Innovazione

Bosch, prove tecniche per i motori del futuro

Il gruppo tedesco rilancia su sistemi elettrificati e carburanti alternativi

di Massimo Mambretti

default onloading pic

Il gruppo tedesco rilancia su sistemi elettrificati e carburanti alternativi


2' di lettura

Bosch investe ogni anno 400 milioni di euro per lo sviluppo di tecnologie per le auto full electric, ma anche sull’esplorazione di tutte quelle che sono efficaci per rendere la mobilità sempre più eco-friendly. Un obiettivo perseguito trovando soluzioni che supportino la diffusione sia di powertrain ibridi avanzati incluse le fuel cell e l’ottimizzazione della frenata rigenerativa sia l’impiego di carburanti alternativi, ottenuti da fonti rinnovabili.

La strategia poggia su studi che suggeriscono al mondo dell’automotive che i motori termici sono ben lontani dal finire in un museo. Anzi, la loro vitalità rimane fondamentale per supportare la mobilità ancora a lungo. Infatti, il risultato delle analisi effettuate da costruttori, fornitori e agenzie indipendenti indica che nel 2030 dentro al cofano di tre quarti delle nuove vetture ci saranno ancora motori a benzina e turbodiesel.

Per questo motivo Bosch si concentra sul perfezionamento delle tecnologie per arrivare a offrire un sistema propulsivo formato da motori termici ad alta efficienza e unità elettriche di generazione sempre più avanzata. Insomma, powetrain ibridi a 48 volt o alla spina.

In questo caso la ricetta del colosso tedesco poggia sullo sviluppo di sistemi di trattamento dei gas di scarico capaci di ridurre del 70 per cento le emissioni di particolato rispetto agli standard previsti dalla normativa Euro 6d in condizioni di guida reali.

Inoltre, sul fronte delle polveri la Bosch sta lavorando anche su quelle generate dagli impianti frenanti per arrivare a ridurle del 90 per cento rispetto a oggi, grazie all’impiego dell’iDisc. Si tratta di una tecnologia che limita sensibilmente l’azione meccanica delle pinze sui freni, fautrice della generazione delle polveri. Inoltre, lo sviluppo di sistemi frenanti rigenerativi sempre più efficaci, da un lato, annullerà quasi del tutto l’impiego dei freni tradizionale mentre, da un altro lato, contribuirà ad aumentare l’efficienza dei powertrain ibridi. Infatti, renderà più consistente e rapido l’accumulo di energia nelle batterie delle auto elettrificate.

Riproduzione riservata ©
Per saperne di più

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti