ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùLa giornata dei mercati

A Wall Street giorno di rimbalzo. Seduta di tregua per l’Europa, a Milano effetto cedole

Effetto pari all'1,44% su Ftse Mib, con 19 società che pagano il dividendo. L'euro riconquista quota 1,06 dollari. Spread a 201 punti base

di Flavia Carletti

La Borsa, gli indici del 23 maggio 2022

4' di lettura

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Chiusura positiva per le Borse europee, nella prima seduta della settimana. Piazza Affari appare più indietro solo a causa dello stacco cedola di 19 big, il Ftse Mib ha chiuso in rialzo dello 0,17% ma sconta un impatto sull'indice principale dell'1,44 per cento. In tutto oggi a Milano hanno distribuito il dividendo 60 società quotate per quasi 10 miliardi di euro. A Francoforte il Dax40 è salito dell'1,38% e a Parigi il Cac40 dell'1,17 per cento.

Gli investitori sono apparsi combattuti tra la cautela per le indicazioni arrivate dalla Bce sui tassi e l'ottimismo per le parole del presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, sulla possibile revoca dei dazi alla Cina. «Prevedo che gli acquisti netti nell'ambito dell'App finiranno molto presto nel terzo trimestre. Ciò ci consentirebbe un aumento dei tassi durante la nostra riunione di luglio, in linea con la nostra guidance», ha dichiarato Christine Lagarde, presidente della Banca centrale europea. La prospettiva della fine dei tassi zero ha però spinto il settore bancario e il buon andamento di Wall Street ha sostenuto anche l'Europa.

Loading...

Wall Street in rialzo, occhi su Biden e inflazione

In rialzo anche Wall Street - Dow +1,98%, S&P 500 +1,86%, Nasdaq +1,59% - dopo che il recupero sul finale della seduta di venerdì ha consentito all'S&P 500 di evitare di chiudere in territorio «orso», mentre il Dow Jones ha chiuso una settimana in calo per l'ottava volta consecutiva, una sequenza che non si verificava dal 1923. Gli investitori hanno accolto positivamente le parole di Biden, ma restano le preoccupazioni sulla crescita economica e l'inflazione. Secondo la direttrice generale del Fondo monetario internazionale, Kristalina Georgieva, «ora c'è un rischio maggiore di recessione per alcuni Paesi, ma non prevediamo una recessione globale». Non incide il fatto che l'attività economica nazionale si è mantenuta in espansione e ha accelerato il passo ad aprile, anche se meno delle attese, secondo l'indice che ne misura la performance, stilato dalla Federal Reserve di Chicago.

Banche ed energia in evidenza

A Piazza Affari, in evidenza Banco Bpm (+4,3%), tornato sotto i riflettori dopo che le parole dell'a.d. di Credit Agricole Italia, Giampiero Maioli, hanno riportato al centro dell'attenzione l'interesse del mercato per il business bancassicurativo del gruppo. Bene anche Unicredit (+4,23%) e Bper (+3,06%). Intesa Sanpaolo sconta lo stacco cedola (-0,39%). In rialzo anche Saipem (+5,29%), che ha raggruppato le azioni ordinarie della società nel rapporto di 21 nuove azioni ogni 100, resistendo anche al rallentamento del prezzo del greggio. È stata una seduta positiva per Banca Mediolanum (+4,09%), Cnh Industrial (+3,49%) e Campari (+2,73%). Per quanto riguarda gli altri titoli della galassia Exor (-0,06%), Iveco Group +1%, Stellantis +0,24% mentre Ferrari ha perso lo 0,89%. In merito al settore petrolifero, Tenaris (+0,36%) ed Eni (-1,27%) sono state zavorrate dallo stacco cedola. In positivo Tim (+1,65%), nella prima seduta di una settimana in cui è attesa la firma del memorandum of understanding sulla rete unica. In generale rialzo il comparto utility-energia con Hera +2,96%, Terna +1,63% e Snam +1,22%, quando su A2A -2,16% e Italgas -3,6% ha pesato il pagamento del dividendo. Poco mossa Enel (+0,16%).

