il bilancio

Botti di Capodanno: un morto ad Ascoli, ad Aversa giovane ferita da proiettile vagante

A Bari, sono invece quattro feriti per il cedimento di una parte di controsoffitto di un hotel durante un veglione. Uno è in gravi condizioni

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(ANSA)

A Bari, sono invece quattro feriti per il cedimento di una parte di controsoffitto di un hotel durante un veglione. Uno è in gravi condizioni


3' di lettura

È di un morto e oltre 200 feriti il bilancio dei festeggiamenti della notte di San Silvestro, caratterizzati come ogni anno dall'utilizzo di "botti" e fuochi pirotecnici. Secondo i dati elaborati dalla Polizia il numero totale dei feriti è 204 (di cui 38 ricoverati), leggermente meno rispetto ai 2016 registrati nel 2019. In calo sull'anno passato, nel dettaglio, sia i feriti lievi che quelli gravi (prognosi oltre i 40 giorni), rispettivamente 193 casi (203) e 11 (13). In lieve aumento i ferimenti di minori sono infatti 43 i minorenni che hanno riportato lesioni mentre lo scorso anno erano stati 41.

Prima vittima dei festeggiamenti da sei anni
L'episodio più grave della notte è accaduto a Colle San Marco, in provincia di Ascoli Piceno, dove un 26enne è morto cadendo in una scarpata nel tentativo di spegnere un rogo causato dai botti. Si tratta della prima vittima del Capodanno da sei anni a questa parte. Secondo una prima ricostruzione, allo scoccare della mezzanotte, dopo il lancio di alcuni fuochi d'artificio che avevano innescato un principio di incendio nella sterpaglia, il giovane ha cercato di intervenire per evitare il propagarsi delle fiamme ma è caduto, precipitando per almeno cinquanta metri in una zona impervia.

Nel Casertano giovane ferita da proiettile vagante
Sono tre invece le persone rimaste ferite durante la notte di Capodanno nel Casertano: la più grave è una 19enne giunta all'ospedale di Aversa con una ferita da arma da fuoco; ricoverata in codice rosso, è in prognosi riservata. Dalle prime indagini della Polizia, la giovane sarebbe stata colpita all'addome da un proiettile vagante mentre era al balcone.

Due feriti da arma da fuoco in Sicilia
Ricoverato nella notte all'ospedale civico di Palermo un uomo trasportato da San Cataldo, nel Nisseno, anche lui con una ferita d'arma da fuoco provocato da un colpo sparato durante i festeggiamenti. All'ospedale Garibaldi di Catania un uomo di 76 anni ha avuto amputato un dito della mano sinistra. L'anziano, che vive nel rione Monte Po, ha detto ai medici di essere stato ferito da un colpo di arma da fuoco. Sull'episodio indagano i carabinieri. Sempre a Catania, i medici dell'ospedale Cannizzaro hanno amputato un braccio a un ventenne di Paternò , ferito dall'esplosione di un grosso petardo che stava maneggiando.

Cede controsoffitto: quattro feriti a Bari
Nel Napoletano si registrano al momento 48 feriti da "botti" e fuochi di artificio, nessuno dei quali in gravi condizioni. Altri dieci feriti in provincia di Salerno. Curati all'ospedale Loreto Mare di Napoli anche due ragazzi accoltellati nel corso della notte in distinti episodi. Due giovani sono rimasti feriti gravemente ad un occhio a Canosa di Puglia e Cerreto Laghi, sull'Appennino Reggiano. A Bari, sono invece quattro feriti per il cedimento di una parte di controsoffitto di un hotel durante un veglione. Uno è in gravi condizioni.

A Roma feriti anche quattro bambini
A Roma e provincia sono 13 per ora i feriti rilevati. Tra loro anche quattro bambini dai 5 ai 12 anni. Il ferito più grave è un 36enne che stava festeggiando in piazza a Frascati, ai Castelli romani, quando un grosso petardo gli è esploso in una mano. Per l'uomo, portato in ospedale, si è resa necessaria l'amputazione sub totale della mano destra.

Due giovani perdono la mano nel Milanese
Mano amputata anche per un 23enne e un 14enne, che in due episodi distinti nel Milanese hanno subito l'amputazione a causa delle gravi ferite riportate nell'esplosione di petardi. Il primo caso è accaduto in via Capuana, a Milano, intorno a mezzanotte e mezza, e ha coinvolto oltre al giovane, altri due ragazzini, tutti di origine romena. Il 14enne invece è rimasto dilaniato poco prima dell'una in via De Gasperi a Cuggiono (Milano). Nessuno dei due è in pericolo di vita.

A Marano furto in banca durante i festeggiamenti
Approfittando dei festeggiamenti in corso per la fine dell'anno, alcuni banditi hanno compiuto un furto in una banca poco dopo la mezzanotte utilizzando una bomba artigianale a Marano, alle porte di Napoli. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri che indagano sull'episodio, i malviventi, dopo aver danneggiato una porta di emergenza blindata, sono entrati nella Banca di Credito Popolare nel centrale Corso Europa e hanno fatto esplodere un ordigno nei pressi del bancomat dall'interno dell'istituto di credito.

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