ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùBanche

Bper vola con conti sopra stime, attesa per nuovo piano e M&A

Gli analisti di Equita parlano di un trimestre «superiore alle attese per maggiori commissioni e ricavi da trading. Focus su Carige. L'ad Montani: «Ok Bce nei tempi previsti»

di Enrico Miele

(IMAGOECONOMICA)

2' di lettura

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Un utile trimestrale quasi doppio rispetto alle attese, l’accelerazione sul derisking e l’auspicio di stringere nei tempi previsti su Carige spingono a Piazza Affari il titolo Banca Pop Er, che guida il FTSE MIB fin dalle prime battute, arrivando a guadagnare oltre sette punti e ai massimi dal 26 aprile. Intenso il numero degli scambi. Gli acquisti arrivano in scia ai conti trimestrali, diffusi il 9 maggio dopo la chiusura dei mercati, che vedono un utile della capogruppo a 112,7 milioni, che si confronta con l’utile di 400,3 milioni realizzato nello stesso periodo del 2021 che però beneficiava dell'avviamento negativo (il cosiddetto “badwill”) legato all'acquisizione degli sportelli di Ubi nell'ambito dell'Opa di Intesa Sanpaolo. Il risultato è superiore al consensus del mercato che stimava un utile netto di 74 milioni. Inoltre, l’utile lordo di Bper è salito a 158,3 milioni, in aumento del 50% rispetto ai 105,5 milioni del primo trimestre 2021 (al netto, appunto, delle poste straordinarie legate al ramo acquisito lo scorso anno).

Gli analisti di Equita parlano di un trimestre «superiore alle attese per maggiori commissioni e ricavi da trading», in attesa del nuovo piano industriale annunciato per «metà giugno». Da qui la decisione del broker di rivedere al rialzo le stime sul 2022-24 del «+4% in media». Equita conferma il target price a “stand alone” a 2,2 euro ad azione, con valutazione “hold” «in attesa di avere maggiore visibilità sull’indirizzo strategico che verrà delineato con il business plan che, insieme a maggiori dettagli su Carige (dove stimiamo sinergie in area 100 milioni), pensiamo possa costituire un catalyst rilevante per il titolo».

Loading...

Le partite aperte in casa Bper, infatti, sono diverse, dalla possibile cessione della piattaforma di gestione degli Npl fino all’acquisizione nei prossimi mesi dell’istituto ligure. I tempi? «Ci auguriamo che l’autorizzazione della Bce arrivi nei tempi previsti», ha spiegato ieri in call l’a.d. di Bper, Piero Luigi Montani, ribadendo che l’obiettivo è quello di non avere impatti sul capitale dall’M&A. Nell’attesa, gli investitori stanno premiando il titolo a Piazza Affari.

Riproduzione riservata ©

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti