mercato americano

Botticelli in asta esentasse

Il ritratto di giovane uomo da Sotheby’s in gennaio.Il miliardario Solow lo offre in asta a 80 milioni di dollari, attraverso la sua fondazione d’arte, godendo delle detrazioni fiscali per opere di filantropia con un risparmio di 33 milioni

di Marilena Pirrelli

default onloading pic

Il ritratto di giovane uomo da Sotheby’s in gennaio.Il miliardario Solow lo offre in asta a 80 milioni di dollari, attraverso la sua fondazione d’arte, godendo delle detrazioni fiscali per opere di filantropia con un risparmio di 33 milioni


3' di lettura

Il rarissimo Botticelli intitolato «Young Man Holding a Roundel» che Sotheby's sta per mettere all'asta con una stima di 80 milioni di dollari sarà venduto praticamente esentasse. Il quadro, che raffigura un giovane uomo forse appartenente al casato dei Medici (alcuni hanno suggerito potrebbe essere Giovanni di Pierfrancesco de 'Medici, il cui fratello Lorenzo era un importante mecenate di Botticelli) con un tondo in mano raffigurante un santo attribuito al senese Bartolommeo Bulgarini, è offerto all'incanto dal 92enne miliardario delle costruzioni Sheldon Solow che lo ha acquistato circa 40 anni fa per poco più di un milione di dollari, una frazione della nuova valutazione. Di solito un capital gain di questa portata avrebbe pesato sulla dichiarazione dei redditi con una fiscalità di almeno 33 milioni. Non per Solow che, alcuni anni fa, ha donato il Botticelli alla sua fondazione privata risparmiando già milioni di dollari in detrazioni fiscali per opere di filantropia. L'escamotage è perfettamente legale negli Stati Uniti e viene usato di frequente da ricchi americani per proteggere dal fisco vari asset, dai titoli in borsa al patrimonio immobiliare. La Solow Art and Architecture Foundation possiede adesso il 99% del dipinto - ha detto Stefan Soloviev, il figlio di Solow - e dopo la vendita riceverà l'equivalente dei proventi.

La provenienza

Il dipinto fu registrato per la prima volta negli anni '30 nella collezione di Lord Newborough a Caernarvon in Galles e si ritiene che sia stato acquistato per la prima volta dal suo antenato, Sir Thomas Wynn, primo Lord Newborough (1736-1807) mentre viveva in Toscana. Andò ai suoi discendenti e fu acquistata nel 1935 dal commerciante britannico Frank Sabin per 12.000 sterline. Andò poi a Sir Thomas Ralph Merton nel 1941 per 17.000 sterline, i cui eredi nel 1982 lo vendettero all'asta per 810.000 sterline, all'epoca 1,3 milioni di dollari, all'attuale proprietario, il miliardario Solow, la cui fortuna à stimata in 3,7 miliardi di dollari. Nel 2001 aveva trasferito la proprietà del 71% dell’opera, valutata all'epoca 40,6 milioni di dollari, alla sua fondazione che nel 2015 aveva ricevuto il 99% della tela il cui valore era a quel punto più che raddoppiato.
La Solow Art and Architecture Foundation ha sede nell'iconico grattacielo del costruttore al 9 della West 57 Street dove risiedono società d’investimento e il gotha del lusso. L'asta serale di Sotheby's di Old Master è in programma in gennaio - la data ancora non è nota -, da tempo Solow pensava alla vendita. La dispersione del quadro in asta è certamente una delusione per molti musei che lo hanno esposto nel corso degli anni, tra cui il Metropolitan di New York , la National Gallery di Londra e la National Gallery di Washington , allla Royal Academy e allo Städel Museum di Francoforte.

La rarità

Alessandro di Mariano di Vanni Filipepi, vero nome del celeberrimo Sandro Botticelli (Firenze, 1445-1510), ha creato alcuni dei ritratti più importanti nel canone rinascimentale e fu ricercato da ricchi mecenati (compresi i Medici), ma solo una dozzina di esemplari sono sopravvissuti ai secoli e quasi tutti sono custoditi in grandi musei. Questo, come altri ritratti simili, sembrano essere stati eseguiti tra la fine degli anni '70 e l'inizio degli anni '80, quando Botticelli era all'apice del suo successo e si stava impegnando nella serie di grandi opere mitologiche e allegoriche come la “Primavera” (fine anni 1470 / inizio 1480) e “La nascita di Venere” (metà 1480), entrambe agli Uffizi . Il ritratto prossimo al mercato potrebbe battere il precedente record di 10,4 milioni di dollari (dalla stima tra 5-7 milioni) raggiunto dalla cosiddetta “Madonna Rockefeller”, Madonna con Bambino e San Giovanni Battista da Christie's nel gennaio 2013. A testimonianza della loro rarità, solo 12 suoi dipinti hanno superato il 1 milione di dollari in asta e cinque di questi sono stati realizzati in collaborazione con la sua bottega. Raro in asta, nel 2019 il fatturato è stato di 3,7 milioni di dollari con il passaggio di un solo lotto l’olio su pannello con la «Madonna e bambino, seduti di fronte a una finestra» aggiudicato in luglio da Sotheby's Londra nelle evening sale di Old Master. A conferma della rarità della proposta sul mercato. Secondo alcuni la sua aggiudicazione potrebbe posizionarsi tra il top price di sempre, il «Salvator Mundi» di Leonardo battuto nel 2017 da Christie's per 450,3 milioni di dollarim, e «Il massacro degli innocenti» di Peter Paul Rubens, venduto nel luglio 2002 da Sotheby's per 76,5 milioni di dollari.

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti