all’istituto luzzago

Braccialetti anti-assembramento e “semaforo” in una scuola superiore di Brescia

L’iniziativa grazie a un accordo con la società Fidelitas, che si occupa di servizi di sicurezza

Scuola, ecco le regole per tornare in classe

L’iniziativa grazie a un accordo con la società Fidelitas, che si occupa di servizi di sicurezza


1' di lettura

All'istituto Luzzago, scuola superiore paritaria di Brescia, i ragazzi torneranno a scuola trovando banchi distanziati, gel per le mani, mascherine ma anche braccialetti o ciondoli “antiassembramento”. Grazie a un accordo con Fidelitas, società che si occupa di servizi di sicurezza, infatti, i ragazzi saranno dotati di braccialetti o ciondoli che vibrano quando non si rispetta il distanziamento. Allo stesso modo all'ingresso del bar è stato collocato un semaforo: verde quando c'è spazio, rosso quando la capienza massima è stata raggiunta.

«La nostra idea di scuola - ha spiegato al Giornale di Brescia il rettore dell'istituto, padre Luigi Cavagna - si basa soprattutto sulla relazione. per questo, pur avendo colto le opportunità della didattica a distanza, ci siamo attrezzati per garantire a tutti da settembre lezioni in presenza».

Per questo il numero delle aule è passato da 16 a 25, gli orari sono stari rimodulati. «La scuola - ha aggiunto il preside Giacomo Ferrari - non deve diventare motivo di paura, ma nemmeno una deresponsabilizzazione. Lo scopo è quindi incentivare i ragazzi al rispetto delle regole».

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