Su Milano «illusione ottica» stacco cedole

Tra i big del Ftse Mib 19 sono quelle che trattano ex cedola. L’assegno più generoso è quello di Generali che paga ai soci quasi 1,7 miliardi di euro, Eni e Intesa Sanpaolo invece si fermeranno a poco più di 1,5 miliardi di euro ma in entrambi i casi si tratta del solo saldo sui conti 2021 dopo l’acconto già distribuito in autunno. Ammontare corposo per Tenaris (330 milioni ma sempre per il saldo), per Inwit (300 milioni circa) e per A2a (più di 280 milioni) mentre fuori dal Ftse Mib superano il mezzo miliardo di euro (quasi 540 milioni) le cedole totali di Unipolsai. Le società del Ftse Mib che pagano dividendi sono A2a, Amplifon, Atlantia, Azimut, Banca Generali, Bper, Diasorin, Eni, Finecobank, Generali, Interpump Group, Intesa Sanpaolo, Inwit, Italgas, Moncler, Pirelli & C, Recordati Tenaris e Unipol. Dopo lo stacco del 23 maggio, il successivo appuntamento “ricco” per le cedole sarà quello del 20 giugno con circa 1,65 miliardi di euro in distribuzione e due protagoniste, Poste Italiane e Snam Rete Gas. A luglio inoltrato invece il saldo cedole di Enel che metterà nelle tasche dei suoi azionisti 1,9 miliardi.

Euro riconquista quota 1,06 dollari, petrolio in rialzo

In chiusura dei mercati europei, il contratto consegna Luglio sul Brent sale dello 0,41% a 113,01 dollari al barile e quello di pari scadenza sui Wti dello 0,03% a 110,31 dollari al barile. Sul mercato dei cambi, l'euro ha riconquistato la soglia di 1,06 dollari e passa di mano a 1,0679 (1,0608 in avvio e 1,0555 venerdì in chiusura). L'euro vale anche 136,435 yen (135,47 e 134,94), mentre il rapporto dollaro/yen è a 127,745 (127,70 e 127,86). Il gas ad Amsterdam ha chiuso in calo del 4,9% a 83,58 euro per megawattora.

Spread a 201 p.b, rendimento sale sopra 3%

I BTp chiudono la seduta in calo, in linea con l'andamento dei corsi dei titoli sovrani dell'Eurozona scambiati sul secondario telematico Mts, un indebolimento generale che fa risalire il rendimento del Bund sopra l'1% e il decennale italiano sopra il 3% ai massimi dal novembre 2018. Nel finale il differenziale di rendimento tra il BTp decennale benchmark e il pari scadenza tedesco è indicato a 201 punti base (203 punti base in avvio stamani e 204 punti al closing di venerdì). Il rendimento del BTp decennale benchmark, che già aveva toccato il 3% venerdì nel durante, al closing viene indicato al 3,04% (2,98% in avvio e 2,99% il finale della scorsa settimana).

Tesoro: collocamento sindacato BTp a 15 anni fino a 5 mld

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze comunica di aver affidato a Barclays Bank Ireland PLC, Goldman Sachs Bank Europe SE, J.P. Morgan SE, Nomura Financial Products Europe GmbH e UniCredit il mandato per il collocamento sindacato di un nuovo benchmark a 15 anni BTP – scadenza primo marzo 2038 – per un importo non superiore a 5 miliardi di euro (no grow). La transazione - si legge in un comunicato - sarà effettuata nel prossimo futuro, in relazione alle condizioni di mercato.


Mercati, per saperne di più

I podcast con i dati e le analisi

Cosa sta accadendo alle Borse, qual è stato il fatto chiave del giorno? Appuntamento quotidiano con la redazione Finanza e Risparmio che cura il podcast quotidiano “Market mover”. Ascolta il podcast
Ogni giorno alle 18 puoi avere il punto sulla chiusura delle Borse europee con il podcast automatico creato con AI Anchor

La Borsa oggi in video

La redazione di Radiocor cura ogni giorno - dal lunedì al venerdì - un video con i dati fondamentali della giornata della Borsa di Milano, l’andamento dell’indice, un’analisi dei titoli in maggiore evidenza. Guarda i video

Le notizie per approfondire

Gli approfondimenti delle notizie di Finanza e Risparmio sono l’elemento distintivo di Mercati+, la sezione premium del Sole 24 Ore. Qui per scoprire come funziona e i servizi che offre.
Per gli aggiornamenti dei dati delle Borse ecco la sezione Mercati mentre per le notizie in tempo reale il rullo della sezione di Radiocor .
Infine, ecco la newsletter settimanale Market Mover

Riproduzione riservata ©

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti