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Carige, Bper detta le condizioni per l’acquisizione

Per uscire dall'impasse Carige si deve reinserire «in una logica e in una realtà industriale auspicabilmente del nostro Paese»

dal nostro inviato Luca Davi


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L'amministratore delegato di Bper, Alessandro Vandelli (Ansa)

2' di lettura

MODENA - Una banca può «guardare» Carige, a patto però che l'operazione sia «neutra» in termini di impatto sul capitale. L'amministratore delegato di Bper Banca, Alessandro Vandelli, non esclude l'ipotesi di un'acquisizione della fragile banca ligure. Ma nel contempo fissa le condizioni alle quali un’operazione simile può essere realizzata.

Lo fa a Modena, a margine dell'assemblea straordinaria che – in maniera plebiscitaria – dice sì all'aumento di capitale da 171 milioni riservato alla Fondazione di Sardegna e all'emissione di un bond subordinato At1 riservato all'ente sardo, operazioni funzionali all'acquisizione delle quote di minoranza del Banco di Sardegna. Incalzato dai cronisti, il banchiere non evita di rispondere a un tema di stringente attualità come quello della banca ligure, che è alle prese con un piano di risanamento che eviti il rischio liquidazione. «Temo - dice Vandelli in conferenza stampa, riferendosi a Carige - che siano abbastanza difficili da gestire interventi senza che ci sia una partnership industriale».

Come dire: la banca genovese non può pensare di rimanere stand-alone, anche perché il piano a cui si sta lavorando prevede che l'intero sistema bancario – attraverso il Fitd – diventi azionista di controllo della banca ligure. Si tratterebbe di una soluzione d'emergenza, insomma, che rischia di non essere ottimale da un punto di vista di fluidità della governance. Dunque per uscire dall'impasse, dice Vandelli, Carige si deve reinserire «in una logica e in una realtà industriale auspicabilmente del nostro Paese».

Parole che sono in sintonia con quelle pronunciate qualche giorno fa da Carlo Cimbri, Ceo di Unipol, nel corso di un'intervista al Sole 24Ore, secondo cui «l’approdo futuro di Carige deve essere all'interno di un gruppo bancario».

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