vivissime condoglianze

Botte da papa


1' di lettura

Uh, quante storie perché il regnante pontefice ha strattonato (chiedendo poi scusa) una fedele orientale, forse maldestra! I papi sono uomini, non va dimenticato. E come tali conservano il loro carattere anche sotto l’abito. Del resto, il primo Vicario di Cristo, Pietro, tagliò l’orecchio a Malco mentre questi, con il gruppetto guidato da Giuda, stava arrestando Gesù (Giovanni 18,10): per il gesto violento fu redarguito dal Signore, che guarì con un tocco il malcapitato (Luca 22,51). La storia dei pontefici è gremita di fatti che vanno ben oltre un semplice strattone, ma non per questo ci si deve scandalizzare. Per esempio, ricorda Leopold von Ranke nella sua “Storia dei papi” che Cesare Borgia, figlio di Alessandro VI, già creato cardinale, uccise il favorito del padre, tale Peroto, «mentre questi si aggrappava al papa, sotto il manto pontificale; e il suo sangue sprizzò sul volto del pontefice». Il celebre storico tedesco ha tratto la notizia dal “Liber notarum” di Giovanni Burcardo, vescovo e maestro delle cerimonie di alcuni papi del Rinascimento. Chi avesse la pazienza di leggere la sua opera nei “Rerum Italicarum Scriptores” (mai tradotta integralmente in italiano), scoprirà che proprio papa Borgia, cioè il ricordato Alessandro VI, quando morì si gonfiò moltissimo, probabilmente per effetto del veleno, e che i due mastri falegnami incaricati di sistemare la salma nella cassa «l’hanno fatta entrare a pugni, forzandola dal lato della mitria». E noi siamo qui a commentare uno strattone?

(Modesto Michelangelo Scrofeo)

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