Mercato e Industria

Bosch Italia: 2,5 miliardi di euro il volume d'affari nel 2018


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3' di lettura

Nel 2018 il Gruppo Bosch ha conseguito un fatturato di 78,5 miliardi di euro, il nuovo massimo storico per l'azienda, con 5,5 miliardi di euro di EBIT, pari al 7% del fatturato e 7,3 miliardi di euro investiti in ricerca e sviluppo (erano 7 nel 2017). I risultati sono stati illustrati questa mattina a Milano nel corso della Conferenza annuale sui dati di bilancio 2019. Nel 2018 il fatturato globale del settore Mobility Solutions ha raggiunto i 47,6 miliardi di euro. Bosch ritiene che guida autonoma ed elettrica siano la chiave per il futuro sostenibile della mobilità. L'azienda investirà 4 miliardi nella tecnologia di guida autonoma entro il 2022, impegnando oltre 5.000 ingegneri (2.500 in più rispetto al 2017) per raggiungere la mobilità a zero incidenti, e nel 2018 ha lavorato su 30 progetti di elettromobilità, per valore acquisito di 8 miliardi di euro. Vale 5 miliardi il fatturato a cui punta Bosch nell'elettromobilità entro il 2025, 10 volte quello generato nel 2018. In Italia Bosch ha ottenuto un volume d'affari di circa 2,5 miliardi di euro. Questo risultato si discosta leggermente da quello registrato l'anno precedente a seguito di un contesto congiunturale non favorevole, in particolare per quanto riguarda il settore automotive. Il fatturato raggiunto si compone di effetti diversi tra le aree di business e quello trainante è stato decisamente il settore Industrial Technology. Nel 2018 il fatturato del settore Mobility Solutions in Italia ha registrato un calo rispetto all'anno precedente, dovuto alla riduzione delle nuove immatricolazioni auto. Nonostante ciò le divisioni Automotive Electronics e Bosch Engineering sono riuscite a compensare la flessione del mercato grazie ai nuovi clienti come Dallara, con il lancio della nuova sports car Dallara Stradale. Bene la divisione Automotive Aftermarket che ha registrato un incremento nelle vendite e il rafforzamento della strategia a sostegno dei programmi per le officine Bosch Car Service e AutoCrew e dei ricambisti partner sviluppata insieme ai concessionari Bosch sul territorio. «Per il 2019 la situazione contingente è ricca di sfide, ma siamo convinti che la diversificazione della nostra azienda possa offrire numerose opportunità di business per affrontare tale contesto attraverso la competenza tecnologica» ha dichiarato Gerhard Dambach, Amministratore Delegato del Gruppo Bosch in Italia. Un esempio è l'innovativo servizio di Car Pooling SPLT. Si tratta di un servizio pensato per aziende, università e amministrazioni locali, che attraverso un'APP consente ai pendolari di condividere il tragitto per il lavoro, di ridurre le emissioni e anche di risparmiare, ripartendo i costi di spostamento. Oppure Call4U, la prima social eCall di Bosch Italia. Questo sistema di soccorso digitale retrofit rileva automaticamente gli incidenti in auto e allerta tramite SMS e/o email le persone care (genitori, figli, coniugi, amici) indicando la posizione GPS del veicolo. In questo modo chi riceve la segnalazione può contattare l'utente in auto per verificare la sua incolumità e attivare i soccorsi in caso di necessità. Una citycar elettrica da 150 km di autonomia che compie 90.000 km nella sua vita utile produce più CO2 di un'analoga vettura a benzina o a gasolio. Senza contare la mancanza di infrastrutture che renderebbe una mobilità 100% elettrica assolutamente impossibile oggi, come nei prossimi 4-5 anni. «La mobilità futura - ammette Dambach - sarà sicuramente elettrica. Lo speriamo davvero visto gli ingenti investimenti che il Gruppo Bosch ha fatto e continua a fare. Non è ancora certo se la mobilità elettrica sarà alimentata a batteria o a celle combustibile. Il problema è capire i tempi di questa rivoluzione, senza anticiparli troppo per dare tempo anche all'industria di riconvertirsi. Il pluripremiato stabilimento Bosch di Bari ha già iniziato questo processo dopo aver dimostrato un'eccellenza nella produzione di sistemi per il Diesel, ma serve tempo per questo processo. A rischio ci sono 150.000 famiglie tra impiegati diretti e indiretti».

Oggi Bosch Italia, su tutto il territorio nazionale, conta 19 società e 4 centri di ricerca, costituendo per il Gruppo uno dei mercati più importanti a livello mondiale. Attivo dal 1904, Bosch Italia con i suoi 6.014 collaboratori ha raggiunto nel 2018 un fatturato di 2,5 miliardi di euro. All'interno della sede Bosch di Milano è stato inaugurato l'Invention Lab. Si tratta di una piccola officina tecnologica messa a disposizione di tutti i collaboratori per provare a realizzare in maniera prototipale un progetto, per esempio un'App per un nuovo servizio, oppure il modello di un nuovo packaging di prodotto. L'Invention Lab al suo interno ha tutti gli strumenti (stampanti 3D, elettroutensili, hardware e software) per dare forma alle idee con l'obiettivo di incoraggiare il processo innovativo grazie alla tecnologia e al talento dei collaboratori.

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