbolica che fondamentalmente significativa, in quanto non cambia realmente le dinamiche del mercato, ma farà sì che gli operatori ci pensino due volte prima di far scendere i prezzi come hanno fatto di recente».

Andamento dello spread Btp / Bund
Loading...

Spread in calo, rendimento decennale sotto il 4%

Seduta poco mossa per lo spread tra BTp e Bund che si è mantenuto all'interno di un range abbastanza ristretto. A fine seduta il differenziale di rendimento tra il BTp decennale benchmark (Isin IT0005494239) e il pari scadenza tedesco è indicato a 234 punti, in calo rispetto ai 237 punti della vigilia. Poco mosso il rendimento del BTp decennale benchmark che ha terminato gli scambi al 3,95%, in lieve aumento rispetto al 3,94% del closing della vigilia.

BTp Green: chiusi ordini, raccolti 6 mld con domanda 40 mld

Il nuovo BTp Green scadenza marzo 2035 che il Tesoro ha lanciato sul mercato ha raccolto una domanda complessiva pari a oltre 40 miliardi di euro. Lo riferiscono a Radiocor fonti finanziarie secondo cui l'operazione, i cui libri per la raccolta degli ordini sono stati aperti questa mattina, è stata chiusa in tempi da record dal ministero dell'Economia che ha deciso di 'tagliare' l'importo finale a 6 miliardi di euro. Il BTp Green, che servirà a finanziare progetti legati alla sostenibilità ambientale, offrirà un rendimento pari a 5 punti base sopra il rendimento del BTp nominale scadenza Marzo 2035 rispetto a un spread iniziale pari a 7 punti base.


Mercati, per saperne di più

I podcast con i dati e le analisi

Cosa sta accadendo alle Borse, qual è stato il fatto chiave del giorno? Appuntamento quotidiano con la redazione Finanza e Risparmio che cura il podcast quotidiano “Market mover”. Ascolta il podcast
Ogni giorno alle 18 puoi avere il punto sulla chiusura delle Borse europee con il podcast automatico creato con AI Anchor

La Borsa oggi in video

La redazione di Radiocor cura ogni giorno - dal lunedì al venerdì - un video con i dati fondamentali della giornata della Borsa di Milano, l’andamento dell’indice, un’analisi dei titoli in maggiore evidenza. Guarda i video

Le notizie per approfondire

Gli approfondimenti delle notizie di Finanza e Risparmio sono l’elemento distintivo di Mercati+, la sezione premium del Sole 24 Ore. Qui per scoprire come funziona e i servizi che offre.
Per gli aggiornamenti dei dati delle Borse ecco la sezione Mercati mentre per le notizie in tempo reale il rullo della sezione di Radiocor .
Infine, ecco la newsletter settimanale Market Mover

Riproduzione riservata ©

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti