MISURE ANTI-COVID

Bozza Dl sostegno: 2 miliardi ai vaccini, prorogato al 30 giugno il blocco dei licenziamenti

Nel provvedimento allo studio del governo nuove cartelle sospese fino al 30 aprile e ristori a 2,7 milioni di attività con fatturato fino 5 milioni e calo di fatturato del 33%. Giorgetti: auspico che il testo vedrà la luce entro la prossima settimana

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3' di lettura

Altri due miliardi per i vaccini, compreso il trasporto e la somministrazione, e terapie anti-Covid. Licenziamenti bloccati fino a fine giugno e proroga della Cig Covid per tutto l’anno. Sospensione dell’invio di nuove cartelle per altri due mesi fino a fine aprile. Sono alcune delle misure indicate nella prima bozza del decreto Sostegno a cui il Governo lavorerà nei prossimi giorni.

Sostegni alle imprese, ammortizzatori e cassa integrazione, enti territoriali in difficoltà, vaccini saranno i temi fondamentali del provvedimento, ha confermato la viceministra dell’Economia, Laura Castelli, a 24 Mattino su Radio24. Il decreto, ha aggiunto, potrebbe essere varato la prossima settimana: «Stiamo facendo il più in fretta possibile».

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Nel corso del question time alla Camera il ministro per lo Sviluppo economico Giancarlo Giorgetti ha detto che «il Mise sta conducendo in questi giorni le interlocuzioni necessari con gli altri dicasteri, in particolare Mef che è deputato a redigere il provvedimento che avrà i requisiti d’urgenza e che auspicabilmente vedrà la luce entro prossima settimana». L’esponente leghista ha detto che «gli uffici tecnici preposti sono al lavoro per individuare un pacchetto di misure normative di sostegno ispirato all'equità, alla celerità, alla semplificazione e alla immediatezza».

Lo ha detto il ministro dello Sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti, al question time della Camera, spiegando che

Sospensione invio nuove cartelle

Nel pacchetto di interventi è prevista, al capitolo fisco, la sospensione fino al 30 aprile 2021, ossia alla data attuale della fine dello stato di emergenza per il coronavirus, dell’invio di nuove cartelle e pagamento della “rottamazione ter” e “saldo e stralcio”. Il decreto allo studio del Governo conterrà anche lo stralcio per le cartelle di 5mila euro comprensivo di sanzione e interessi dagli anni 2000 al 2015. Si tratta di circa 60 milioni di cartelle.

Stop licenziamenti fino al 30 giugno

Il testo prevede anche la proroga dello stop ai licenziamenti al 30 giugnoe uno stanziamento di 600 milioni in aggiunta agli investimenti a fondo perduto per la filiera-neve da ripartire in Conferenza Stato-Regioni. I fondi saranno erogati attraverso la nuova piattaforma Sogei e il Governo si impegnerebbe ad erogare tutti gli indennizzi entro il 30 aprile.

Due miliardi per i vaccini

Tra le misure inserire nel testo un ulteriore finanziamento di due miliardi per il trasporto e la somministrazione dei vaccini contro il Covid-19 nonché per lo sviluppo di vaccini e antivirali.

Ristori

Previsti anche investimenti a fondo perduto per 2,7 milioni di professionisti e imprese con fatturato fino a 5 milioni che dovranno dimostrare la perdita del 33% della media mensile del fatturato annuo 2019 con la media mensile del fatturato 2020. Le fasce di indennizzo sono del 30% per imprese e professionisti con un fatturato di 100mila euro annuo, 25% da 101 a 400mila euro l’anno, 20% da 401mila a 1 milione, 15% da 1 a 5 milioni. Per le start up l'indennizzo è ancora da valutare.

Giorgetti ha spiegato che «allo scopo di quantificare gli indennizzi si farà riferimento ad un arco temporale più ampio della semplice mensilità» e «le misure a sostegno saranno calcolate in percentuale correlate rispetto al calo del fatturato». Il ministro ha sottolineato che «il provvedimento è ispirato ad una radicale semplificazione delle attuali procedure, superando lo schema normativo improntato sulla base del codice ateco e favorendo l’automatismo dell’erogazione in tutti i casi in cui ciò risulta possibile, ed eventualmente prevedendo anche in modo opzionale la possibilità di compensazione in sede di dichiarazioni».

Alla filiera neve 600 milioni

Stanziati 600 milioni in aggiunta agli investimenti a fondo perduto per la filiera-neve da ripartire in Conferenza Stato-Regioni. I fondi saranno erogati attraverso la nuova piattaforma Sogei e il Governo si impegnerebbe ad erogare tutti gli indennizzi entro il 30 aprile.

Nelle aree di montagna, ha detto il ministro per gli Affari regionali e le Autonomie, Mariastella Gelmini, «la stagione si è completamente conclusa in un nulla di fatto. Il primo punto che abbiamo evidenziato - ha affermato in audizione in Commissione parlamentare per le questioni regionali sulle linee programmatiche del suo dicastero - è la necessità che il decreto sostegno preveda della risorse per ristorare tutto il comparto della montagna. C'è la necessità di sostenere comparti che rischiano un danno insostenibile».

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